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Il Napoli risponde al pareggio della Juventus battendo 3-0 l’Udinese

I partenopei dopo il vantaggio con Fabian Ruz soffrono e poi chiudono la partita con i gol di Mertens e Rog. Punteggio troppo pesante per i friulani

Il Napoli passa 3-0 alla Dacia Arena sull’Udinese e si porta a -4 dalla capolista Juventus, fermata 1-1 dal Genoa. Successo meritato per la squadra di Ancelotti, ma punteggio che non rispecchia quanto l’Udinese ha proposto in campo in una partita, dove dopo neanche 2’ di contesa e Verdi deve lasciare il campo per un problema muscolare, sostituito da Fabian Ruiz. Al 9’ prima conclusione della partita, effettuata da Callejon ma troppo centrale per impensierire Scuffet. Poco dopo il numero 7 si ripete dopo un’ingenuità del portiere dei friulani, mandando di poco fuori sopra la traversa.

SEGNA FABIAN RUIZ. Aggressività e pressing per i ragazzi di Ancelotti che al 14’ vanno in rete con il numero 8, che non lascia scampo all’estremo difensore avversario con una sassata col destro in girata da fuori area, dopo aver recuperato palla a Fofana. Udinese nervosa per il gol subìto e Pussetto ammonito (15’) per fallo di frustrazione commesso su Mertens. Riposta dei padroni di casa al vantaggio azzurro al 23’ con Lasagna che profitta di un errore di Albiol, arriva in area e fa partire la conclusione, l’ex Karnezsis para distendendosi a terra. Al 31’ Zelinski sciupa un’occasione davanti a Scuffet e grazia la squadra con la quale ha giocato fino a poche stagioni fa, allenato da Guidolin.

Gara intensa da una parte e dall’altra, con il Napoli più squadra che fa correre a vuoto i friulani. Velazquez vede la sua squadra in difficoltà e al 34’ toglie dal campo Ekong, inserendo Opoku. Pura scelta tecnica. Al 42’doppia chance Napoli: prima Milik si fa murare la conclusione da Nuytinck, poi di testa in tuffo, manda il pallone fuori. Squadre al riposo dopo 5’20” di recupero, concessi dall’arbitro Mariani di Roma per le due sostituzioni e per un intervento del VAR per un fallo di Milik (ammonito) su De Paul. Al 49’ Udinese che fallisce due volte il pareggio con Larsen che innesca Pussetto, colpisce con forza il pallone, permettendo a Karnezsis di abbrancare la sfera in due tempi.

Nervosismo in avvio di secondo tempo. A farne le spese l’ex Allan, ammonito per fallo su Mandragora al minuto 11. Un minuto dopo in area partenopea Lasagna perde l’attimo giusto per battere a rete e l’azione sfuma. Poco dopo giallo anche per Larsen. 16’: Koulibaly fondamentale in piena area a deviare la palla in angolo, prima della conclusione davanti alla porta di Lasagna. Sei minuti dopo arriva quasi l’autorete da parte di Samir, il quale nel tentativo di allontanare beffa quasi il suo portiere dopo un cross di Zielinski.

RADDOPPIO NAPOLI E POI IL TRIS FINALE. Attacca la squadra campana (non certo brillante in questa ripresa) alla ricerca del 2-1 nella parte finale della gara, ma lo fa in modo confusionario e la squadra friulana rifiata, ma a la 34’ rimedia un rigore per fallo commesso da Opoku, che rallenta con il braccio il tiro di Callejon. Dal dischetto con freddezza Mertens non sbaglia il tiro fatto partire dopo oltre 2’ di stop per verifiche dal VAR, che conferma la decisione del direttore di gara. Al 40’ gara chiusa dopo lo scambio RogMertens e palla nel sacco da parte del neo entrato. Il Napoli va via dal Friuli con i tre punti in tasca e si propone come la vera anti Juventus.

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