Gara equilibrata a Sochi. Grande protagonista Cavani poi infortunato autore di una doppietta, in mezzo il pari momentaneo di Pepe. Delusione Ronaldo
La caduta degli Dei nel giro di quattro ore. Dopo Lionel Messi, che ha visto la sua Argentina cadere 4-3 alla Kazan Arena contro la Francia ĆØ toccato a Cristiano Ronaldo uscire di scena da Russia 2018 negli ottavi della sua gara giocata e persa 2-1 contro lāUruguay del maestro Oscar Tabarez, al termine di una partita vibrante a tratti equilibrata, che ha rischiato anche di andare ai supplementari, disputata allāOlimpico Fist di Sochi.
Continua dunque la corsa dei sudamericani, alla quarta vittoria di fila dopo quelle contro Egitto, Arabia Saudita e Russia padrona di casa. Si ferma invece quella dei campioni dāEuropa due anni fa in Francia che, dopo il 3-3 con la Spagna e il successo di misura sul Marocco, hanno rischiato grosso nella prima fase con lāIran.
URUGUAY AVANTI. Al 6ā affondo dei campioni dāEuropa con Bernardo Silva, il quale imbecca Ronaldo: destro violento ma Muslera non si fa sorprendere. Ā Ad andare in vantaggio sono i ragazzi di Tabarez un minuto dopo con lāex Palermo e Napoli Cavani che, dopo un fraseggio con Suarez colpisce perfettamente e mette la sfera alle spalle di Rui Patricio, impazzendo di gioca per la rete appena siglata.
Al 21ā sudamericani ad un passo dal raddoppio sulla punizione da circa 30 metri di Suarez (concessa per fallo di Fonte) che trova la grande reattivitĆ del portiere portoghese che si deve distendere in tuffo per respingere per evitare che il pollone lo superi e si insacchi alla sua sinistra. Ā Regge il muro dellāUruguay (imbattuto fino a questi ottavi e reduce dal 3-0 ai padroni di casa della Russia) che difende bene anche sulla punizione respinta a Ronaldo al 32ā.
Nonostante la rete subita la compagine di Santos non alza il tiro delle sue giocate, e soprattutto concede le ripartenza sia di Cavani che di Suarez. Buona la prova di Nandez attenzionato dal Cagliari, che potrebbe portarlo alla corte di Maran. Troppo poco per il Portogallo se vuole cambiare le sorti dellāincontro. Nella ripresa occorrerĆ ben altro.
PAREGGIO PORTOGALLO E POI ANCORA CAVANI. In avvio di ripresa i lusitani si presentano con unāaltra mentalitĆ e, dopo essere andati vicino al pareggio al 10ā col destro di Adrien Silva, deviato in angolo, lo ottengono con il perfetto stacco di testa di Pepe sul cross di Guerrero. Muslera per la prima volta battuto in questo mondiale.
La reazione dellāUruguay ĆØ da grande squadra. Gli uomini di Tabarez si riportano avanti 7ā dopo la rete portoghese con la doppietta di Cavani (tanta roba in un ottavo iridato) che su imbeccata di Bentancur dentro l’area, fa partire un piatto destro a giro Ā sul secondo palo, che Rui Patricio può soltanto vedere entrare in rete.
Pareggio sfiorato dai campioni dāEuropa al 25ā: con che Muslera non trattiene due volte il pallone calciato da Guerrero, poi Bernando Silva sciupa da favorevolissima posizione, mandando alto sopra la traversa. Quattro minuti dopo Cavani ĆØ costretto a uscire per infortunio (perdita pesante per Tabarez) sostituito da Stuani, mentre Santos si affida al milanista AndrĆØ Silva per restare in corsa.
Il Portogallo si riversa nellāarea uruguayana alla ricerca del pareggio, che manca per il grande intervento del genoano Laxalt su Bernardo Silva al 2ā dei 4ā di recupero, quindi la chance del 3-1 la sciupa Rodriguez che non controlla bene a tu per tu con Rui Patricio, il perfetto assist di Suarez. Nel finale anche il portiere portoghese in area avversaria. Ammonito Ronaldo.
Poi il fischio finale, che porta lāUruguay del maestro Tabarez ai quarti e manda a casa il Portogallo campione europeo in carica, Oltre allāArgentina nel pomeriggio, giĆ fuori dalla fase ai gironi anche la Germania campione del mondo.
GLI ALTRI OTTAVI
Domenica 1 luglio ore 16 Mosca: Spagna-Russia
Domenica 1 luglio ore 20 Novgorod: Croazia-Danimarca
LunedƬ 2 luglio ore 16 Samara: Brasile-Messico
LunedƬ 2 luglio ore 20 Rostov: Belgio-Giappone
Martedì 3 luglio ore 16  Mosca: Colombia-Inghilterra
Martedì  3 luglio ore 20 San Pietroburgo: Svezia-Svizzera


