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Russia 2018

Mondiale. Gruppo C: 0-0 tra Francia e Danimarca: ottavi per entrambe

Al Luzhniki di Mosca arriva il primo pari a reti bianche di Russia 2018 che accontenta ambedue. Il Perù saluta battendo 2-0 l’Australia altra eliminata

Tutto come previsto nel Gruppo C. Agli ottavi ci vanno Francia e Danimarca, che chiudono la loro sfida 0-0 (primo pari a reti bianche di questo mondiale) senza farsi male anche se le occasioni per sbloccare la partita non sono mancate. La nazionale di Deschamps chiude da prima e scenderà in campo sabato alle 16 italiane a Kazan contro una tra Croazia, Islanda o Argentina, quella danese sarà impegnata domenica alle 20 a Novgorod, contro una delle tre rivali appena citate.

MATCH EQULIBRATO. L’undici di Hareide parte all’attacco nel tentativo di andare in vantaggio assediando, specie con Braithwaite al 6’e al 10’,  l’area transalpina. Al 14’ gran sinistro di Giroud all’incrocio dei pali, Schmeichel salva in angolo alla sua destra. Un minuto dopo Kjaer decisivo sul colpo di testa di Varane. Gara piacevole con anche la Francia pienamente in partita, che col passare dei minuti manovra alla ricerca della rete. 23’: contatto tra SidibèDelaney in area di rigore, ma sia l’arbitro Rocchi che i suoi colleghi del VAR lasciano correre.

Due deviazioni per parte decisivi, non consentono agli avversari la rete che sblocca la contesa: sono quelle dell’ex Palermo e Roma Kjaer al 27’ su punizione di Lamar, e della coppia francese Hernandez e Mandanda su Eriksen splendidamente servito dall’atalantino Cornelius. In pieno recupero gran falcata di Griezman, che si fa 40 metri al piede creando scompiglio tra i danesi, Jorgensen lo stende e rimedia la giusta ammonizione.

Al 9’ della ripresa gran destro di Eriksen su punizione, Mandanda assolutamente decisivo nell’evitare la rete in due tempi con Cornelius in agguato pronto alla deviazione vincente. Col passare dei minuti ritmi più bassi, con improvvisa fiammata su conclusione col sinistro di Fekir al 37’, che vede Schmeichel distendersi alla sua destra per evitare il gol francese.

AUSTRALIA-PERU’ 0-2. All’Olimpico Fist di Sochi la nazionale oceanica deve solo vincere contro un’avversaria già eliminata, sperando che la Francia batta la Danimarca nel match che si gioca in contemporanea a Mosca e nella differenza reti per accedere agli ottavi. Invece, a sbloccare la contesa sono i sudamericani, già fuori da Russia 2018, che se la giocano come fatto ieri sera dal Marocco contro la Spagna. Accade al 18’: assist di Guerrero (scattato sul filo del fuorigioco) per Carrilo, che batte Ryan, col destro in corsa.

Grande chance pareggio (27’) non sfruttata dagli oceanici, dopo una portentosa azione di Rogic, il quale fa fuori due avversari, ma trova il suo sinistro destinato in rete, deviato in corner dal portiere peruviano Gallese. Altra opportunità l’Australia, stavolta clamorosa al minuto 34: Roig imbecca molto bene Kruse, ma a portiere battuto  Ramos assolutamente decisivo nel tocco, prima che Leckie possa spedire la sfera in rete.

ALLUNGO PERUVIANO. La compagine di Van Marvijk va vicina al pareggio dopo 4’ della ripresa con Juric, che trova Gallese, ma subisce il raddoppio che di fatto vuol dire eliminazione dal mondiale un minuto dopo con il suo uomo leader Guerrero, che complice una deviazione, batte di prima intenzione Ryan.

Al quarto d’ora opportunità ghiotta per riaprire i giochi in casa australiana, ma Behich sfiora il gol con Ramos che devia poi in angolo prima che il pallone superi la riga. 11’ dopo sul cross in mezzo all’area di Arzani, Santamaria per poco mette il pallone alle spalle del suo portiere. A 10’ dalla fine palo peruviano con Flores, ma tutto vanificato dal fuorigioco fischiato a Guerrero.

Di fatto questa è l’ultima azione di una partita che vede il Perù cogliere una vittoria inutile ma comunque di prestigio dopo 36 anni d’assenza in un mondiale, mentre l’Australia deve porsi tanti interrogativi.

 

 

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