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Mercato, terzini cercasi per migliorare le fasce: e non solo

Il doppio ritiro di Pejo prima e Aritzo poi, ha messo in mostra cose positive e altre meno, come spesso accade in questo periodo della stagione. Iniziamo da questo secondo punto. Sulle fasce difensive occorre porre rimedio, in particolare sulla corsia di sinistra. Senna Miangue ha ampi margini di miglioramento, ma la Serie A non aspetta. Ed ecco che, uno come Peluso potrà essere importante, almeno in questa prima fase, senza dimenticare che un Capuano in forma, potrebbe essere una pedina in più per Rastelli. Il quale, a destra sta provando sia Padoin che Faragò, con il primo preferito. In questa zona del campo il nome invece potrebbe essere quello del palermitano Rispoli.

Il tutto però al momento, come nuovi arrivi, è congelato in accordo tecnico-ds fino alla gara di Coppa Italia in programma il 12 agosto. Infatti si lavorerà, e soprattutto si insisterà in questi prossimi giorni tra Assemini e amichevoli (sabato a Crotone e lunedì a Istanbul con il Fenerbhaçe) in giro per l’Europa, con gli uomini attualmente a disposizione. Quindi con la crescita, assolutamente fondamentale di Senna Miangue sulla corsia difensiva a sinistra e la coppia Padoin-Faragò a destra. C’è invece abbastanza abbondanza in mezzo. Oltre a Capuano, l’imbarazzo della scelta non è poco tra Pisacane e Andreolli che sono la coppia centrale reputata titolare, con il nuovo arrivato Filippo Romagna in rampa di lancio e Salamon che vuole restare e giocarsi le sue carte. Discorso che vale per Ceppitelli.

Capitolo centrocampo: Rastelli, in attesa di poter contare sul miglior Ionita, fino ad ora in quello che viene reputato il centrocampo titolare, si affida a capitan Dessena a destra, Cigarini regista e Barella a sinistra. Anche Deiola (che però si è infortunato venerdì nel test contro la Primavera, sta migliorando e quindi offrendo garanzie allo staff tecnico. Senza considerare che Cossu sta dimostrando di essere un giocatore ancora abbastanza affidabile specie se inserito a gara in corso per spezzare una partita e mettere in difficoltà chiunque. A proposito di Cigarini va fatta un’annotazione: se è vero che, l’ex Sampdoria vuole fortemente rimettersi in gioco, è altrettanto vero che non può essere l’unico a fare il regista è tirare quindi la carretta. Tra le pedine da coprire il ds dovrà pensare ad un vice Cigarini.

Ovviamente quello che ad oggi è il reparto più completo è l’attacco. Oltre a Cossu e Barella, utilissimi per il centrocampo, ma in grado di fare il trequartista a occhi chiusi, ci sono anche Joao Pedro, Farias e Sau. Che in attacco possono essere in appoggio a Borriello, ancora sotto il suo standard come ha evidenziato l’amichevole di ieri ad Aritzo contro l’Olbia. In attesa che Melchiorri ritorni in piena forma, Han, Cop e Giannetti si giocano la permanenza. Il nord coreano regala affidabilità ogni volta che è in campo, il croato sta invece convincendo lo staff tecnico, mentre l’ex Spezia con la tripletta di venerdì ha messo punti in cascina per restare ancora in rossoblù. In settimana la rosa verrà sfoltita: il primo ad andare in prestito dovrebbe essere Pajac, seguito da Balzano e Tetteh, mentre Colombatto potrebbe restare, anche se non è certo.

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