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Serie A, Atalanta e Sassuolo: che vittorie! Udinese-Hellas Verona 1-1

Clamoroso allo Stadium. Juventus battuta in pieno recupero. Tre punti d’oro anche per i bergmaschi

Sei gare tra le 18.30 e le 20.45 in programma per la decima giornata. Le nostre sintesi riguardanti tre confronti:

 JUVENTUS-SASSUOLO 1-2. Subito ritmo altissimo da parte degli uomini di Allegri, reduci dal pareggio per 1-1 a San Siro con l’Inter, che però cadono due volte nei primi minuti nella trappola ospite del fuorigioco. Perin si oppone al 18’ a Berardi, poi Consigli (22’) è strepitoso nel negare la rete a Dybala. Che al 37’ colpisce il palo con una sassata da fuori area. A segnare è però al 43’ con un piattone col destro, Frattesi sul bel passaggio di Defrel. Al 13’ del secondo tempo Ahyan salva sulla linea di porta il pallone calciato da Cuadrado.

Un minuto dopo Dybala costringe Consigli a una super parata. Poi, sugli sviluppi dell’azione Chiesa di testa non centra la porta. La pressione bianconera è al massimo. Il che porta la pareggio siglato da McKennie al 31′, abilissimo sulla punizione calciata da Dybala a eludere la difesa e siglare. Grande giocata di Dybala al 46′, ma si resta 1-1. Fino al 50′. Infatti in quel  momento Berardi innesca Lopez a tu per tu con Perin e pallonetto vincente.

SAMPDORIA-ATALANTA 1-3. al 4’, sull’imbeccata di Koopmeiners, Zapata con un rasoterra potente sfiora il palo alla destra di Audero. Che, al 10’, esulta per la rete di  Caputo (su assist di Thorsby) trafigge Musso in uscita. Reazione veemente dei bergamaschi. I quali prima pareggiano con Zapata, al termine di un fraseggio con Zappacosta, di testa al 17’. Quindi 4’ dopo il colombiano raddoppia ancora di testa sul pallone ancora servito in modo perfetto dall’ex Chelsea. Minuto 36: Gabbiadini serve Caputo che calcia, ma lo fa centrando Musso graziandolo del 2-2.

Intensità anche nella seconda parte della contesa di Marassi, anche se di fatto i due portieri non sono impegnati. Unica eccezione al 12’, quando Musso scivola su un retropassaggio, con Caputo in agguato. Ma l’estremo difensore argentino alla fine se la cava. Zapata sfiora il 3-1 al 35′ , cosa che due minuti dopo fa Ilic con una splendida conclusione che meritava miglior fortuna. Al 50′ Ilicic salta Yoshida e, da posizione impossibile, realizza un grandissimo gol.

UDINESE-HELLAS VERONA 1-1.. Neanche 3’ e friulani in vantaggio, grazie a Succes (che ripaga la scelta di Gotti di schierarlo titolare) il quale supera Montipò con un tiro che va a morire alla sua sinistra. I padroni di casa giocano meglio e vanno vicini al 2-0 prima con Nuytinck al 24’, quindi  al 33’ per due volte. Una prima con Becao di testa che trova portiere ospite fondamentale nella deviazione, poi sul proseguimento dell’azione botta tremenda di Molina che prende in pieno la faccia di Faraoni. Nel secondo tempo l’Udinese controlla e non rischia praticamente nulla e, anzi va ad un passo dal raddoppio al 31′ col destro di Pereira da circa 25 metri,

Fondamentale Montipò, che vola a mano aperta a deviare in angolo. Gioco fermo almeno tre minuti al 33′, quando Barak è vittima di un contatto con Becao. L’arbitro indica il dischetto, mentre il guardalinee ha tenuto su la bandierina. Dagli undici metri, nella sfida tra ex BarakSilvestri, ha la meglio il primo che non fallisce la rete.

 

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