Galli: “Cagliari e Fiorentina, tra giovani e stadio nuovo”

Dirigente sportivo, politico e commentatore televisivo, ora, anche se un tempo Giovanni Galli fu uno dei portieri più apprezzati del panorama calcistico italiano ed europeo. Uno scudetto, due supercoppe italiane, due Coppe dei Campioni, una Coppa Uefa, un’Intercontinentale e, con la maglia azzurra, lo storico Mondiale di Spagna ’82.

Un curriculum di tutto rispetto, costruito con le maglie di Fiorentina, Milan, Napoli, Torino e Parma, prima di chiudere la carriera in B con la Lucchese. Ma tutto nacque con la maglia viola, come ricorda lo stesso portiere in una bella intervista perĀ La Nuova Sardegna:Ā “Devo molto alla Viola, sono decisamente legato a quei colori. Nove anni non si scordano e poi ho un ottimo rapporto con la cittĆ  anche al di fuori del calcio“.

Oggi la sua Fiorentina affronta il Cagliari alla Sardegna Arena. Ma il campione del mondo non ha un bel ricordo delle trasferte in Sardegna: “Se devo tornare indietro nel tempo e pensare a quel periodo certamente il Cagliari non evoca dolci ricordi. Il 16 maggio del 1982 ĆØ un giorno particolare: loro dovevano salvarsi noi lottavamo per lo scudetto assieme alla Juventus impegnata a Catanzaro. La nostra partita finƬ 0-0, Brady permise ai bianconeri di vincere a un quarto d’ora dal termine e alla fine arrivammo secondi. Era una splendida occasione per riportare lo scudetto a Firenze dopo 13 anni”.

E sulla Fiorentina di oggi: “Ci sono tante differenze rispetto al passato. La Fiorentina attuale ĆØ un avversario tosto, ma ancora in costruzione e non può chiedere molto di più di quello che sta facendo. ƈ basata sui giovani, su scommesse straniere che fanno il loro, ma da cui non si può pretendere la luna. Veretout, Simeone, Eysseric, Laurini sono tutti ottimi giocatori cosƬ come Sportiello, Saponara e Biraghi. In classifica sono lƬ dove devono stare, ma anche i tifosi lo sanno. Occorre tempo per far crescere chi giĆ  c’ĆØ e creare un gruppo che possa ottenere grandi risultati”.

Sul Cagliari: “In un certo senso anche il Cagliari attraversa un periodo simile alla Fiorentina. Stanno facendo un ottimo lavoro col settore giovanile e hanno alcuni prospetti che potranno fruttare ricavi e regalare delle soddisfazioni. Penso a Barella o Cragno che seguo da tempo e si sta dimostrando, fra le altre cose, un abile para rigori. Hanno un ottimo mix di esperienza e giovani, ma anche in questo caso c’ĆØ bisogno di pazienza”.

Cagliari e Fiorentina unite da un progetto simile, anche sulla questione stadi: “Rientra sempre nel discorso che facevo pocanzi“.

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