Dalla Spagna: il “metodo Gallego” per la Primavera rossoblù

Il profilo di Alberto Gallego, tecnico spagnolo del Cagliari Primavera: dalle promozioni ottenute in patria alla salvezza 2025-26 e alla conferma in rossoblù.

Il lavoro di Alberto Gallego Lancuentra al Cagliari ha superato i confini italiani. Anche i media spagnoli hanno acceso i riflettori sull’allenatore di Lleida, classe 1974, arrivato in Sardegna con un curriculum costruito soprattutto attraverso risultati, organizzazione tattica e capacità di incidere rapidamente sulle squadre affidategli. Un profilo che il noto quotidiano Marca ha raccontato soffermandosi sull’impatto avuto dal tecnico nel mondo rossoblù. La sua esperienza cagliaritana, nel frattempo, è proseguita con la conferma alla guida dell’Under 20 per la stagione 2026-27.

Dalla Spagna al Cagliari insieme a Pisacane

Gallego era arrivato al Cagliari nell’estate 2025, entrando nello staff della prima squadra come collaboratore tecnico di Fabio Pisacane. Prima dell’avventura italiana aveva costruito buona parte della propria reputazione nel calcio spagnolo, distinguendosi in particolare per le promozioni ottenute con SD Ibiza e Recreativo Huelva. Con l’Ibiza aveva centrato il salto di categoria dopo una serie di 23 partite senza sconfitte, mentre con il Recreativo aveva replicato la promozione accompagnandola con una striscia di 26 gare senza perdere.

La sua filosofia privilegia un calcio propositivo e organizzato, con attenzione al possesso, alla costruzione dal basso, alla pressione immediatamente successiva alla perdita del pallone e al controllo territoriale della partita. Elementi che avevano contribuito alla decisione di Pisacane di inserirlo nel proprio gruppo di lavoro al momento del salto sulla panchina della prima squadra rossoblù.

La chiamata della Primavera in un momento delicato

La svolta è arrivata il 6 marzo 2026, quando il Cagliari ha affidato ufficialmente a Gallego la guida dell’Under 20, chiamandolo a sostituire Francesco Pisano. Il tecnico spagnolo ha quindi lasciato il ruolo di collaboratore della prima squadra per assumere la responsabilità diretta di una formazione impegnata nella difficile corsa alla permanenza nel campionato Primavera 1.

Una scelta interna che si è rivelata efficace. Gallego è riuscito a portare la squadra fino all’obiettivo della salvezza, conquistata attraverso il playout contro il Napoli. Dopo il successo decisivo, lo stesso allenatore aveva sottolineato il valore del lavoro collettivo e della filosofia del Cagliari nei confronti del proprio vivaio, ringraziando Pisacane e il presidente Tommaso Giulini per la fiducia ricevuta.

Il metodo Gallego e la crescita dei giovani

L’aspetto probabilmente più interessante della figura di Gallego riguarda proprio il collegamento tra formazione individuale e identità di squadra. Il suo passato suggerisce un allenatore abituato non soltanto a inseguire il risultato, ma a costruire formazioni riconoscibili attraverso principi tattici precisi.

Nel settore giovanile questo elemento assume un peso ancora maggiore. Per il Cagliari Primavera, infatti, vincere significa anche creare calciatori preparati per affrontare il passaggio al professionismo e, quando possibile, alla prima squadra. Gallego ha evidenziato proprio come la presenza e i gol dei giovani rossoblù in Serie A rappresentino una conferma concreta della filosofia societaria.

Cagliari, Gallego confermato per la stagione 2026-27

Il percorso iniziato nella primavera del 2026 non si è esaurito con la salvezza. Il 30 giugno il Cagliari ha ufficializzato la conferma di Alberto Gallego alla guida dell’Under 20 per il 2026-27, costruendo intorno a lui un nuovo staff. Al suo fianco figurano Ivan Moretto e Matteo Mancosu come collaboratori tecnici, Lorenzo Monticelli e Nicolas Lotta nell’area della preparazione atletica e Fabrizio Martellotta come preparatore dei portieri.

