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Atalanta e Roma premiate dalla rimonta. A Bergamo Lazio ko 3-2, all’Olimpico la Sampdoria cade 2-1

Vittorie di grande importanza per i bergamaschi e per i giallorossi in due partite iniziate male ma terminate nel migliore dei modi contro avversarie toste

I due incontri serali, il big match di Bergamo e la sfida tra Europa e salvezza dell’Olimpico, chiudono le dieci partite della giornata numero 27 della massima serie. Ecco come sono andate:

ATALANTA-LAZIO 3-2. Partenza fulminea nel big-match del ventisettesimo turno, dei biancocelesti, in vantaggio  al 5’ per l’autorete di De Roon che anticipa Jony sul secondo palo, e mette la palla nella propria porta. 11’: gran gol di Milinkovic-Savic che, sul passaggio di Luis Alberto, scarica un destro potente e preciso in diagonal, che si infila alle spalle di Gollini che si tuffa, ma non può nulla. Gli orobici accuse il doppio colpo e si salvano dal terzo gol di Immobile al 27’ e al 29’, con in mezzo la chance non sfruttata da Zapata. 31’: Malinovskyi fa partire un tiro da circa 25 metri, Strakosha non trattiene ma Toloi non insacca. Cosa che fa invece al Gosens al 35’ (riaprendo il match) schiacciando la sfera sul secondo palo, sull’imbeccata di Hateboer.

4’ della ripresa: destro di Malinovskyi deviato da Radu, palla di poco alta sopra la traversa. Un minute dopo non fortunate anche Djimsiti. 17’: provvidenziale intervento di Radu su Zapata, chef a da scudo a Strakosha, il quale si deve piegare al grandissimo di Malinovskyi sul suggerimento di De Roon (che al 22’ si fa perdonare lo 0-1) scaricando un sinistro vincente.  La forza degli orobici si concretizza con il 3-2 che complete la rimonta, battendo il portiere ospite che esce a vuoto al 35’ con Palomino sull’imbeccata di Ilicic, il quale si conferma in un momento strepitoso.  Vince l’Atalanta, che non si ferma più. La Lazio subisce una sconfitta dopo ben 9 mesi e 21 giornate.

ROMA-SAMPDORIA 2-1. Audero salva la sua porta tre volte in 10’, intervendo al 3’ e al 6’ su Dzeko e poi su Pastore, ma festeggia il vantaggio  siglato da Gabbiadini dopo 11’, favorito dall’incredibile  retropassaggio di Diawara, che permette al blucerchiato di battere Mirante da posizione defilata. Reazione giallorossa con il tiro mancino di Peres, di poco fuori. Al 20’ Audero si oppone in due tempi su Mkhitaryan, ma 8’ dopo I ragazzi di Ranieri colpiscono il palo con Jankto. Veretout sigla il pareggio al 31’, ma annullato per intervento del VAR dove c’è Di Bello assistito da Di Vuoto. Per il primo tempo può bastare.

Ripresa: Mkhitaryan sfiora il pareggio al 5’, con un tiro di controbalzo, quindi al 7’ Mirante nega lo 0-2 a Jankto. 19’: palla di Pellegrini per Dzeko, il quale al volo con il sinistro realizza l’1-1. Quattro minuti dopo Audero è graziato dal second gol, quando Kolarov colpisce il palo direttamente su punizione. Fonseca ci crede al completamento della rimonta: al 27’ dentro Under, fuori Peres. Dzeko sigla (40’) il 2-1 con un tocco col destro, sul passaggio di Cristante. Thorsby è sfortunato davanti a Mirante e il 2-2 al 41’, sfuma di poco. Brividi romanisti sul colpo di testa. Ma il risultato non cambia più: la Roma non molla, Sampdoria nei guai.

 

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