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Anticipo Serie A. Vlahovic e le parate di Terracciano fondamentali: la Fiorentina s’impone 2-1 sull’Atalanta

Tre punti che posso essere il crocevia per una stagione meno problematica per la squadra di Italiano quelli colti a Bergamo

Terza gara valido come anticipo del terzo turno e altro 2-1. Quello della Fiorentina a Bergamo sull’Atalanta, è il secondo esterno dopo quelle del pomeriggio ottenuto dal Venezia in casa dell’Empoli.

BOTTA CASALINGA PESANTE. Al 13’ annullato, attraverso il Var, il vantaggio bergamasco segnato da Djimsiti, per fuorigioco di Zapata. Di Paolo chiama alla visione delle immagini l’arbitro Marini, per fallo col braccio di Maehle. Dal dischetto (33’) Vlahovic spiazza nettamente Sportiello. Sei minuti dopo angolo di Miranchuk e colpo di testa di Palomino, sfera che sfiora la traversa e il pareggio non arriva. Il che fa infuriare Gasperini, che non vede i suoi dannarsi l’anima come vorrebbe e andare all’intervallo sotto di una rete, anche perché al 49’ Vlahovic manca di poco il pallone fatto arrivare da Duncan, davanti al portiere di casa, che poteva significare il 2-0.

Che arriva ad inizio secondo tempo (3’) con un altro penalty siglato ancora da Vlahovic di potenza, assegnato per il netto fallo di Djimsiti su Bonaventura. Subito due cambi in casa nerazzurra per cercare di cambiare la situazione negativa. Dentro Gosens e Malinovskyi, che al 9’ imbecca Zapata, che non segna solo per la grande parata di Terracciano che devia in angolo. L’Atalanta, spalle al muro, aumenta decisamente ritmo e qualità di gioco e, a sua volta, usufruisce di un tiro dagli undici metri (contatto Gosens-Callejon) al 19’. Anche in questo caso decisivo il Var per la marcatura di Zapata. Gara intensa: al 25’ assist di Biraghi per Vlahovic, il quale in spaccata non trova l’impatto con il pallone e occasione 1-3 fallita. Ma per vincere va benissimo così.

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