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Il Milan fatica nel primo tempo ma nella ripresa batte 2-0 il Frosinone

In attesa del posticipo delle 20.30 allo Stadium la squadra di Gattuso aggancia al quarto posto i bergamaschi. Contro i ciociari in gol dopo 564’ Piatek

Primo tempo con il gol che non arriva, avvio di ripresa da brivido col rigore fallito da Ciano, poi il tris vincente. Il Milan non molla la chance di aggancio all’Atalanta in extremis in classifica, ed agganciare il quarto posto che significa Champions nella prossima stagione. Lo fa battendo 2-0 il retrocesso, ma mai domo, Frosinone. Come era facile prevedere sono i rossoneri a fare la gara e stazionare stabilmente nella metà campo dei ciociari e al 10’ va ad un passo dalla rete con Borini, il quale calcia col destro a colpo sicuro da posizione ravvicinata, ma Zampano è fondamentale nel salvare i suoi dal gol.

Al 23’ altra palla per Borini, stavolta da parte di Suso, ma l’ex Roma e Liverpool non aggancia la sfera per battere Bardi, solo per questione di centimetri.   Altra chance sciupata per la squadra di casa alla mezz’ora con Bakayoko, che raccoglie la deviazione di Zampano e calcia di prima intenzione col sinistro, tiro che va a morire per un non nulla fuori. Squadre a riposo sullo 0-0 con il Milan, che esce dal campo subissato di fischi.

PIATEK. 1’ della ripresa e Borini si divora la rete che sblocca la partita davanti a Bardi, alzando il piatto destro sopra la traversa. Rigore per gli ospiti per fallo di Abate su Paganini, l’arbitro Manganiello indica sicuro il dischetto e ammonisce il milanista all’ultima gara davanti ai suoi tifosi. Dal dischetto però Ciano si fa respingere la conclusione col mancino ad incrociare, da parte di un ottimo Donnarumma. Scampato lo 0-1 la squadra di Gattuso si riversa nuovamente in area avversaria e sono i laziali a scampare dalla rete al 7’ :  Suso imbecca Borini, che stavolta colpisce di testa da posizione ravvicinata, ma clamorosamente non inquadra la porta. Al 13’ (dopo 564’di astinenza) torna al gol Piatek, che insacca l’1-0 la sfera in rete da posizione ravvicinata sulla respinta corta di Ariaudo.

Galvanizzato dall’aver sbloccato la sfida il Milan si ripropone in avanti raddoppia al 21’ con una magistrale punizione di Suso con il mancino che scavalca la barriera, carambola sulla traversa e si insacca in rete, con Bardi costretto in pochi minuti a raccogliere la palla dal fondo del sacco. Due minuti dopo provvidenziale intervento in area di Goldaniga, che evita il colpo di testa in arrivo di Piatek, che poteva essere il gol del 3-0 .  A 6’ dalla fine tutti in piedi per l’uscita dal campo di Abate all’ultima gara a San Siro con la maglia del Milan. Infine al 43’ grande intervento di Donnarumma, che nega la marcatura alla splendida conclusione al volo col sinistro, da parte di Valzania.

 

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