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Russia 2018

Mondiale. Portogallo vicino agli ottavi dopo il sofferto 1-0 al Marocco

Un gol dopo 4’ di Ronaldo fa vivere di rendita ai campioni d’Europa  contro i nordafricani che escono immeritatamente dal torneo dopo una grande prova

Il calcio è uno sport bellissimo ma anche strano. Sulla carta la sfida tra Portogallo e Marocco vedeva i detentori del titolo europeo favoriti. Invece il campo ha detto un’altra cosa: che la squadra africana esce dal mondiale dopo due signore gare solo per sfortuna. Beffardo il ko con l’Iran all’esordio, immeritato quello odierno, deciso da una rete di Ronaldo, ma dopo aver dominato la contesa, Il pareggio sarebbe stato giusto. Invece arriva un ko che lascia giustamente l’amaro in bocca.

RONALDO SIGLA IN AVVIO. Allo stadio Luzhniki di Mosca il Portogallo, reduce dallo spettacolare 3-3 di venerdì contro la Spagna, ci mette 4’ per sbloccare la sfida. Lo fa con il suo grandissimo talento Cristiano Ronaldo, al terzo gol dopo i due al debutto. L’asso campione d’Europa sfrutta perfettamente l’assist di Joao Moutinho insaccando di testa in tuffo la sfera, che El Kajoui può solo raccogliere dal fondo della rete non solo per la bravura di CR7 ma per la marcatura da brividi dei due centrali marocchini Dirar e Benatia.

MAROCCO PROPOSITIVO. Nonostante il gol subito, il secondo dopo quello beffardo nato dall’autorete di contro Bouhaddouz l’Iran al termine di un match dominato, la nazionale di Renard gioca una buona partita, ma non si presenta mai davanti alla porta di Rui Patricio nella prima parte dell’incontro. Anzi al 29’ sono i campioni d’Europa ad andare ad un passo dal raddoppio con l’imbeccata di Ronaldo per Guedes in area. Botta col destro di prima intenzione, ottimo però El Kajoui a restare in piedi e agganciare il pallone  in due tempi.

Al 2’ di recupero ghiotta chance per il pareggio del Marocco, non concretizzata da Belhanda che di testa gira sul secondo palo dove c’è Benatia,  il quale non ci arriva per  pochi millimetri, a Rui Patricio battuto.

RISULTATO BUGIARDO. Occasione Portogallo sprecata al 6’ della ripresa. Ronaldo calcia malamente alto un pallone arrivato da un modo non certo perfetto da Guedes. Ma per quanto sta facendo vedere in campo, il Marocco meriterebbe il pareggio, che quasi arriva al minuto 11. Fondamentale l’intervento del portiere dei portoghesi a mano aperta sul colpo di testa fatto partire da Belhanda, indirizzato all’angolino basso, su punizione dalla destra di Ziyech.

Solo i nordafricani ad attaccare in questa ripresa, ancora con Benatia pericoloso al quarto d’ora esatto con un sinistro che termina fuori. Al 22’ altra opportunità su punizione per i nordafricani, concessa per fallo di Guerrero su Boussoufa, la cui conclusione  Ziyech va di poco altra sopra la traversa avversaria. Passano i minuti e prosegue l’assedio verso la porta del Portogallo, davvero irriconoscibile rispetto al match di quattro giorni fa contro la Spagna.

Ronaldo protesta per un fallo subito in area da Benatia al 39’, ma l’arbitro Geiger lo invita a rialzarsi senza esitazioni. Finisce la gara. Il Portogallo ringrazia per il soffertissimo successo, il Marocco recrimina per l’eliminazione davvero beffarda.

 

 

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