Mattinata di presentazioni alla Unipol Domus per tre degli ultimi volti nuovi rossoblù. Dalla voglia di emergere di Aurelio e Ciervo all’esperienza di Gagliardini: spazio anche a un pensiero per Mattia Felici.
Le parole di Gagliardini
“Mattia Felici ci mancherà tantissimo. Anche se siamo qui da poco abbiamo avuto modo di conoscerlo e abbiamo capito quanto sia una mancanza importante per il gruppo. Personalmente ho avuto una buonissima impressione. Non ricordavo nemmeno le statistiche del Cagliari, ma sono molto contento di essere venuto qui. Sono davvero felice e contento di essere qua, di cominciare questa nuova esperienza e non vedo l’ora di dare il mio contributo in campo. So qual è il mio passato e quello che posso dare a questi ragazzi che magari si affacciano per la prima volta in questa categoria. La mia idea è quella di essere me stesso, quindi cerco di essere me stesso con loro e nei rapporti che creiamo e che creeremo in questi mesi che vivremo insieme”.
La scheda
Nato nel 1994 a Dalmine, in provincia di Bergamo, Gagliardini muove i primi passi nel calcio proprio nella realtà orobica. Dopo gli inizi nella società locale, entra a soli 7 anni nel settore giovanile dell’Atalanta, completando tutto il percorso fino alla prima squadra. Il debutto tra i professionisti arriva il 4 dicembre 2013, nella gara di Coppa Italia vinta dall’Atalanta contro il Sassuolo. Prima della consacrazione definitiva vive alcune esperienze in prestito: prima al Cesena, dove debutta in Serie B segnando contro il Varese, poi allo Spezia e al Vicenza. Il ritorno a Bergamo nella stagione 2015/16 segna la svolta: il 15 maggio 2016 arriva l’esordio in Serie A contro il Genoa. La stagione 2016/17 è quella della definitiva affermazione. Le prestazioni con l’Atalanta attirano l’attenzione dell’Inter, che decide di acquistarlo già nel gennaio 2017. In nerazzurro Gagliardini diventa un elemento importante della mediana e vive il periodo più prestigioso della propria carriera. Con l’Inter conquista uno Scudetto, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane, arrivando anche alla finale di Champions League nel 2023. Complessivamente con la maglia interista raccoglie 190 presenze, 16 gol e 9 assist. Dopo il lungo capitolo all’Inter, Gagliardini si trasferisce al Monza, dove rimane per due stagioni. Con il club brianzolo totalizza 42 presenze, segnando un gol e fornendo due assist. Nell’estate 2025 arriva il passaggio all’Hellas Verona. Nell’ultima stagione disputa 29 partite, di cui 25 da titolare, trovando anche una rete.



Dopo Atalanta e Inter non mi sarei aspettato di vederlo tra gli svincolati già a trentadue anni. Segnali di crisi nel mondo del pallone.
Speriamo l’aria di Sardegna gli faccia bene e lo colma d’ispirazione. Di certo gli interventi fuori tempo nella nostra area, rigore o non rigore, anche no.