Quando un mito attraversa le generazioni: Gigi Riva è nei ricordi di migliaia di sardi in giro per il mondo, una leggenda che ha legato al grande Cagliari anche un ragazzo degli anni ’90: una storia che arriva direttamente dall’Olanda
LA FOTO. “Una vacanza estiva, all’inizio degli anni ’90. Ho circa dieci anni e sono in pantaloncini con le infradito nell’unico bar di Siurgus Donigala, la città natale di mio padre. Sopra le montagne l’aria vibra di calore, all’interno dell’aria condizionata emette un suono sfrecciante. Sul muro c’è una foto di Luigi ‘Gigi’ Riva“: inizia così un articolo pubblicato da Paolo Laconi, sul portale olandese Staantribune, che racconta il momento in cui scoprì Rombo di Tuono.
EROE. “Leccare un gelato Sammontana e guardare quell’immagine sul muro. Un uomo in completo da calcio, con le braccia incrociate, guarda severamente di fronte a lui. Sul petto c’è una croce rossa con quattro teste nere. I Quattro Mori, simbolo della Sardegna. Gianni si siede accanto a me. È il capo del bar e ha i baffi folti. ‘Pipìu (ragazzo), sai chi è?’, chiede indicando la foto. ‘È Luigi Riva, l’eroe della Sardegna’ “: il mito di Giggirriva non smette di risuonare ad ogni latitudine.


