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Serie A, il punto. Il Milan non molla la vetta, campionato apertissimo. E il Cagliari…

I rossoneri ancora una volta trascinati da Ibrahimovic, che si infortuna nel finale, passano in casa del Napoli. Fiorentina, Torino e Crotone in crisi

Il CAGLIARI. I rossoblù possono giocarsi ampiamente tutte le chance di stare stabilmente sulla parte sinistra della classifica. In casa della Juventus la squadra di Di Francesco è stata in partita all’inizio, non ha sfruttato la grande chance di segnare con Simeone, poi più che dal collettivo bianconero, è stata battuta da Ronaldo. Bello il primo gol di rapina il secondo. Le assenza (Godin, il Lykogiannis dell’ultimo periodo e ovviamente Nandez) si sono fatte sentire, ma ci sono state anche note positive. Cragno continua ad essere tra i migliori portieri d’Italia, su tutti l’intervento su Bernardeschi,  Walukiewicz è sempre più affidabile in mezzo alla difesa (grande salvataggio in scivolata su Ronaldo a cui leva il pallone un attimo prima del tiro) mentre Zappa si conferma un motore sulla destra e Rog ultimo a mollare. Con i rientri due tre citati prima, si può sollevare tranquillamente l’asticella e il tecnico sa assolutamente come farlo.

CAMPIONATO SENZA PADRONI. Finalmente ci si diverte, specie in vetta. Il Milan vince lo scontro diretto del posticipo al San Paolo in casa del Napoli, e si riprende la vetta appartenuta (dopo il 2-0 al Bentegodi sull’Hellas) dal Sassuolo per qualche ora. I ragazzi di De Zerbi sono a meno 2 dai rossoneri, 18 contro 20 punti, ma mantengono una lunghezza di vantaggio sulla Roma terza, che ha schiantato il Parma grazie ad un super Mkhitaryan, mentre tra le prime cinque ci sono anche le due maggiori indiziate al tricolore: l’Inter, che va sotto 2-0 ma in pochi minuti rifila quattro reti al Torino) e la Juventus Ronaldo-dipendente, già citata contro il Cagliari. Il Napoli di Gattuso e l’Atalanta di Gasperini, fermata sullo 0-0 da un ottimo Spezia, rallentano, così come l’undici di Juric incredibilmente sfortunato. 4 legni e ko in casa 2-0.

Il Bologna vince una gara importante a Genova, imponendo la seconda sconfitta di fila alla Sampdoria di Ranieri, dopo quella rimediata a Cagliari (le due squadre sono appaiate a quota 10) e guidano il plotone della fasci destra della graduatoria, davanti al trio formato da Spezia, Bologna e Benevento di una lunghezza e un margine leggero su una Fiorentina battuta in casa proprio dal Benevento e ancor più disarmante con l’arrivo di Prandelli (che certo non può fare miracoli appena arrivato) al posto di Iachini. Si riprende l’Udinese che supera di misura un Genoa ora in guai seri, che alla Dacia Arena avrebbe meritato ampiamente il pareggio. Infine Parma, Torino e Crotone, tre situazioni ovviamente diverse. I ducali di Liverani hanno fatto un deciso passo indietro, ancora peggio gli uomini di Giampaolo assente alle prese con il Coronavirus.

A San Siro i granata giocano un gran primo tempo, vanno meritatamente in vantaggio a inizio ripresa per 2-0, poi subiscono il crollo, subendo 4 reti  dal 19’ al 44’. Sul Crotone va scritto che, dopo 8 giornate 2 punti sono abbastanza pochi per una salvezza. Ripetere il miracolo Nicola sarà dura, ma Stroppa fa giocare bene la squadra, che certamente (questa è la cosa più importante) spezzo manca di concretezza sottoporta, come si è visto anche sabato con la Lazio.

IL PROSSIMO TURNO. Nona giornata al via, diluita tra sabato e lunedì, ad iniziare da un super match tra il Sassuolo di De Zerbi (brillante in trasferta ma meno al Mapei Stadium) che affronterà l’Inter, gara in onda alle 15 su Sky Calcio, come alle 18 quella dal Vigorito tra due squadre che hanno ottenuto vittorie ai danni di Fiorentina e Cagliari, ovvero Benevento-Juventus. Alle 20.45, ma su Dazn, altra partita che si annuncia interessante e dal pronostico non scontrato, tra Atalanta e Hellas Verona. Sulla stessa rete domenica alle 12,30 Lazio-Udinese e alle 15 Milan-Fiorentina. Tutte su Sky Calcio, le altre restanti contese: Bologna-Crotone alle 15, Cagliari-Spezia alle 18 Napoli-Roma alle 20,45 anche su Sky Sport) e i due posticipi di lunedì 30 novembre: alle 18.30 Torino-Sampdoria e  infine alle 20.45 Genoa-Parma.

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