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Serie C Girone B. Porta stregata per l’Olbia, Imolese cinica al Nespoli: gli emiliani vincono 2-0

Incredibile gara. I bianchi costruiscono ma trovano un portiere avversario che para tutto. Ospiti in rete nelle due uniche occasioni create

L’Olbia gioca e crea tanto, ma vince l’Imolese. Il 2-0 a favore degli ospiti è arrivato nelle uniche due occasioni capitate a Angeli e Benedetti, nella prima frazione di gioco.

LA SFIDA. Alla fine Lombardi è presente (dopo aver recuperato da un infortunio) ma non è al top e Fontana lo porta in panchina, salvo poi farlo entrare al 13’ del secondo tempo. I galluresi sono maggiormente propositivi in avvio pericolosi al 14’:  sull’assist di Arboleda per Ragatzu, palla calciata che termina sul fondo di pochissimo. L’ex Cagliari, dieci minuti dopo perso da Lia, di testa grazia il portiere Melgrati, immobile sul colpo di testa. Gli ospiti giocano di rimessa e vanno in vantaggio al 26’,  con Angeli sugli sviluppi di un angolo battuto da Turchetta e successivo tocco di Padovan, nel primo vero affondo. Udoh sfiora il pareggio al 29’, poi Angeli sulla linea di porta allontana il pallone evita l’1-1, poco prima dello 0-2 siglato da Benedetti che, al termine di un’azione solitaria, incrocia e supera Ciocci al minuto 35’. Emiliani cinici: due azioni, due reti. Che all’intervallo (decretato dopo 2’ di recupero dall’arbitro Ancora di Roma 1) si riposano con due reti di vantaggio.

Serve un’Olbia decisamente più arrembante ma anche fortunata nella ripresa, dopo i due gol falliti di poco e purtroppo subiti. 18” secondi della ripresa e Melgrati evita la rete, deviando in angolo un colpo di testa di Ragatzu. Sul susseguente dice no anche a Lella, su un altro colpo di testa. Niente da fare (4’) neanche per Biancu. Porta che oggi sembra stregata per gli isolani. Il portiere dell’Imolese decisamente migliore in campo. Al minuto 11 si oppone due volte a Udoh in pochi secondo, lasciando intatta la sua rete. Al 13’  Palesi rileva Chierico, Mancini fa lo stesso con Biancu, Pisano (al rientro in campo dopo un lungo infortunio al posto dell’acciaccato Arboleda). Canzi dunque, cerca di dare una scossa coi cambi. Quattro minuti dopo, sulla punizione di Emerson, palla alta colpita da Boccia, Fuori anche Lella, per infortunio al 19’, dentro Occhioni. Ennesimi interventi di Melgrati.  Al 28’, salva anche su Mancini, al 41’ su Udoh. Nei restanti minuti e nei 7 di recupero  si assiste alla grande parata di Ciocci su Palma, ad un passo dal 3-0. Non c’è tempo per rimuginare. Martedì alle 17,30, trasferta in casa del Montevarchi.

LA DISAMINA DI CANZI. “Al di là del risultato deludente, non sono contento perché abbiamo regalato un tempo all’avversario. Per la prima volta non siamo partiti come avremmo dovuto fare, la squadra non mi è piaciuta, siamo stati spesso in ritardo sulle secondo palle e non perfetti in alcune scelte. Nella ripresa siamo saliti di intensità, ma non siamo riusciti a riaprire la gara, certo per demeriti nostri, ma soprattutto per meriti del portiere”. Tante occasioni create, zero reti: “Anche per questo è difficile dare un giudizio sulla prestazione. Anche nel primo tempo, pur non brillando, abbiamo avuto 2-3 occasioni per sbloccare la gara. L‘Imolese è stata abile a sfruttare al meglio ciò che ha costruito: il primo gol arriva da un blocco ben riuscito, nel raddoppio invece non abbiamo tenuti bene linea e distanze e Benedetti ha fatto davvero un gran gol. I miei giocatori troppo nervosi? La frustrazione è umana, però in questo dobbiamo crescere. Sprechiamo troppe energie inutilmente“.

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