Supera il numero di 30.000 quello delle persone guarite in tutto il territorio nazionale mentre il Cagliaritani fa registrare un poco dato dei contagi
La Sardegna, a causa dell’epidemia Coronavirus (secondo il consueto bollettino delle 18, diramato in sede di conferenza stampa dalla Protezione Civile) vede le vittime salire stasera a 69, 5 in più purtroppo rispetto a ieri. 37 i casi in 24 ore di contagi, ora attestatisi a 1063 contro i 1026 certificati nell’aggiornamento di ieri. In terapia intensiva c’è stato un solo ricoveri. Il numero dei pazienti gravi che si attesta a 26. Ma c’è anche da sorridere: i guariti: risultano essere 118, 32 di ieri. I tamponi effettuati sono stati 526.
LA MAPPA DEI CONTAGI NELL’ISOLA ALLE 18

ITALIA. Va scritto subito che, se non fosse per il numero delle vittime nelle ultime 24 ore in tutto il territorio nazionale (570 ) ancora troppo alto nell’arco di un giorno, per un totale 18.849 i dati resi noti stasera sarebbero positivi, pur in un generale senso di stabilità rispetto agli ultimi giorni. Bene infatti il numero di guariti, così come bene il calo dei ricoverati e stabile l’aumento di malati, al minimo le nuove infezioni rilevate in proporzione al numero di tamponi. L’aggiornamento rileva però anche un aumento dei malati, di fatto di quelle persone che risultano attualmente positive, oggi 1396 con un +201 rispetto ai 1195 di ieri. Alle 18 risultano ricoverati in terapia intensiva 3497 persone, 108 meno di ieri. Infine, ricoverate con sintomi 28242 persone, 157 meno di ieri.
Intanto, durante una conferenza stampa tenuta prima della divulgazione dei dati, il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, aveva affermato: “La curva ci mostra chiaramente una situazione di decrescita e questo è un segnale positivo ma non deve farci abbassare la guardia. Il quadro conferma lo scenario dei giorni scorsi e ci dà indicazioni di efficacia delle misure. I segnali positivi non devono farci abbassare però la guardia. Le azioni intraprese sono importanti ma non dobbiamo illuderci che la situazione si risolva. Le misure sono essenziali per mantenere la curva, quando sarà scesa,sotto la soglia di 1 per i contagi. L’età media delle vittime è di 80 anni. I decessi avvengono 2-5 settimane dopo il contagio”. Brusaferro ha infine invitato i cittadini a passare le festività pasquali “Distanziati, ma vicini con il cuore“.


