Scopriamo i “più” e i “meno” rossoblù nelle pagelle stilate dai quotidiani sportivi/locali: sugli scudi Deiola, Cragno e Mazzarri
MIGLIORI.
Deiola (7,5, La Nuova Sardegna): “Sacrificio. Così può essere fotografata la sua partita. Segna il gol che decide il match con un rasoterra preciso. Spesso si trova faccia a faccia con Pobega. Duella senza paura. Un gladiatore che non molla mai“.
Cragno (7,5, La Gazzetta dello Sport): “Miracoli in serie nel primo tempo. Ferma Bremer e Brekalo, è prodigioso su una girata di Pjaca“. / (7,5, CalcioCasteddu): “Provvidenziale in parecchie circostanze, si rende protagonista al 10′ negando a Bremer la gioia del gol. Monumentale poi su Brekalo, al 30′, ma soprattutto su Pjaca al minuto 37“.
Mazzarri (7,5, La Nuova Sardegna): “Era l’ex della gara e si toglie una grande soddisfazione. Azzecca tutte le mosse, chiude le corsie e fa densità a centrocampo per congelare le fonti del gioco granata. Ha rigenerato il Cagliari. Merita applausi“.
Bellanova (7,5, La Gazzetta dello Sport): “Ventuno anni, primo gol in Serie A, spinta costante a destra: entra anche nella scena del raddoppio“.
PEGGIORI.
Pereiro (5,5, La Nuova Sardegna): “Prima parte della gara così così. Quando sale il tono agonistico ha difficoltà. Non dà punti di riferimento. Troppo morbido nei contrasti, esce dopo un’ora. Serve più sostanza“. (5, La Gazzetta dello Sport): “Non entra quasi mai nel vivo del gioco, finisce la sua partita con un tiro fuori sprecando un’occasione propizia“. / (5, CalcioCasteddu): “L’ex Psv incappa nella cosiddetta giornata storta. Un deciso passo indietro rispetto alle recenti prestazioni positive“.
Marin (5, CalcioCasteddu): “Del centrocampo isolano è sicuramente il meno brillante. Spesso fuori tempo, non è il solito Marin“.


