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Ottavi di finale Coppa Italia, anche la Juventus ai quarti: Genoa battuto 3-2 solo ai supplementari dal gol di un Under 23

Avvio super dei bianconeri in rete dopo 2’ con Kulusevski. Morata allunga, Czyborra regala una speranza e Melegoni impatta nella ripresa

Sono serviti i supplementari alla Juventus per avere ragione 3-2 del Genoa e qualificarsi ai quarti di Coppa Italia. Decisivo Rafia arrivato allo scadere del primo tempo supplementare. Nell’ultimo quarto d’ora i liguri ci hanno provato andando vicinissimi di nuovo al pari con Radovanovic, ma Arthur ha salvato sulla linea, evitando i rigori.

BOTTA E RISPOSTA. Mente i bianconeri sono all’esordio stagionale nella competizione, i rossoblù di Ballardini sono alla terza gara, dopo aver eliminato 2-1 il Catanzaro e soprattutto il 3-1 al Genoa in rimonta, ultima soddisfazione in panchina per Maran prima dell’esonero. Non perde tempo l’undici di casa, in vantaggio al 2’ con Kulusevski, che riceve palla da Chiellini, e infila Paleari (stasera titolare tra i pali) senza problemi. Reazione rossoblù immediata con chance di Czyborra, su cui Bernardeschi è provvidenziale nell’intervento. Morata cade in area (6’) dopo un contato con Dumbruvanu, ma per Chiffi e Abisso al Var, tutto regolare. Ottimo intervento di Paleari (13’) sul diagonale di Kulusevski, vicinissimo al 2-0, che il portiere evita con una parata col piede sulla botta calciata da Morata. Una squadra in campo ora: quella piemontese che al 17’  vede l’ex Parma non trovare il guizzo vincente, per l’ostruzione regolare di Bani che esce in angolo.

Per Morata la rete è rimandata al 23’, quando sentenzia i liguri e festeggia con i compagni la marcatura giunta con un perfetto tocco, sull’assist di Kulusevski che fin dall’inizio ha goduto della troppa libertà concessa dalla squadra avversaria. Cyzborra batte in tuffo  Buffon (che sfiora il pallone) sul secondo palo al 28’, accorcia le distanze e tiene in partita i suoi. Gol di Arthur, annullato al 32’ per fuorigioco di Morata. Sei minuti dopo lo spagnolo manda il pallone in direzione Kulusevski, che non arriva per un non nulla alla deviazione in rete. Squadre all’intervallo, dopo un altro gol annullato (stavolta (44’) a Portanova, senza recupero.

Si rientra in campo con gli stessi effettivi da parte delle due squadre, che hanno iniziato l’incontro. Dopo 8’ l’ex Pjaca coglie la traversa, sfiorando il 2-2. Gran botta di Morata al 17’, sfera deviata dalla difesa, mentre al 21’ Scamacca serve Czyborra anticipato da Bonucci, che salva il risultato. Non molla il Genoa, che non intende arrendersi senza averci provato. Ed ha ragione la squadra di Ballardini, che impatta sul 2-2 con Melegoni, rimontando il doppio vantaggio, con un destro a giro, al 30’ dove Buffon non ci può proprio arrivare.  Tutto da rifare per la squadra di casa. Pirlo punta su Ronaldo, che al 43′ prende il posto di Wesley, per evitare i supplementari,. Ma questo non accade perchè Chiffi (dopo 3′ di recupero)  dice che la gara proseguirà almeno per un’altra mezzora.

Prima dello stop, Cr7 non trova la marcatura. Scamacca si trova la strada sbarrata da Buffon per il 2-3  al 3′ del primo tempo extratime, Paleari si oppone due volte, prima a Morata (4′) quindi al colpo di testa di Rabiot. 13′ Ronaldo fallisce la rete, non invece Rafia, che realizza al 14′, favorita da un doppio rimpallo. Nel secondo tempo 3-3 sfiorato da Radovanovic al 6′, Kulusevski si trova la strada del gol sbarrata al 9′ da un super intervento di Paleari, Lerager ancora vicino alla segnatura al 6′ dalla fine. Vince la Juventus, attesa ai quarti dalla vincente di Sassuolo-Spal in programma domani alle 17.30, ma è stato un bel Genoa.

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