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Festa azzurrina alla Sardegna Arena: Albania ko 3-1. Cerri e Romagna in campo

Finale pazzesco per la squadra di Di Biagio che ha la gara in pugno fino al 90’ quando subisce il  pari ospite ma realizza altri due gol nel recupero

Non certo una bella partita nel complesso, quella dell’Italia Under 21 alla Sardegna Arena. Meglio il primo tempo del secondo, ma tanto basta per avere la meglio dei pari età albanesi e vincere 3-1 con un finale incredibile, vendicando la brutta sconfitta di giovedì in Slovacchia per 3-0. Nello stadio provvisorio cagliaritano (prima volta in assoluto per la nostra Under maggiore in città nella sua storia) è comunque festa da parte dei circa 5000 presenti per vedere un ulteriore test degli azzurrini in avvicinamento all’europeo organizzato assieme a San Marino dell’anno prossimo.

Italia abbastanza aggressiva in avvio a contenere gli ospiti abbastanza fallosi, ma al tiro dopo 4’ con Kryeziu il cui destro al volo è ribattuto da Mancini che serve involontariamente, serve Bare, il quale dai 20 metri calcia di prima intenzione che termina di pochissimo al lato. Risposta azzurrina al 9’ con Cutrone, ottimamente servito in profondità dal lancio filtrante di Locatelli è anticipato dall’ottima uscita dell’estremo difensore albanese, Selmani, che impedisce al milanista di battere a rete.

DIMARCO LA SBLOCCA. Ha il suo bel da fare l’arbitro svizzero Tschudi, il quale calma gli animi, estraendo un cartellino giallo nei confronti di Mucolli per fallo su Orsolini. 11’ altro guizzo Italia, ma occasione di Cutrone, pescato da ancora dal compagno scuola Juventus, termina di poco fuori. Undici tricolore che aumenta il pressing, che al 19’ conquista un corner, giunto grazie al salvataggio del portiere ospite su tiro ancora di Cutrone, Sugli sviluppi l’attaccante rossonero è poco fortunato. Così come un minuto dopo Pessina su una rovesciata rivolta al sette.

Il vantaggio azzurrino è solo questione di minuti. Arriva infatti al 26’ grazie a Dimarco, che non lascia scampo a Selmani, al termine di una bella giocata (gran sinistro di prima intenzione) conclusa all’angolino basso alla destra del portiere. Problemi fisici, leggero trauma distorsivo alla caviglia sinistra, per Cutrone, costretto al cambio al 37’.

Al suo posto entra Cerri. Botta e risposta intanto tra le due squadre. Prima (34’) Selmani si era opposto in due tempi alla conclusione  proprio del numero 20 della nostra Under 21, e successivamente Mandragora manda di poco la sfera sopra la traversa, mentre dall’altra parte grande parata di Audero su battuta velenosa di Sulejmanov. Il primo tempo si chiude con l’Italia avanti 1-0, dopo 2’ di recupero.

Al rientro in campo il tecnico albanese Bushi si ripresenta con due cambi: fuori Sulejmanov e Mucolli, dentro Abazaj e Ramadani. Ospiti ad un passo dal pareggio al 6’ con Ramadani che di testa manda fuori a porta letteralmente sguarnita, dopo il palo colpito da Bare, ammonito a fine primo tempo per fallo su Orsolini.  11’: doppio cambio per Di Biagio. Il tecnico toglie dal campo Locatelli e Depaoli e fa entrare Murgia e Calabria.

Luperto spazza in angolo un pallone prima che sullo stesso arrivi Ademi (21’) a creare pericoli. Orsolini nel frattempo lascia il campo in favore di Parigini. L’attaccante non si è ripreso del tutto dalla botta ricevuta a fine primo tempo ad opera di Bare. Ovazione al 22’ quando fa il suo ingresso in campo Romagna, che prende il posto di Mancini. Meglio l’Albania nella ripresa (entra Zejnullai, esce Selhai, che crea qualche pericolo agli azzurrini, come accade al 25’ per la conclusione di Vrioni che costringe Audero a rifugiarsi in angolo.

FINALE INCREDIBILE: Spazio anche a Marchizza e Cassata. Il primo rileva Luperto, il secondo Vido. Il tutto alla mezz’ora di gioco. Con questi due cambi, che portano il totale a sette complessivi, il tecnico dell’Italia ha di fatto stravolto l’undici di partenza della sfida amichevole agli albanesi, cosa che fa anche il collega Bushi. Al 42’ grande azione di Parigini, che prova a scavalcare Selmani, ma proprio negli ultimi centimetri dell’area di rigore il portiere respinge il pallonetto. Al 45 ‘ arriva il pareggio. A siglarlo Vrioni, che fa partire una conclusione che non lascia scampo a Audero. Ma non è finita. Sempre all’interno dei 4’ di recupero rovesciata di Murgia che si insacca per il 2-1. Passa un minuto e timbra il cartellino anche Parigini.

 

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