Le parole dell’ex fantasista del Cagliari, che è intervenuto sulla difficile situazione attuale, anche in prospettiva di ripartenza del campionato
Un periodo difficile, da trascorrere certamente nella sua terra. La quarantena di Gianfranco Zola è in Sardegna: lasciata Londra, ha preferito star vicino alla sua famiglia.
“Ho preferito così”, spiega l’ex giocatore del Cagliari sulle pagine di Tuttosport, “in Italia ho diversi punti di riferimento e soprattutto posso stare vicino a mia madre che vive sola. Far ripartire o meno i campionati? Al momento mi viene davvero difficile pensare al calcio. Vorrei solo che tutto si risolvesse per tornare il prima possibile alla vita normale. Ma ci vuole pazienza e soprattutto occorre rispettare le regole. Si potrà riprendere solo quando ci saranno le condizioni. Il calcio è fatto per divertire la gente, e finché ci saranno morti e ricoverati in terapia intensiva non penso proprio che ci sia la voglia e il tempo di divertirsi col pallone. Se sono d’accordo con Cellino? Un campionato non può essere annullato, però va finito solo quando ci sono le condizioni per farlo. L’ex presidente del Cagliari è una persona che non ha paura di prendere decisioni, quindi mi potrei aspettare anche proteste clamorose”.