La scelta certifica la fiducia del club nei confronti dell’allenatore spagnolo. Dopo essere arrivato in Sardegna come elemento dello staff di Pisacane ed essere diventato successivamente il timoniere della Primavera in un momento complicato, Gallego è ora chiamato ad aprire un ciclo tutto suo. La missione non sarà semplicemente mantenere il Cagliari nell’élite del calcio giovanile italiano: l’obiettivo più ambizioso sarà trasformare la Primavera rossoblù in un laboratorio capace di preparare nuovi giocatori per il salto verso la Serie A.


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17 Commenti
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Carlos
2 mesi fa

Vediamo, noto ora che nelle ultime uscite sta provando Palacio (che nell’under 17 giocava centravanti) come terzino destro.
Sono curioso di vedere come va, se finalmente applica il 433 “spagnolo”, con riaggressione immediata ci sarà da divertirsi.

Priamo Secundu
2 mesi fa
Reply to  Carlos

Pensa un po cosa ci si inventa pur di dire la propria,un centravanti reinventato terzino.. poi quando vengono perculati con l’appellativo di ” maestro” ,su offendono!

Carlos
2 mesi fa
Reply to  Priamo Secundu

Ah boh, anche Maldini (Paolo) nelle giovanili fino ai 15 anni giocava attaccante, poi è diventato il più forte terzino della storia del calcio (o uno dei più forti).

Commento da Facebook....
2 mesi fa
Reply to  Priamo Secundu

Perché Mario Brugnera quale era il ruolo prima che venisse al Cagliari? Giocava da centravanti … poi difensore…. Michele fini gioco sempre trequartista o ala destra…. discretamente per carità… poi ballardini lo mise fare l interno destro e ha reso il doppio …i ragazzi a 17 /18 hanno il loro ruolo che sognano da ragazzini… chi li osserva ed ha intuito li trova il ruolo adatto

Ajsndnn
2 mesi fa

Ah ah il metodo Gallego….
Tante belle parole sull’identitarismo,sulla valorizzazione dei giovani nostrani,e non abbiamo nemmeno l’allenatore italiano e dobbiamo andare a pescarlo all’estero pure per la Primavera….
Per non parlare della rosa strapiena di giocatori presi dall’estero….

Commento da Facebook....
2 mesi fa
Reply to  Ajsndnn

L allenatore va più che bene … gli allenatori spagnoli hanno dimostrato di essere più preparati di quelli italiani sopratutto nella formazione dei giovani … per i ragazzi sono d accordissimo con …troppi stranieri in rosa !! Xche gli costano meno

macho man
2 mesi fa
Reply to  Ajsndnn

la stupidità umana fin dove arriva…

Affcvvv
2 mesi fa
Reply to  macho man

A commentare come te avendo sempre la scopa del padrone in c…

Claudio S.(Claud)
2 mesi fa

Vedendo la primavera di Gallego capisco che Pisacane gli ha rubato l’idea di gioco.

Penne ruffiane
2 mesi fa

Come va il figlio del padrone?

macho man
2 mesi fa
Reply to  Penne ruffiane

non avevi ancora cagat0 stamattina è?…🥱

Gianni
2 mesi fa
Reply to  Penne ruffiane

Ti rendi ridicolo

Piero Marra
2 mesi fa
Reply to  Penne ruffiane

Tutto nella norma,gli viene inflitto del nonnismo…

Duruduru
2 mesi fa

Buona fortuna Alberto. Ci vuole anche quella. E sopratutto buen traballo! (che somiglia tanto al sardo bonus traballu).

Duruduru
2 mesi fa
Reply to  Duruduru

bonu

Nome*
2 mesi fa
Reply to  Duruduru

Trabajo, è un po’ diverso, treball en català.

Danilo Terni
2 mesi fa

Mi piace, ottimo allenatore. Anche in prospettiva….😌😌😌

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