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Obiettivo salvezza. Il Cagliari non si vuole fermare: 450’ più recupero per mantenere la categoria

Il successo sulla Roma è il terzo di fila. Agganciate Torino e Benevento ma Fiorentina e Spezia sono ad un passo

Al 90’ di Cagliari-Parma, undici giorni fa, i rossoblù con 22 punti e sotto 3-2, sono virtualmente retrocessi in B. Dal pareggio di Pereiro e dal successivo 4-3 col gol di Cerri, il campionato della squadra di Semplici è svoltato. Arrivano, con il rigore di Joào Pedro a Udine, altri tre punti doppiati da quelli ai danni della Roma domenica con il 3-2 alla Sardegna Arena. Tra sabato e ieri, hanno perso Spezia, Benevento e Torino, mentre ha pareggiato la Fiorentina. La classifica, nella zona salvezza, è così compattata: Genoa 36, Fiorentina 34, Spezia 33, Torino, Cagliari e Benevento 31, Parma 20, Crotone 18.

CINQUE GIORNATE ALLA META. Per terminare l’opera il Cagliari ha disposizione, come le altre contendenti (Torino escluso) ancora 450’ più eventuale recupero. Se centrata, la salvezza non può essere una festa, visto l’organico non certo da zona retrocessione messo in piedi dalla Società di Tommaso Giulini. Napoli, Benevento, Fiorentina, Milan e Genoa, le avversarie che Nainggolan devono affrontare. Il sogno, ovviamente, è vincerle tutte. La speranza è raggiungere la fatidica soglia dei 40 punti, ma potrebbero bastarne meno. Occorrerà capire cosa accadrà giornata per giornata.

IL CALENDARIO DELLE AVVERSARIE. Considerate virtualmente retrocesse in Serie B Parma e Crotone (manca solo la matematica) manca la terza squadra che da regolamento, scenda nella cadetteria. Oltre al Cagliari ci sono (come già citato da classifica) Genoa, Fiorentina, Spezia, Torino e Benevento. Quasi in porto la compagine di Ballardini, attesa domenica dal match all’Olimpico contro una Lazio tornata in corsa per un posto in Champions (una gara da recuperare col Torino) quindi la gara casalinga contro un Sassuolo lanciatissimo, quindi la trasferta a Bologna, il confronto interno con l’Atalanta e per ultimo il Cagliari alla Sardegna Arena.  A due punti dal Genoa, ma con soli tre punti di vantaggio sul terz’ultimo posto, la Fiorentina. La vittoria al Bentegodi sull’Hellas Verona e il successivo pareggio al Franchi con la Juventus, hanno fatto rifiatare (ma non rilassare) Ribery e compagni. Il percorso non è ancora in discesa: domenica c’è la trasferta a Bologna, poi la sfida casalinga contro la Lazio, soprattutto lo scontro diretto alla Sardegna Arena col Cagliari, prima di affrontare sul proprio campo il Napoli e chiudere la stagione allo Scida con il retrocesso Crotone, non certo disposto a regalare punti.

Nonostante un bel cammino, con all’interno il meritato 2-0 sul Milan e il pareggio con l’Inter, lo Spezia con 33 punti sta rischiando non poco. Sabato non è per nulla facile la trasferta sul campo dell’Hellas Verona, per non parlare del confronto al Picco la settimana dopo col Napoli. Il derby con la Sampdoria, lo scontro diretto col Torino alla penultima e la Roma nell’ultimo turno, chiude il torneo dei ragazzi di Italiano. Con l’avvento di Nicola in panchina al posto di Giampaolo, sembravano migliorate le cose in casa Torino. La sconfitta di ieri col Napoli ha vanificato il successo sulla Roma. I granata (che devono recuperare il 18 maggio la gara in casa della Lazio) sono attualmente a quota 31 punti, gli stessi del Cagliari e del Benevento. Le prossime due partite con Parma e Verona, possono dare una mano importante per la salvezza.

Oltre al match con i biancocelesti, Belotti e compagni se la devono vedere anche con Milan, Spezia e Benevento. La compagine messa peggio è senza dubbio il Benevento. Il clamoroso exploit a Torino contro la Juventus è stato un fuoco di paglia per gli uomini di Filippo Inzaghi. Il calendario non aiuta certamente. Sabato la trasferta contro un Milan imbestialito per le due sconfitte di fila con Sassuolo e Lazio, che stanno mimando il cammino verso un posto Champions 2021/2024, quindi lo scontro diretto al Vigorito con un Cagliari in gran forma. Ma le difficoltà non saranno finite: l’Atalanta a Bergamo, il Crotone in casa e ultima col Torino in trasferta, rischiano di segnare in negativo un cammino pessimo nel girone di ritorno.

 

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