Dopo le critiche di Michele Criscitiello sulle commissioni degli agenti, il tema del ruolo dei procuratori è stato affrontato anche da Alfredo Pedullà, che sempre dagli studi di Sportitalia ha spostato l’attenzione su un altro aspetto considerato delicato: il conflitto di interessi tra procuratori, allenatori e calciatori assistiti.
Nel corso del suo intervento, il giornalista ha evidenziato la necessità di introdurre nuove regole per disciplinare alcune dinamiche del mercato, soprattutto quando un intermediario rappresenta contemporaneamente più giocatori e figure coinvolte nella stessa operazione.
Il caso Cremonese e il nodo degli assistiti
Pedullà ha preso come esempio alcune operazioni della Cremonese la scorsa stagione, facendo riferimento ai calciatori portati al club negli ultimi giorni di mercato dagli agenti Giuffrida.
“I fratelli Giuffrida sono procuratori bravi, hanno portato Moumbagna, Vardy, Sarmiento, Sanabria e Faye alla Cremonese negli ultimi quattro giorni di mercato. Quasi tutti fallimenti. Sono gli stessi procuratori di Davide Nicola.”, ha dichiarato il giornalista.
Il punto sollevato non riguarda, secondo Pedullà, il valore professionale degli agenti, ma l’opportunità di regolamentare situazioni nelle quali possano intrecciarsi diversi interessi.
La richiesta di nuove regole
Pedullà ha sottolineato come alcune dinamiche non possano essere lasciate soltanto alla valutazione del buon senso dei singoli professionisti.
“Queste cose devono appartenere a delle regole. Perché se tu prendi 5 calciatori stranieri ceduti poi tra gennaio e giugno perché sono stati un fallimento, e il tuo allenatore è lo stesso dell’intermediazione che ti ha portato a fare 5 operazioni sacrificando De Luca, che era il povero della compagnia che era stato eroe della promozione, bisogna intervenire su queste cose”, ha spiegato.
Secondo il giornalista, il tema centrale è la necessità di garantire maggiore trasparenza nei rapporti tra club, allenatori e rappresentanti dei giocatori.
Il ruolo dei procuratori nel sistema calcio
Pedullà ha ribadito che il problema non riguarda la categoria degli agenti nel suo complesso, ma alcune situazioni specifiche che potrebbero creare squilibri. “Sono bravi, ma non devono portarli all’allenatore che assistono. 5 stranieri, serve il buonsenso”, ha affermato.
Le parole di Pedullà arrivano insieme alle critiche espresse da Criscitiello sulle commissioni economiche riconosciute ai procuratori. Due interventi diversi, ma accomunati dalla richiesta di maggiore chiarezza normativa: da una parte il tema dei compensi agli agenti, dall’altra quello dei rapporti tra rappresentanza e scelte sportive.
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Sembra che, finalmente, qualcuno inizi a svegliarsi…..vedremo se la nuova dirigenza della Figc raccoglierà il messaggio…. sarebbe ora….😉
Il problema alla base si chiama Nicola: davvero scarso, come ha dimostrato a Cagliari.
Perché non ha salvato il Cagliari? Dici più scarso di Ranieri( anche lui ha salvato la squadra) o scarso come Pisacane ( salvezza portata a casa) siete veramente brutti,di calcio non ne capite nulla,criticate a prescindere, guardati la Juve di quel fenomeno di spalletti…
scusa?! ma sei impazzito?!
Scusa, Mauro, ma non si capisce quello che scrivi. Ho detto che Nicola è scarso, come ha dimostrato a Cagliari, producendo un gioco davvero inguardabile. Questa è la mia opinione e basta. Non c’è bisogno di essere esperti per capirlo. Cosa c’entra la Juve? Non si capisce.
Certo che abbiamo fatto un bel salto di qualità!!!!!!, Pisacane non vale manco le mutande cagxte di Nicola,
E tu? Vali qualcosa? Pisacane ha fatto ben più punti di Nicola. Il tuo è il solito punto di vista privo di senso!
Servirebbe buon senso anche tra i giornalisti, non solo tra procuratori, allenatori e giocatori. Che senso ha affermare che quei due sono dei bravi procuratori na poi aggiungere che hanno portato a Cremona 5 scarponi? È un po come dire che tu che leggi questo commento sei un bravo parrucchiere, però vai in giro pettinato a caxxo di cane. Ma per piacere…
Sono bravi a vendere la merce. Quanto più sei in grado di vendere merce scarsa ad un prezzo alto tanto più sei bravo. Punti di vista. Il vero problema è che il calcio fa sempre più schifo
Ma infatti il calcio fa schifo, e non certo solo da oggi.