All’interno della manifestazione “Sport e isole”, due giorni organizzata dalla Società Italiana di Storia dello Sport, si è parlato anche dell’allenatore del Cagliari scudettato Manlio Scopigno e dei suoi dialoghi con il noto scrittore Luciano Bianciardi. E non solo…
SCAMBI DI VEDUTE. Luciano Bianciardi (1922-1971, noto scrittore portato al successo dal romanzo La vita agra nel 1962) e l’allenatore del Cagliari scudettato ’70 Manlio Scopigno si incontravano spesso per i frequenti viaggi del primo in Sardegna: ma non per parlare dei gol di Riva o dei momenti di gloria rossoblù dell’epoca, bensì di filosofia e pittura. Questo aneddoto, insieme a tanti altri, è stato discusso all’interno della due giorni di “Sport e isole“, convegno organizzato dalla Società Italiana di Storia dello Sport.
CALCIO E SARDEGNA. Hanno trovato spazio anche altri personaggi di primissimo piano del Novecento isolano: Grazia Deledda vedeva con favore la pratica sportiva, Antonio Gramsci amava il calcio, così come Enrico Berlinguer fu scoperto a giocare a pallone da un divertito Aldo Moro. Senza dimenticarsi i figli di emigrati sardi che hanno trovato gloria in altri Paesi, come Delio Onnis. Nato nel Lazio da genitori di Nurallao emigrati in Argentina, è diventato il più grande bomber del massimo campionato francese di calcio con 299 reti. Un primato che resiste tuttora a distanza di decenni.
(Traccia ampliata da: La Nuova Sardegna)
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