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Rossoblù in prestito – Deiola in gol, Crosta in panchina da avversario a Olbia

Il portiere di proprietà del Cagliari in Gallura sei mesi, è stato ceduto in prestito ai brianzoli venerdì scorso nell’ultime ore del mercato invernale

Come di consueto vediamo gli impegni avuti dai giocatori in prestito ad altri club, da parte del Cagliari Calcio nello scorso turno dei rispettivi campionati di Serie A, B e C.x

ALESSANDRO DEIOLA (LECCE). Che partita davanti ai propri tifosi. Gran gol, il primo in Serie A, raddoppio fallito d’un soffio. Esce, perchè ammonito, sostituito al 12′ della ripresa dall’ec Cagliari Primavera, Petriccione.

ROBERTO BIANCU (OLBIA). 77’ in campo di buona fattura per il centrocampista in prestito dal Cagliari, sostituito da Vallocchia.

NUNZIO LELLA (OLBIA). Subentrato al 1’ della ripresa a Pennington, la sua gara è stata di ottimo livello. Sta crescendo gara dopo gara.

GUGLIELMO VICARIO (PERUGIA).  L’estremo difensore che si sta facendo le ossa con gli umbri è stato sempre  reattivo, concentrato e deciso nelle uscite, ma soprattutto decisivo al 32′ quando si allunga per deviare in corner con le dita un destro velenoso di Vitiello, contribuendo non poco alla vittoria per 2-1 in casa della Juve Stabia.

FABRIZIO CALIGARA (VENEZIA). Prende il posto di Lollo al 6’ della ripresa, gioca con diligenza facendo vedere della cose di buona fattura, contribuendo al successo dei lagunari al Bentegodi.

DEMIR CETER (CHIEVO VERONA).  Nel match perso in casa 1-0 col Venezia, l’attaccante colombiano non entra in partita . Prova da dimenticare.

SIMONE PINNA (EMPOLI). Solo panchina per il difensore sardo nel 3-1 del suo Empoli al Crotone, che ha segnato l’esordio vincente in panchina, di Marino al posto dell’esonerato Muzzi.

LUCA CROSTA (RENATE). Il Cagliari lo ha ripreso dall’Olbia, dove era chiuso dal ritorno di Aresti e (nelle ultime ore del mercato invernale) lo ha girato in prestito secco fino a giugno ai brianzoli. Ovviamente il suo auspicio è giocare con continuità.

 

 

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Fabrizio
Fabrizio
3 mesi fa

Biancu, se non erro, è alla terza stagione all’Olbia .
A gennaio, avrebbero fatto bene a riportarlo, meglio sei mesi di panchina a Cagliari che sei mesi ( con tutto il rispetto, è chiaro ) ad Olbia .
Quanto a Deiola, sono certo che smentirà i suoi tanti detrattori .
Forza Cagliari Sempre !

SAADDA
SAADDA
3 mesi fa

Dimenticate un dettaglio importante. Sono gli allenatori che spesso fanno la fortuna dei giocatori e viceversa. Quando uno crede in te e ti da stimoli e occasioni di giocare, ti da fiducia, contribuisce alla crescita e all’esplosione di un giocatore. Altrimenti accade tutto il contrario. Ricordatevi di Henry alla juve considerato un brocco. Ha trovato Wenger all’arsenal ed è diventato un fenomeno. Pesate le parole e valutate prima di sentenziare.

Shardancast
Shardancast
3 mesi fa
Reply to  SAADDA

Henry, se non ricordo male, era già in nazionale a quei tempi, o in odore di nazionale. È ben diverso dal caso di Pinna. Poi nessuno esclude che in futuro ci arrivi pure lui in nazionale, ma sebbene abbia questa misteriosa forza tutta sarda dalla sua, è probabile debba mettere su anche un po’di massa e farsi bene le ossa. In questo forum molti sono convinti che essere giovani dia automaticamente la capacità di giocare in serie A, se poi sei sardo allora …beh sei sicuramente bravo.

SAADA
SAADA
3 mesi fa
Reply to  Shardancast

Mettiamo da parte il discorso nazionale. Non faccio campanilismo in quanto Pinna sia un giocatore sardo. Il mio assunto parte da un’altro discorso. Il rapporto allenatore-giocatore è importante. Poi si può parlare di lavorare sul fisico del giocatore per fargli acquistare massa e peso. Magari tu parti prevenuto e giudichi su quello che scrivono in tanti senza pesare quello che alcuni scrivono.
Ti porto un’altro esempio. Andrea Cossu. Per anni ha girovagato per l’Italia. Al cagliari mai consider

SAADA
SAADA
3 mesi fa
Reply to  SAADA

a Cagliari mai considerato. Poi riportato alla base, in quel periodo c’era Ballardini che lo ha portato a giocare da trequartista (per anni aveva giocato esterno senza grandi risultati) ed è stata la svolta. E sappiamo come è andata a finire.
Quindi secondo me Pinna ha delle qualità, ma se non lo gli si da la possibilità di giocare queste non potranno mai emergere.
Il problema, al di la dell’essere sardo, è voler il giocatore pronto senza voler aspettare e far crescere giovani validi.

