Resta in contatto

News

Anticipo Serie A. Polemiche e rissa all’Olimpico: la Lazio fa il 3-1 il big match contro l’Inter

Nerazzurri avanti in avvio su rigore. Poi nella ripresa esce fuori la squadra di Sarri che prima pareggia, poi raddoppia e segna ancora

Una bella partita, rovinata da qualche rissa di troppo. All’Olimpico la Lazio vince in rimonta 3-1 sull’Inter. Un ko che rischia di essere pesante per gli ospiti, con Napoli (capolista a punteggio pieno) Milan, Juventus che devono ancora giocare.

SERATA VIBRANTE. C’è tutto per trascorrere una bella serata sugli spalti e in tv per chi è abbonato: il pubblico e due squadre che se la giocano. Pedro al 10’ non sorprende i nerazzurri, mentre un minuto dopo arriva il fallo in area di Hysaj su Barella: Irrati non ha dubbie indica il dischetto, da dove Peresic non sbaglia, spiazzando Reina. L’occasione pareggio (24’) arriva sulla girata col destro di Handanovic respinge, poi salva Skriniar spazzando in angolo. Dieci minuti dopo siluro scagliato da Perisic da oltre 20 metri Reina respinge, dopo essere quasi beffato da Marusic. Nel finale di frazione (43’) Pedro si vede deviata la sfera, che non lo fa gioire per il pareggio.

Biancocelesti in partita anche nella ripresa, alla ricerca del pareggio, ma che latitano di manovra offensiva veloce. Questo permette all’Inter di poter gestire la contesa. Al 19’ rigore anche per la squadra di Sarri, concesso per un fallo di mano di Bastoni sul colpo di testa da parte di Patric. Dagli undici metri Immobile non sbaglia. Simone Inzaghi chiede calma ai suoi, apparsi nervosi dopo l’1-1 e si gioca al 30’ la carta Martinez, rientrato ieri a tarda sera a Milano dopo aver giocato in Nazionale.

Ad andare in rete per la seconda volta è la Lazio, con Felipe Anderson al termine di un contropiede che ha scatenato una rissa sul terreno di gioco,  dopo il tap-in vincente sulla conclusione di Immobile respinta da Handanovic. I nerazzurri volevano che la rete fosse annullata, perchè Dimarco era rimasto a terra infortunato sull’azione precedente. Le immagini dimostrano invece che tutto è stato regolare. Quattro gli ammoniti nella circostanza: Martinez. Felipe Anderson, Dumfries e Milinkovic-Savic. Arriva anche il 3-1, autore al 46′ Milinkovic-Savic di testa, agganciando il pallone sulla punizione di Luis Alberto. Ancora tensione dopo il fischio finale, con espulsione di Luis Felipe.

1 Commento
Subscribe
Notificami
guest
1 Commento
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

(SONDAGGIO) Lapadula e Pavoletti, staffetta o devono giocare insieme?

Ultimo commento: "Pavoletti deve partire dalla panchina all’occasione entra, lapadula sempre in campo dall’inizio, deiola non è mai stato un buon giocatore riesce..."

Poca affidabilità dietro, per i lettori di CalcioCasteddu servono rinforzi

Ultimo commento: "MANDIAMOCI TUTTO IL BATTAGLIONE S,MARCO...O I GRANATIERI DI SARDEGNA ARMATI DI TUTTO PUNTO...COSI LE PARTITE LE VINCIAMO...(QUALCUNA)"

(SONDAGGIO) Quale modulo per il nuovo Cagliari?

Ultimo commento: "Allenatore non all'altezza ... come capita sempre del resto nelle scelte di Giulini"

Il modulo del nuovo Cagliari, i lettori di CalcioCasteddu promuovono il 4-3-3

Ultimo commento: "Giulini drogato, Capozucca il suo pusher"

Difesa ballerina, serve tempo a Liverani o è necessario andare sul mercato?

Ultimo commento: "Tu ti sei già abituato al mestolo di Giulio, continua a lucidarglielo per bene, mi raccomando."
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News