Matteo Prati è destinato a fare ritorno al Cagliari. Dopo i mesi trascorsi al Torino, il centrocampista non verrà riscattato dal club granata, che ha deciso di non esercitare l’opzione d’acquisto prevista nell’accordo siglato durante il mercato invernale.
La società piemontese aveva versato circa 1,5 milioni di euro per il prestito oneroso del giocatore, mantenendo la possibilità di acquisirlo a titolo definitivo per una cifra complessiva vicina ai sei milioni. Una possibilità che, secondo quanto riportato da Toro.it, non verrà però sfruttata.
Un’avventura senza continuità
L’esperienza di Prati sotto la Mole non ha prodotto i risultati sperati. Il centrocampista classe 2003 ha alternato prestazioni positive ad altre meno convincenti, senza riuscire a ritagliarsi un ruolo centrale nelle gerarchie tecniche della squadra.
Un rendimento giudicato insufficiente per convincere il Torino a investire ulteriormente sul giocatore, che lascerà così il club al termine del prestito.
Il Cagliari valuta le prossime mosse
Il rientro in Sardegna non sembra comunque destinato a trasformarsi in una permanenza. Al momento appare infatti difficile immaginare Prati protagonista nel progetto tecnico del Cagliari per la stagione 2026/27.
Per questo motivo la gestione del suo futuro rappresenterà uno dei primi dossier sul tavolo della dirigenza rossoblù, in una fase in cui restano ancora da chiarire alcuni aspetti legati all’assetto societario e all’area sportiva.
Un investimento da valorizzare
Il Cagliari aveva puntato con decisione sul talento del centrocampista qualche stagione fa, quando l’allora direttore sportivo Nereo Bonato riuscì a superare la concorrenza del Palermo per assicurarsene le prestazioni.
Ora l’obiettivo sarà individuare una soluzione che possa consentire al giocatore di rilanciarsi e, al tempo stesso, permettere al club di recuperare almeno parte dell’investimento effettuato. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà la prossima tappa della carriera di uno dei talenti più interessanti della sua generazione, ancora alla ricerca della definitiva consacrazione.



Diamolo anche in prestito gratuito ma al Cagliari non lo voglio vedere.
se qualcuno testa di legno volesse ulteriori conferme che prati è un bidone, questa è l’ennesima prova di una lunga serie. quando eravamo in pochi a definire prati una ciofeca, c’era gente su calcio casteddu che si stracciava le vesti , come aceto, fogu e altri. bidone lui e chi ha creduto in lui comprandolo per ben 7,5 mln da una spal incredula di aver ricevuto tale somma per un bidone. rimane comunque il rispetto per il ragazzo, che però si deve rendere conto che la serie A non è per lui
Prati non è un regista ma un trequartista. Ne ho parlato diverse volte con lui ed egli stesso è d’accordo con me. Intatti era quello il ruolo in cui aveva sempre giocato prima che De Rossi gli ritagliasse quel ruolo alla Spal dove fece comunque benissimo. Bentornato Matteo, ma Dog non conosce il trequartista…
mi sa che non è questione di ruoli.
Prati è stato richiesto dal Torino perché qui stava facendo bene. Lì’ non ha fatto male ma sapevamo bene che Cairo ha il braccino corto almeno quanto Giulini.
ma non farmi ridere ” qui stava facendo bene ” ?, ma sei serio ?, stai mistificando la realtà
ha fallito con ranieri, con nicola e persino con pisacane, ma che vuoi ?
Sarebbe una minestra riscaldata ed un passo indietro,poi con Pisacane con tutta la fiducia dategli ha fallito,meglio cederlo per fare cassa.
Non è detto che Prati sia un fallimento. Ha doti tecniche, visione di gioco ma non sempre gioca con la dovuta grinta e personalità. Ricordo un certo Andrea Pirlo che fino ai 27 – 28 anni non fece nulla di straordinario, poi…….. maturando.. Lo terrei e gli darei fiducia, a centrocampo non è che abbondiamo
Pirlo a 27 anni ha vinto il mondiale… nel 2003 ha vinto la champions con il bilan aveva 24 anni e l anno dopo il campio
Campionato
Uguale uguale.
te una altro che li piace invertire i colori, il bianco per il nero e il nero per il bianco. ma fiducia di che ? ma non l’avete ancora capito che prati non un giocatore di serie A. ha fallito con ben 3 allenatori a cagliari, compreso il profeta ranieri e ora p stato scaricato anche dal toro, senza ma e senza se. sbogau, mandato via, allontanato, non gradito.
Potete stare tranquilli con lui si gioca a mosca cieca !!
Tecnicamente non si discute…deve tirare fuori le palle ..pochi fronzoli..lo voglio vedere deciso, cattivo e che si prenda delle responsabilità..a mio parere è un discorso caratteriale
Non si discute dici? Sembra che stia parlando di Zico ma a me sembra modesto anche da quel punto di vista.
Intendevo che tecnicamente è un discreto giocatore considerando il fatto che il calcio italiano è messo male
Adesso Giulio vende Gaetano al primo che capita e ci fa’ vedere che crede e credono in Prati..🤣😂🤣
Gaetano per Liberati io ci starei.
Un saluto a tutti gli amici di Calcio Casteddu. In particolare a Pinturicchio. Perché proprio a lui? Per dimostrargli ancora una volta la differenza tra noi due. A differenza tua, io non sparisco quando devo ammettere di essermi sbagliato. Te l’ho già dimostrato con Petagna. Tu avevi ragione ed io torto. Nessun problema per me ammetterlo. Tu invece dopo che scrivi 10 idi-ozie, fai lo gnorri e non ti degni di ammettere di averle scritte. Ma parliamo di Prati…..
Ho scritto che con Ranieri aveva fatto un buon campionato e lo confermo. Ho scritto che non ero d’accordo con Nicola che lo aveva completamente ignorato e lo confermo. Ho scritto che quest’anno si sarebbe rivalutato e in effetti fino a gennaio ha giocato 11 partite da titolare, in 3 partite è subentrato e solo in 2 è rimasto sempre in panchina. In quel periodo il Cagliari non è andato per niente male stando sempre abbondantemente sopra la zona retrocessione. Ad un certo punto però Pisacane si è reso conto che in quel ruolo Gaetano era assai superiore. Ed io… Leggi il resto »