Le parole del tecnico rossoblù, fresco di rinnovo: la responsabilità, l’ambiente, la città, i tifosi. E i ringraziamenti verso chi ha creduto in lui
È davvero felice Rolando Maran. Il rinnovo del contratto col Cagliari corona un anno di lavoro in rossoblù e mette le basi per provare a migliorare i risultati fin qui ottenuti. Con la salvezza in cassaforte.
GRANDE RESPONSABILITÀ. “Questo rinnovo mi riempie di orgoglio”, dichiara il tecnico, “significa tanto per me, è stato riconosciuto il lavoro fatto. Mi dà una spinta enorme per proseguire dopo un anno insieme. Ma è anche una grande responsabilità, perché so bene cosa significhi essere l’allenatore di una squadra come il Cagliari”.
L’AMBIENTE. “Ho trovato grandissima professionalità, molta ambizione, voglia di crescere. Sono stato messo subito nelle migliori condizioni per lavorare. Non mi aspettavo il calore della gente in queste proporzioni, spero continui a partire dal prossimo anno. Cagliari per me è perfetta, ho voluto integrarmi in un ambiente che ho trovato subito ideale”.
IL CENTENARIO. “Allenatore nell’anno del centenario? Ripeto, è per me un motivo di grande orgoglio essere qui, ancor di più in un anniversario speciale come questo, sento dentro una grande responsabilità. So di dover dare tutto me stesso per non deludere la gente rossoblù”.
I RINGRAZIAMENTI. “Un ringraziamento particolare? Sicuramente al presidente, mi ha dimostrato tutta la stima possibile in un momento della stagione particolare. Ringrazio ovviamente tutti i collaboratori che mi sostengono nel lavoro. E poi ringrazio la città intera, credo che in questa scelta abbia influito molto”.


