Resta in contatto

News

Milan beffato 1-1 a Bergamo dall’Atalanta nel posticipo

Nerazzurri bergamaschi che fanno la partita ma vanno sotto per il gol dell’ex Kessiè poi il pari all’ultimo respiro di Masiello

L’importante posta in palio allo stadio Atleti Azzurri d’Italia vede le due squadre guardinghe, con l’imperativo di non subire il gol prima di realizzarlo per non complicare le cose. Attacchi poco efficaci e portieri inoperosi nella prima parte di gara.

ATALANTA PIU’ INTRAPRENDENTE. Di fatto la gara si accende al 42’, con ben tre chance per i padroni di casa. Prima si assiste al doppio tentativo di Cristante e quindi Freuler da posizione ravvicinata. Ma, in tutte le occasioni, la difesa rossonera si salva respingendo il pericolo.

Meglio i bergamaschi a inizio ripresa, che si rendono pericolosi già al 1’ col cross rasoterra di Gomez per Barrow, anticipato però da Romagnoli che salva in angolo. Quindi al 7’ Gosens scarica per l’accorrente Cristante, che fa partire un destro che  Bonucci devia prima che Donnarumma possa intervenire.

Pressing dei padroni di casa, che un minuto dopo sciupano il pallone dell’1-0, con un Cristante ogni presente, il quale si gira e di testa impegna  Donnarumma, che respinge corto, poi Caldara spedisce a lato la battuta di  destro.

MILAN AVANTI A SORPRESA. Al 15’ però, in una delle poche incursioni, i rossoneri vanno in vantaggio. Lo fanno con l’ex Kessiè, il quale batte Berisha con un destro in diagonale, senza esultare. Piove sul bagnato in casa degli orobici, che al 19’ resta in dieci per l’espulsione di Toloi, reo di aver applaudito il direttore di gara che lo aveva appena ammonito.

DIECI CONTRO DIECI. Nonostante l’uomo in meno continua a fare la gara la squadra di Gasperini (oggi in tribuna squalificato) guidata dalla panchina dall’ex giocatore del Brescia, Gritti. Che al 24’ si ripropone prima con Gomez che impegna Donnarumma col destro sul secondo palo, poi sulla respinta, Cristante calcia a lato di poco.

Anche il Milan resta in dieci per l’espulsione di Montolivo, che alza troppo il piede nel colpire Gomez alla mezz’ora e rimedia giustamente il rosso. Cinque minuti dopo Gomez si trova la palla in piena area (un rigore in movimento) ma la battuta non è potente e Donnarumma fa sua la sfera senza problemi.

PAREGGIO BERGAMASCO. L’estremo difensore rossonero vede coi brividi il pallone uscire di pochissimo alla sua sinistra, calciato al 42’ Gosens, cosa che accade due minuti dopo quando saltano a vuoto tutti (in particolare Hateboer) che sfiora il pareggio. Che arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero, per il perfetto colpo di testa di Masiello, che elude Abate. Donnarumma riesce ad arrivare sul pallone, ma non può evitare che la sfera termini in rete.

L’1-1 regala al Milan la certezza della qualificazione in Europa League, ma non ha la certezza matematica del sesto posto. L’Atalanta invece (attesa dalla difficilissima trasferta a Cagliari) difficilmente potrà evitare la settima piazza che porterà la qualificazione ma con tre turni preliminari, a partire dal 26 luglio.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

(SONDAGGIO) Capozucca confermato, pro o contro?

Ultimo commento: "se è un bene un male, il problema è Giulini, con lui i D.S. fanno tappezzeria, è lui che decide, è lui che materialmente avvia e conclude le..."

Salvezza o meno i lettori di CalcioCasteddu vogliono una nuova guida tecnica

Ultimo commento: "Qui permettimi di rispondere; ma non ti sembra un po da miserabili disperati mettere 3 attaccanti contro una squadra di poveracci che meritano di..."

(SONDAGGIO) Ripartire da Agostini o cambiare ancora?

Ultimo commento: "Agostini ha preso una squadra praticamente condannata alla retrocessione. Ci voleva coraggio. Occorre un drastico cambiamento a partire dal presidente..."

(SONDAGGIO) Pereiro, fuoco di paglia o serve fiducia?

Ultimo commento: "È un giocatore che ogni tanto si sveglia del letargo e regala qualche prodezza, ma sono sicuro che un giocatore come Ragatzu avrebbe dato di più al..."
Advertisement

I Miti rossoblu

16 campionati in rossoblu per la bandiera del Cagliari

Daniele Conti

Il portiere del leggendario scudetto del 1969-70

Enrico Albertosi

Magic Box è stato il calciatore sardo più forte in assoluto

Gianfranco Zola

Il giocatore più importante di tutta la storia del Cagliari

Gigi Riva

"BONIMBA", UNO DEI PIÙ FORTI ATTACCANTI ROSSOBLU

Roberto Boninsegna

Altro da News