SAADA
SAADA
3 mesi fa
Reply to  SAADA

Questo è un problema tutto italiano, purtroppo…i giovani fan paura…

Agostino Giacomini
Agostino Giacomini
3 mesi fa
Reply to  SAADA

Ben detto. D’accordissimo

Shardancast
Shardancast
3 mesi fa
Reply to  SAADA

Sì, non sono in disaccordo sul discorso che un giocatore possa trovarsi meglio con un allenatore e peggio con un altro. Ed è vero anche il discorso di Cossu, giocatore che però aveva già maturato parecchia esperienza in B. Sono però dei casi. Il mio ragionamento era più orientato sul discorso che facevano qui in molti, “Pinna deve giocare titolare!” Questo sulla base di 3 fattori: E’ giovane; è sardo; ha giocato bene contro il Chievo. Io non parto prevenuto su ciò che scrivono altri …

Shardancast
Shardancast
3 mesi fa
Reply to  SAADA

… mi faccio una mia idea in base al ragionamento logico che 1) i ragazzi di quell’età giocano titolari in A quando sono dei fuoriclasse, o di molto sopra la media. Barella lo era, M’bappè idem. Se uno è così forte, l’allenatore lo vede e non lo lascia in panca. 2) Si è creata una corrente che va per forza contro i “vecchi” a prescindere, come se dovessero per forza dare spazio ai giovani a prescindere dal valore. la speranza è che il calciatore si faccia e diventi in futuro da serie A.

Giambattista Lampis
3 mesi fa
Reply to  SAADDA

SAADDA, tutto giusto ma Pinna è il III° allenatore che cambia in scarsi 7 mesi, tutti questi professionisti con il prosciutto negli occhi? se uno è forte è forte alla fine gioca, se uno va in panchina con tutti è perché ancora non è pronto, lo sarà mai? io da tifoso spero dalla prossima partita, ma da spettatore vedo che in campo non ci va. Poi Henry non era considerato un brocco, altrimenti alla Juve non arrivava, ma uno dei tanti che hanno in organico, dove c’è una concorrenza spietata.

Alessandro
Alessandro
3 mesi fa

Pinna non gioca mai. Un motivo ci sarà. Forse Maran non è stato così stupido, aveva le sue ragioni

Kasteddu
Kasteddu
3 mesi fa
Reply to  Alessandro

Solo per ,certi,tifosi era pronto per la serie A..

Paolo
Paolo
3 mesi fa
Reply to  Kasteddu

Ma quale serie A. Terzini in serie A, 1.70 di altezza non ne conosco. Può giocare titolare nel Latte Dolce.

Marcello Murenu
Marcello Murenu
3 mesi fa
Reply to  Paolo

Scusa Paolo,in Sardegna siamo conosciuti per essere gente forte fisicamente,non perche’siamo giganti.Pinna deve giocare di piu’,per il momento la serie A e’un po troppo,ma non troverei poi cosi strano,che possa diventare un bravo difensore anche con il suo metro e settanta.Chi vivra’vedra’diceva quello….

genooo
genooo
3 mesi fa
Reply to  Paolo

Jordi alba, Kimmich, Ruben Pena, Carvajal e potrei continuare all’infinito. Alti 1.70.
Su non scherziamo. Se sei forte sei forte e basta.

Franck
Franck
3 mesi fa
Reply to  genooo

Io resterei “ terra terra” il tanto bistrattato Pisano e Florenzi sono su quelle misure😉ed hanno sempre dimostrato che si può giocare in serie A,anche se non altissimi😉detto questo: Pinna dovrà lavorare tanto sul fisico,per sopperire ai centri metri,intanto un anno in B,può solo che fortificarlo,caratterialmente,fisicamente💪

Franck
Franck
3 mesi fa
Reply to  Franck

Centimetri..

Giambattista Lampis
3 mesi fa
Reply to  Paolo

Paolo hai detto una fesseria, dovresti fare ammenda o andare per 30 minuti dietro la lavagna, cito 2 terzini : Mario Rui Napoli m. 1,70, Florenzi ex Roma ora Valencia m.1,73 titolare anche in nazionale. Pinna Empoli m.172, è alto un centimetro più di Pisano m.1,71 che ha giocato una vita da noi, la dimostrazione che non è l’altezza che influisce, ma sono i piedi, la fisicità, il senso tattico, Pinna è un po’ acerbo e il fatto che non giochi neanche in B ne è la dimostrazione.

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