Semplici ricorda: “A Cagliari una salvezza incredibile. Contro il Pisa gara chiave”

L’ex tecnico rossoblù ospite a Radiolina ripercorre la stagione della salvezza, parla dei protagonisti di quel gruppo e analizza la sfida dell’Arena Garibaldi: “Per il Cagliari può essere una partita determinante”

L’ex allenatore del Cagliari, Leonardo Semplici, è intervenuto nella trasmissione radiofonica “Il Cagliari in diretta” su Radiolina, tornando con la memoria alla sua esperienza in Sardegna e analizzando l’attualità rossoblù a pochi giorni dalla sfida contro il Pisa.


“Cagliari, un’esperienza indimenticabile”

Semplici non nasconde l’emozione nel ricordare il periodo vissuto sulla panchina rossoblù:
“Per me è stata un’esperienza bellissima. È finita in maniera non ideale, ma già dall’estate si capiva che qualcosa non era partito nel modo giusto. Nel calcio le incomprensioni possono capitare, ma io sono rimasto molto legato a quella piazza e ai valori di quell’annata”.

Il tecnico sottolinea anche il legame ancora forte con i tifosi:
“Ogni estate torno in Sardegna per le vacanze e ovunque vada ricevo parole di ringraziamento. Questo fa capire quanto quella salvezza sia stata importante per tutti”.


Il ricordo della salvezza: “Un gruppo straordinario”

Ripensando alla stagione culminata con la permanenza in Serie A, Semplici indica il collettivo come vero protagonista:
“Subentrare a febbraio e riuscire a salvarsi sembrava quasi impossibile. La squadra mi ha dato tantissimo e io sono rimasto molto legato a quei ragazzi. C’era grande esperienza nello spogliatoio e siamo riusciti a compiere qualcosa che in pochi pensavano possibile”.

Tra i protagonisti di quella cavalcata cita diversi nomi simbolo: João Pedro, Radja Nainggolan, Diego Godín, Nahitan Nández, Alessio Cragno e Alessandro Deiola:
“Furono tutti fondamentali per invertire quella stagione”.


Il rimpianto dell’esonero

Tra i ricordi c’è anche una punta di amarezza per come si è conclusa l’avventura in rossoblù:
“Mi sarebbe piaciuto vivere fino in fondo la stagione successiva, invece sono stato esonerato dopo tre giornate. È un grande rimpianto. Quando ci penso non dico che mi commuovo, ma poco ci manca”.


Il caso Cragno: “Meritava più fortuna”

Un pensiero speciale va anche ad Alessio Cragno, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici:
“Mi dispiace per lui. Quando lo allenavo era nel giro della Nazionale e sembrava destinato a una carriera ancora più importante. Spero davvero che possa tornare presto ai suoi livelli”.


Pisa-Cagliari, partita da non sbagliare

Semplici guarda con attenzione alla prossima gara di campionato:
“Non sarà una partita semplice. Il Pisa, nonostante la classifica, ha spesso fatto buone prestazioni. Con il cambio di allenatore qualche difficoltà è normale, ma resta una squadra che darà tutto”.

Per l’ex tecnico rossoblù la sfida potrebbe pesare molto nella corsa salvezza:
“Se il Cagliari riuscisse a vincere, si avvicinerebbe molto all’obiettivo. Mancarebbero pochi punti e si potrebbe affrontare il finale di stagione con maggiore serenità”.


La lotta salvezza e il caso Fiorentina

Semplici allarga poi il discorso alla bagarre nella parte bassa della classifica:
“La Fiorentina sta vivendo una stagione molto complicata. Nessuno si aspettava una situazione del genere, perché l’obiettivo iniziale era ben diverso. Però la rosa ha qualità e credo possa tirarsi fuori”.

Secondo lui la corsa per restare in Serie A sarà serrata:
“Credo che coinvolgerà tre o quattro squadre e si deciderà solo nelle ultime giornate”.


Il giudizio su Pisacane

Infine un commento sul lavoro dell’attuale allenatore rossoblù, Fabio Pisacane:
“Non lo conoscevo bene, sapevo che aveva fatto bene con la Primavera ma la Serie A è un’altra cosa. La società però lo ha sostenuto anche nei momenti difficili, e questo è fondamentale per la crescita di un tecnico giovane. Sta facendo un lavoro discreto e sta maturando esperienza”.

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Gigi11
Gigi11
5 giorni fa

Grande Semplici, ancora grazie per quello che hai fatto per noi. Semplici di nome e di fatto. In pochi giorni è riuscito ricostruire una squadra depressa e portarla in salvo.

Francesco Marongiu
Francesco Marongiu
6 giorni fa

Semplici è stato trattato malissimo dalla società, anche se non sappiamo bene cos’è successo, bisogna sempre guardare il bianco e il nero delle cose. Dobbiamo sempre ringraziarlo per aver raggiunto la salvezza. È un signore dotato di onestà e di capacità. Molto meglio di altri apparentemente più blasonati!

pier luigi piga
pier luigi piga
6 giorni fa

22 punti in 15 partite, una media seconda solo all’andata di Maran

Marcello
Marcello
6 giorni fa

Solo quel balordo di Aceto non riesce a cogliere il miracolo fatto da questo signore

Max
Max
6 giorni fa
Reply to  Marcello

Solo perché è il figlio scemo di Giulini che lo ha cacciato senza motivo.

Adriano
Adriano
6 giorni fa
Reply to  Max

Aceto non merita neanche di essere nominato. E’ una macchietta folcloristica, emblema della pattuglia di lecchini del milanese combinguai.

Commento da facebook
Commento da facebook
6 giorni fa

Una brava persona empatica,ha fatto meglio lui nel Cagliari che Liverani e Mazzarri messi assieme.

Max
Max
6 giorni fa

Persona onesta e per bene. Aveva fatto un miracolo, ma evidentemente Giulini preferiva la retrocessione, come infatti ha ordinato l’anno seguente. Troppi ingaggi elevati, troppi acquisti sbagliati e soldi buttati. Paracadute e cessioni eccellenti servivano come il pane. Venezia lo ha dimostrato, con la salvezza in tasca si passava la palla indietro a Cragno… Uno schifo ancora davanti agli occhi.

Adriano
Adriano
6 giorni fa
Reply to  Max

Parole sante, caro Max. E’ cronaca vera di quel che è accaduto. Ma l’unico giornalista che glielo ha detto in faccia è stato Caressa.

Stizzia
Stizzia
6 giorni fa

NOTO CON PIACERE CHE NON HA NOMINATO IL GRANDE UOMO SPOGLIATOIO IL GRANDE CAPITANO , L’UNICO A POTERSI SEDERE AL FIANCO DI GIGI RIVA ! l’immenso eroe PAVOLESO!

Max
Max
6 giorni fa
Reply to  Stizzia

Non farci caso, ai nomi. Ha citato anche Godin e Deiola, quindi…

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 giorni fa

per carità, ha più retrocessioni ed esoneri alle sue spalle che capelli in testa

Adriano
Adriano
6 giorni fa

Da noi ha fatto non bene, di più. E questo a noi basta per ricordarlo con affetto e stima. Anche per quel che ha poi subito da parte di quella specie di presidente che ci ritroviamo.

stefano v
stefano v
6 giorni fa

12 SCONFITTE , ANCORA 5 E SIAMO IN PERFETTA MEDIA GIULI.. DEGLI ULTIMI 10 ANNI

Pinuccio
Pinuccio
6 giorni fa

Grande mister,quello che arrivò dopo di lei,fu mille volte peggio…speriamo di rivederla presto in panchina.

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