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Il botto di fine anno

In quanti avrebbero scommesso sulla vittoria di oggi a Bergamo? Probabilmente in pochi.

Eppure al cospetto una delle compagini più pericolose e ostiche della massima serie, che nel suo carniere poteva vantare il pareggio per 2-2 contro la Juventus, un pirotecnico 3-3 contro la Lazio e la bella vittoria della scorsa settimana contro il Milan, oltre all’ottimo cammino in Europa League, ha dovuto piegarsi al cuore e alla determinazione dei rossoblù.

Un plauso per questa vittoria non può che andare a Diego López, capace di caricare a dovere i suoi, a compattare un gruppo che sfruttando proprio la loro forza ha compiuto una grande impresa in un momento indubbiamente difficile.

Nonostante l’assenza di un elemento imprescindibile come Barella la squadra è stata presa per mano dai vari Padoin, Ioniţa e, soprattutto, dalla fondamentale regia di Cigarini. Ottimo anche l’impatto sulla gara di Pisacane che subentrato ad inizio ripresa non ha consentito ad Ilicic di trovare il giusto varco. Il Papu Gomez, temutissimo alla vigilia, è stato preso in consegna da Romagna che, nonostante la palese differenza in termini di fisico e agilità, ha lasciato via libera solo nel finale.

Se i rossoblù entreranno nell’ordine di idee di chiudere le partite anzitempo, di sicuro aumenterà anche la possibilità di soffrire meno e portare più punti in cascina.

La nota dolente di oggi, purtroppo, riguarda Senna Miangue: questo pomeriggio ha avuto a disposizione una grossa chance di ottenere credibilità e fiducia. Lòpez ha preferito addirittura accentrare la posizione di Padoin al posto di Barella, per concedere al belga l’opportunità di dire presente! Apparso quasi subito spaesato dalla manovra, ha stentato su quasi tutti i palloni lasciando Andreolli prima e Pisacane poi in balia di un Ilicic fortunatamente in giornata storta. Nella ripresa, con due ammonizioni di estrema ingenuità e conseguente espulsione, ha culminato una prova negativa.

Il ragazzo, come si suol dire, si farà: è giovane ed ha grandi mezzi fisici, ma probabilmente non è questa la stagione giusta.

Ora testa alla grande partita di sabato prossimo contro la Juventus, gara che si potrà affrontare con un minimo di ritrovata serenità.

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