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Il Crotone passa a Udine e riapre i giochi salvezza

I calabresi fanno l’impresa del giorno alla Dacia Arena. Anche i friulani sono definitivamente coinvolti nella lotta per non retrocedere. Oddo verso l’esonero. L’Atalanta sogna il ritorno bis in Europa League

Succede di tutto nelle gare del pomeriggio della trentaquattresima giornata nella lotta Champions, Europa League soprattutto salvezza. Le nostre sintesi:

UDINESE-CROTONE 1-2. Alla Dacia Arena lo scontro diretto salvezza finisce in parità. Effetto dei due gol segnati a inizio gara. La squadra di Oddo, che interrompe un’emorragia fatta di dieci sconfitte consecutive, sblocca la contesa al 5’: Maxi Lopez serve Lasagna in area di rigore. Questi prima esegue uno stop col destro, quindi supera Cordaz con il tiro di sinistro. Reazione immediata degli uomini di Zenga, che pareggiano due minuti dopo con l’eroe della gara di mercoledì contro la Juventus, Simy che, ricevuta palla da Nalini, anticipa Samir e di destro impatta.

Al 9’ l’ex Faraoni sfiora il 2-1 per i calabresi. una punizione dalla trequarti, il pallone giunge al limite a Faraoni, che con il suo destro a giro sfiora il palo. Lo stesso Faraoni non sbaglia al 41’ della ripresa quando, dopo la deviazione di Samir su Simy, aggancia il pallone e  con un sinistro sotto misura, porta in vantaggio i suoi. Gara viva: perché al 44’ i friulani falliscono il 2-2 con Fofana che manda d’un soffio fuori  sulla respinta di Cordaz su Lasagna.

Vittoria di platino per il Crotone, che si rilancia per la salvezza diretta. L’undicesimo ko consecutivo per Oddo, sa di esonero. Non resta che attendere

CHIEVO VERONA-INTER 1-2. Dopo un primo tempo a reti bianche, nerazzurri in vantaggio al 7’ della ripresa con Icardi servito da D’Ambrosio.  Prima di decretare il centro del campo l’arbitro Valeri si consulta con il collega Mazzoleni al VAR e poi assegna la marcatura. Al 16’ raddoppia l’Inter con una giocata tutta di prima KaramohRafinha e palla per Peresic, che mette alle spalle di Sorrentino.

Ma la gara è tutt’altro che finita. La squadra  di Maran continua a giocare e riapre i giochi al 45’: filtrante di Birsa per Stepinski e  Handanovic è superato con un destro di potenza. Negli ultimi 5’ Inter raccolta nella propria area e Chievo che fallisce al 50’ il 2-2. Inglese prolunga di testa per Tomovic, che grazia letteralmente il portiere nerazzurro, mandando a lato da d’un soffio da due passi. Inter che fa un passo in avanti nella lotta alla Champions, veneti che restano in zona retrocessione.

ATALANTA-TORINO 2-1. Botta e risposta a inizio secondo tempo tra bergamaschi e granata, dopo un primo tempo  senza reti per il non concretizzarsi di almeno due occasioni capitate a Barrow. 8’ del secondo tempo padroni di casa in rete:  splendido assist proprio di Barrow per Freuler, che batte di testa Handanovic. Tre minuti dopo  il pareggio della squadra di Mazzarri, che arriva nella prima azione verso la porta avversaria di tutta la partita con il solito Ljajic: Edera ha una bella intuizione per il compagno e Berisha si deve arrendere.

Ovviamente il pareggio, anche per via dei ko di ieri di Fiorentina e Milan, sta stretto. La squadra di Gasperini continua a fare la partita e al 20’ torna avanti con un’azione fotocopia del momentaneo 1-0: Taglio di Castange, che ha ricevuto la sfera da Gomez, per Gosens che appoggia in rete sul secondo palo. Atalanta vicinissima al ritorno in Europa League, Torino che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

LAZIO-SAMPDORIA 4-0. Lazio a forza quattro. I biancocelesti, reduci dal 4-3 di mercoledì a Firenze, ne rifilano altrettanti alla Sampdoria in corsa per l’Europa League. Lo 0-0 resiste 32’: Radu pennella un cross a centro area per Milinkovic-Savic, che fa fuori Strinic e colpisce di testa: Viviano tocca ma non basta. In campo c’è solo una squadra: quella di Inzaghi, che raddoppia al 43’. Angolo di Felipe Anderson per De Vrij, che anticipa Strinic e segna di testa.

Le altre due reti nella ripresa: al 40’ il 3-0 siglato da Immobile su innescata di Milinkovic-Savic. Non è finita, perché tre minuti dopo arriva il definitivo 4-0: Nani profitta di un errore di Ferrari e serve Immobile per il piatto destro vincente.

 

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