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Radja, prendili per mano! Il belga non è al meglio, ma col Toro serve un leader

Arrivato a gennaio per rappresentare l’uomo in più della squadra di Di Francesco ora deve trascinare i compagni a una salvezza disperata

FORZA. La situazione è critica e per uscirne servono uomini veri. Il Cagliari ha una rosa che nulla ha a che fare con la zona retrocessione, eppure a metà febbraio sta lì, in mezzo alla tempesta ad arrancare nella coda della classifica. La sfida contro il Torino diventa importantissima, è uno scontro diretto delicato come non se ne vedevano dal 2018. Allora il Cagliari seppe reagire, pur non potendo contare su una rosa ricca di qualità come quest’anno.

IL RINFORZO. E in una squadra con tanti nazionali, alcuni dei quali in rappresentative di primissima fascia, Radja Nainggolan rappresenta l’uomo simbolo a cui i tifosi affidano le proprie speranze. Tornato in Sardegna per amore, il belga è stato protagonista l’anno scorso con reti decisive, ma soprattutto con la sua voglia di lottare e guidare i compagni nelle battaglie che il campionato poneva davanti al gruppo. Con la sua terza parentesi rossoblù iniziata a gennaio doveva aprirsi la rinascita della squadra di Di Francesco, ma il Ninja ha stentato a trovare la condizione e non è riuscito a incidere come sperato.

RESPONSABILITÀ. Contro il Torino arriva una gara cruciale per le sorti del club. Il Cagliari non sarà certo spacciato in caso di sconfitta, ma vincerla vorrebbe dire sbloccare il giusto spirito per affrontare le prossime tre gare assolutamente alla portata e, forse, rimettere definitivamente in carreggiata il gruppo. Per Nainggolan è arrivato il momento di trascinare la squadra, di caricarsi sulle spalle quelle grandi responsabilità che solo uno con la sua storia e la sua tempra può reggere. Lui senatore sopra tutti i senatori. Il fastidio muscolare accusato in settimana e le non perfette condizioni palesate nell’ultimo mese e mezzo saranno secondarie. Ciò che conterà sarà il carattere che riuscirà a trasmettere, sia pure con una gamba sola. Si vince con undici Ninja.

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