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Il pagellone rossoblù del 2017: i portieri

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La redazione di Calcio Casteddu riprercorre il 2017 del Cagliari, giudicando tutti i protagonisti rossoblù reparto per reparto: si comincia dai portieri.

Roberto COLOMBO: VOTO 7. Il “martello” dello spogliatoio, il giocatore più esperto della banda Rastelli. Riserva storica e prezioso sostenitore dei compagni, sempre pronto a spronare e a dare un consiglio. Nonostante un infortunio ne avesse messo a repentaglio la possibilità di giocare, ha avuto infine l’occasione di vestire per pochi minuti la maglia rossoblù prima del ritiro. Un elemento importante della squadra, promosso a team manager.

Alessio CRAGNO: VOTO 7,5. Rientrato a Cagliari dopo il doppio prestito in cadetteria, il ragazzo di Fiesole ha dimostrato la sua crescita anche sul massimo palcoscenico: quando lo assaggiò in rossoblù per la prima volta non andò bene. I pregiudizi sull’altezza non eccezionale sono stati spazzati via da senso della posizione, reattività e rendimento costante. Infortunatosi nell’ultima gara dell’era Rastelli, sta tribolando per lasciarsi alle spalle gli acciacchi. Un punto fermo.

Luca CROSTA: VOTO 6. Il ragazzo scuola Milan, in cui i rossoneri non hanno creduto abbastanza, ha servito loro la sua “vendetta” su un bel vassoio nell’ultima giornata del 2016-17. Esordio in A contro i milanesi con la ciliegina sulla torta del rigore parato a Bacca. Deve ancora maturare e fare esperienza: ma il club di via Mameli ha deciso di investire su di lui, come testimonia il recente rinnovo di contratto. Terzo portiere.

Riccardo DAGA: VOTO n.g. Portiere della Primavera, è arrivato in prima squadra per far fronte alle frequenti assenze dei colleghi più esperti. Spesso e volentieri in panchina come terza scelta, ha anche lui siglato il primo contratto da professionista con il Cagliari. Un ulteriore orgoglio per un figlio di Sardegna.

GABRIEL Vasconcelos Ferreira: VOTO 5. Una delusione. Arrivato dal Milan a gennaio nello scambio con Storari, sembrava dovesse rilevarne il posto da titolare. Dopo un periodo di ambientamento, ecco la promozione di Rastelli. Ma il 5 marzo, la gara in casa contro l’Inter ha messo di fatto la parola fine al suo film rossoblù. Tornato a Milano a fine stagione senza lasciare rimpianti, non ha mantenuto neppure le aspettative minime.

RAFAEL de Andrade Bittencourt Pinheiro: VOTO 7,5. Arrivato in Sardegna nella seconda metà del torneo vinto in Serie B dapprima in prestito, ha sgombrato il campo circa il suo valore. Un portiere affidabilissimo, professionista serio e puntiglioso, sempre pronto a recitare i ruoli di dodicesimo o prima scelta con lo stesso piglio positivo. A Cagliari ha affinato la sua predisposizione a neutralizzare i tiri dagli undici metri: con lui e Cragno, la squadra può dormire sonni tranquilli.

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