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Russia 2018

Mondiale. Gruppo H: Colombia e Giappone accedono agli ottavi

Senegal battuto dal gol di Mina e immeritatamente fuori. Scandaloso atteggiamento con melina finale a Volgograd dei nipponici ko di misura dalla Polonia

SENEGAL-COLOMBIA 0-1. Al 12’, fallo fuori area di Koulibaly su Falcao, che porta alla punizione a giro di Quintero che N’ Diaye, riesce a respingere. in angolo. Quattro minuti dopo rigore per gli africani, prima concesso e poi revocato dall’arbitro Mazic, invitato al monitor per rivedere la sua decisione, per un contatto tra Davinson Sanchez e Manè. Problemi per Peckerman, il quale dopo 31’ deve sostituire la stella James Rodriguez (miglior marcatore a Brasile 2014) che accusa problemi muscolari e va direttamente negli spogliatoi, con l’ex Sampdoria Muriel. Manovra la squadra di Cissè, che però non trova la rete.

Intanto arrivano buone notizie per la Colombia dall’altra gara, con la Polonia a sorpresa in vantaggio su Nagatomo e compagni al 15’ della ripresa. Finisse così Senegal e sudamericani agli ottavi da prima e seconda, ma ci sono da giocare una trentina di minuti recupero compreso.

COLOMBIA A SEGNO. Ora ad essere in difficoltà è la nazionale africana, che subisce la marcatura degli avversari al 29’, autore Mina, che fa partire un perfetto colpo di testa sul preciso corner fatto pervenire da Quintero.  Rabbiosa la reazione senegalese, che sfiora il pareggio tre minuti dopo il gol subito con l’attaccante del Torino Niang, bravo a incrociare in diagonale col destro, che Ospina si supera deviando in angolo. Serve l’assalto finale degli africani per centrare gli ottavi nei 4’ di recupero. Ma non arriva e la qualificazione sfuma.

GIAPPONE-POLONIA 0-1. Nipponici a caccia del pass per gli ottavi che fanno al partita e cercano il gol con Okazaki dopo 12’, che con un colpo di testa in tuffo sfiora la rete. Al 32’ gli asiatici si salvano dal subire il gol, grazie a Kawashima che spazza via il pallone colpito con la nuca da Grosicki, poi anticipo di Hiroki Sakai libera in angolo. Tre minuti dopo sono i polacchi a salvarsi sul destro potente di Usami, che Fabianski para con difficoltà. Poche occasioni alla Volgograd Arena, risultato a reti bianche ovvio.

Inizia male la ripresa per i nipponici. Pochi secondi e Okasaki si accascia a terra (probabile distorsione alla caviglia) e il tecnico Nishino è costretto a far entrare Osako. Incredibile chance per il vantaggio gettata alle ortiche dalla squadra polacca in contropiede dopo 8’ con palla in area di Zielinski per Lewandowski, Kawashima salva alla disperata in uscita. Gara apertissima tra le due nazionali.

Nuovo assalto del Giappone al 12’ con Usami che manda al bar Bereszynski con una finta, contro finta, e successivo cross, deviato in corner.

POLONIA IN RETE. Serve un risultato positivo ai nipponici, ma in vantaggio ci vanno i ragazzi di Nawalka già eliminati da Russia 2018, quando il cronometro segna esattamente il minuto 15 sugli sviluppi di una punizione battuta da Kurzawa in area, dove Bendarek non si fa pregare per superare  Kawashima con un piattone destro.  Al 27’ reazione giapponese con l’angolo battuto da Shibasaki  per il colpo di testa di Yoshida, che termina fuori d’un soffio alla sinistra di  Fabianski.

Due minuti dopo clamoroso errore di Lewandowski sul contropiede di Zielinski che imbecca Grosicki, che crossa per il compagno che calcia incredibilmente alto il pallone che andava solo appoggiato i rete. Fischi contro l’atteggiamento dei giapponesi, paghi di questo ko col minimo scarto. Situazione incomprensibile, perché con il pareggio del Senegal, e un eventuale secondo gol della Polonia, farebbe fuori i ragazzi di Nishino. Brutto finale alla Volgograd Arena.

Agli ottavi la Colombia affronterà martedì alle 16 la perdente di Inghilterra-Belgio, in programma alle 20, mentre il Giappone se la vedrà con la vincente della sfida appena citata.

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