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Primavera 1, da 3-0 a 3-3 con l’Inter: il Cagliari si mangia le mani per la finale Scudetto mancata

Gara pazzesca al Ricci di Sassuolo. Rossoblù in rete nel primo tempo con la doppietta di Desogus e il rigore di Luvumbo. Nel finale tris nerazzurri fatale

INTER (4-3-1-2): Rovida; Silvestro (42′ st Grygar), Moretti, Hoti, F. Carboni; Casadei, Sangalli, Fabbian (12′ st Owusu, 5′  sts Nunziatini); Peschetola (1’ st Iliev); V. Carboni (12’ st Abiuso), Zuberek (1’ st Jurgens). A disp.: Basti, Botis, Fontanarosa, Dervishi, Pelamatti, Peretti. All.: Chivu

CAGLIARI (4-3-3): D’Aniello; Sulis, Palomba, Obert, Secci (15′ pts Pulina); Conti, Kourfalidis (22’ st Schirru), Cavuoti (37′ st Vinciguerra); Luvumbo (37′ st Corsini), Delpupo (27′ st Tramoni), Desogus (37′ st Vitale). A disp: Fusco, Masala, Corsini, Idrissi, Caddeo, Astrand, Yanken. All.: Concas (Agostini squalificato)

ARBITRO: Virgilio di Trapani

RETI: 14’ e 46’ pt Desogus, 43’ pt Luvumbo (rig), 33′ e 45′ st Abiuso, 48′ st Sangalli

AMMONITI: Rovida, Hoti, Luvumbo, Moretti, Schirru

Il Cagliari gioca sbarazzino, col piglio di una squadra che ha già fatto il suo in stagione, ma non basta. Incredibile 3-3 da un vantaggio di 3-0 sull’Inter al Ricci di Sassuolo fino al 33′ del secondo tempo. Tre gol subiti, nulla cambia nei supplementari e accesso in finale per lo Scudetto (martedì alle 20.30 al Mapei Stadium contro la Roma) mancato.

IL MATCH. Elogi tra i due tecnici Chivu e Agostini (oggi squalificato e sostituito da Concas) prima del match. Che si accende dopo 8’ con la chance non concretizzata da Luvumbo. Tre minuti dopo Rovida stende ad un passo dall’aera Delpupo, rimediando il giallo. Poco dopo (13’) punizione di Desogus, portiere non perfetto e palla in rete. Reazione nerazzurra con qualche sortita ma la squadra isolana (stasera in maglia bianca) regge e agisce con alleggio di rimessa. Brivido al 29’, quando Valentin Carboni fa partire un sinistro velenoso, che manda il pallone fuori di pochissimo. Giocano ordinati Obert e compagni, senza timori ribattendo colpo su colpo e usufruiscono al 42’ di un rigore per fallo evidente di Franco Carboni su Luvumbo. Dal dischetto l’angolano non sbaglia, spiazzando il portiere. Cagliari avanti 3-0 all’intervallo per la segnatura al 46’ di Desogus che, sul passaggio di Cavuoti, fulmina Rovida.  Soddisfatto a metà gara (ai microfoni di Sportitalia) Sulis: “Stiamo facendo una grande partita. Stiamo dando il massimo, Dobbiamo continuare così perché è molto lunga e l’Inter è forte”.

Forte di un vantaggio importante l’undici isolano controlla l’offensiva interista al tiro, e in contropiede cerca di fare male. Al 3’ destro al volo di Fabbian, poi un miracolo di Rovida (4’) su Obert sugli sviluppi di un corner. Ottimo intervento di D’Aniello (7’) su Jurgens, entrato nella ripresa come Iliev. Al 9’ Luvumbo si divora incredibilmente il 4-0. Dentro (12’) anche Owusu, Chivu gioca il tutto per tutto con quattro attaccanti, aumentando ritmo e pressione, ma cozza con l’ottimo atteggiamento difensivo del Cagliari che, col passare dei minuti, gioca con più tranquillità visto il netto vantaggio acquisito al termine del primo tempo. Al 20’ tiro pericoloso di Jurgens, palla rimpallata in angolo. Ci prova, senza successo, ancora Franco Carboni al 24′. Otto minuti dopo, respinta di D’Aniello su Sangalli, poi raccoglie Abiuso e insacca l’1-3. Si copre il Cagliari, con gli ingressi di Corsini, Vitale e Vinciguerra.

Occasione madornale per il 2-3 (38′) fortunatamente prima una parata del portiere e poi un tiro fuori, salvano gli isolani. Che subisscono, sugli sviluppi di una punizione, la doppietta di Abiuso al 44′. Finale di sofferenza con 5′ di recupero e pazzesco 3-3 segnato al 48′ da Sangalli, che porta la contesa ai supplementari. dove la stanchezza si fa sentire. Al Cagliari serve un’impresa: al 15′ dentro Pulina per Secci. Al 5′ del sts bell’azione cagliaritana, ma il 4-3 non arriva con Tramoni e poco clamorosamente con Palomba.  Dall’altra parte in contropiede ( 8′ sts) Nunziatini fallisce d’un soffio la segnatura. Finale col Cagliari in attacco, ma è 3-3. A giocarsi lo Scudetto sarà l’Inter. Al 33′ del secondo tempo chi lo varebbe mai detto…

 

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