Si stringono i tempi per arrivare finalmente alla posa della prima pietra. I costi tra pubblico e privato, il bando di gara, la conclusione dei lavori
Ăˆ certamente uno dei temi piĂ¹ cari ai tifosi rossoblĂ¹, e non potrebbe essere altrimenti. Dopo tante peripezie, sfociate anche in cronaca giudiziaria, la situazione che riguarda il nuovo stadio del Cagliari sembra avere tempi piĂ¹ definiti.
COSTI. Come riportato oggi da L’Unione Sarda, il progetto è inserito in un piano molto ampio che avrĂ lo scopo di valorizzare il quartiere di Sant’Elia. Ci sarĂ una stretta collaborazione tra pubblico e privato, attraverso il modello del project financing: 10 milioni di euro verranno stanziati dal Comune, 70 dai privati (che dovranno partecipare a gara pubblica). Le opere potranno essere godute dai finanziatori per un certo numero di anni, dopodichĂ© torneranno in “mano” all’amministrazione comunale.
TEMPI. Dopo un’analisi della commissione competente, che avverrĂ oggi e che richiederĂ almeno due sedute, il primo ottobre l’assessore Giorgio Angius richiederĂ il voto dell’Aula. Con le indicazioni precise in fatto di volumetrie, poi, il Cagliari Calcio potrĂ chiudere il progetto definitivo forse giĂ entro dicembre. Il documento tecnico dovrĂ ritornare a palazzo Bacaredda per essere sottoposto al giudizio della Giunta, che dopo averlo approvato lo porterĂ in Consiglio. Solo allora il Comune potrĂ bandire la gara per la costruzione dello stadio: alla societĂ rossoblĂ¹ verrĂ riconosciuto il diritto di prelazione, a patto che riesca a garantire i prezzi e le condizioni piĂ¹ vantaggiose emerse dalla gara. Si puĂ² ipotizzare che la posa della prima pietra arrivi entro il 2020, mentre la costruzione dovrebbe impegnare il cantiere per tutto il 2021. Conclusione stimata dei lavori: 2022.


