Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
Il Cagliari si prepara alla difficile sfida contro il Napoli, in programma venerdì 20 marzo alle 18.30 all’Unipol Domus. Il tecnico rossoblù presenta la gara dal CRAI Sport Center di Assemini. Le sue parole:
L’analisi dopo Pisa
“A 4 giorni di distanza da Pisa, dovevo solamente capire cosa non avesse funzionato sotto il profilo tecnico. Non abbiamo offerto una prestazione all’altezza, è stata una prova negativa e abbiamo perso così un’occasione. Dispiace, perché sentiamo fiducia dai tifosi nei nostri confronti“.
“Pochi giorni di stacco? I giorni sono sicuramente pochi tra il Pisa e il Napoli: però quando è stata fatta una partita come l’ultima, c’è la volontà di riscattarsi subito“.
Gli acciaccati: Liteta in dubbio
“Quasi tutti recuperati. C’è da valutare Liteta che ha una contusione alla caviglia. Poi sono out Borrelli, Belotti, Felici e Idrissi“.
L’avversario. Ecco il Napoli
“Il Napoli è una grandissima squadra che lotta per i primi posti. Sappiamo che non si tratta di una partita come le altre: i ragazzi vogliono riversare rabbia e gioia sul campo. Per questo mi hanno chiesto il ritiro anticipato. Affrontiamo un’avversaria di alto livello che, nonostante i tanti infortuni, ha fatto tanti punti. Dobbiamo giocare con quella bava alla bocca che non si è vista a Pisa“.
Fascia sinistra scoperta
“Chi giocherà a sinistra? Rodríguez può ricoprire quel ruolo, altrimenti c’è Palestra che ha giocato in quella posizione. Questi ragazzi, nonostante la valanga di infortuni sono rimasti fedeli ai propri principi: non abbiamo mai cercato alibi“.
Esposito ritorna dalla squalifica
“Esposito? È un calciatore moderno, si sacrifica tanto. Ha una buona varietà di colpi: la collocazione in campo se la va a trovare più lui rispetto alle indicazioni dello staff tecnico, proprio per assecondare queste sue caratteristiche“.
L’utilizzo di Deiola è in bilico
“Deiola arriva da tre mesi di stop, si tratta di un dubbio che mi porterò dietro fino all’ultimo“.
Gli altri singoli
“Gaetano è quel calciatore che ti permette di avere delle geometrie. Kiliçsoy da un mese fa il Ramadan, questo può avere inciso sulle prestazioni. Dobbiamo essere però bravi a considerare tutti i possibili aspetti e richiedere il maggior dispendio di energie da parte dell’intero gruppo“.
“Folorunsho? Non ha chiesto il cambio a Pisa, ha fatto cenno di aver sentito un riacutizzarsi del suo problema. Nel frattempo Adopo è caduto e ha preso una forte contusione. Abbiamo fatto una scelta, decidendo alla fine di tenere Michael in campo“.



Più che bava sulla bocca la squadra dovrebbe avere un assetto tecnico di gioco.Pisacane dovrebbe osare di più in fase offensiva,due punte.
Da numerose partite scendiamo in campo con gli stessi posizionamenti, utilizzando la stessa tattica, cambiano gli elementi ma sostanzialmente non cambia il modo di difendere ne quello di offendere, c’è stato un momento che il modulo applicato è stato produttivo e si è ottenuto dei buoni risultati, anche con un po’ di fortuna.
Dopo di che gli avversari ti studiano sanno i punti di forza e si attivano per disinnescarli, gli allenatori che ti incontrano in successione si adeguano, in primis è
Vogliamo i fatti caro Pisacane. Non ha senso fare la partita della vita contro il Napoli e perdere soprattutto se una settimana prima hai perso contro una che è già in B. Vergogna
Napoli troppo superiore i punti si dovevano fare prima non adesso. Speriamo che durante la sosta si trovi il coraggio di cambiare sennò salvarsi sarà dura
Dopo Pisa, continuo a chiedermi perché non abbiamo avuto la bava alla bocca e domani invece… la verità è che questa squadra, mister compreso, si è seduta dopo la partita con il Verona; noi dalle partite successive, avremmo dovuto conquistare una salvezza tranquilla, invece ancora a usare frasi a effetto che non servono a niente e non spostano gli equilibri… attendo smentite.
Nel girone di andata abbiamo passato un periodo esattamente uguale a questo, 6 partite con 4 sconfitte e 2 pari che poi ha proseguito con altre 3 partite sempre senza vittorie con una sconfitte e due pareggi. Poi sono arrivate anche le vittorie quindi calma e gesso. Non c’è nulla che vieti una ripresa.
“Il problema non è che non possa arrivare una ripresa, il problema è continuare a ripetere gli stessi errori e sperare che vada meglio da sola. L’andata non è un esempio positivo, è proprio quello che non dovrebbe succedere di nuovo.”
“Calma e gesso va bene, ma qui non si vede nessun segnale di inversione. All’andata ci siamo salvati per inerzia, non per crescita.”
“È vero che le riprese possono arrivare, ma di solito si vedono segnali prima. Qui la preoccupazione è proprio che non si vede nulla di diverso.”
La bava alla bocca dovevate averla con Lecce e Pisa…..😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡
Parole non molto diverse da quelle sentite prima di pisa…quello che e successo lo sappiamo tutti, vedremo questa bava…
Speriamo che restino fuori
La bava alla bocca l’abbiamo noi tifosi dopo queste prestazioni indegne