Spunta un’ipotesi a sorpresa per il mercato di gennaio della Lazio. Una delle mosse della dirigenza biancoceleste potrebbe essere il ritorno di Keita Balde. L’ex attaccante del Cagliari, attualmente in forza al Monza in Serie B, potrebbe tornare in biancoceleste dopo quasi dieci anni di lontananza. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il senegalese, che ha vestito la maglia della Lazio dal 2013 al 2017, potrebbe tornare per ragioni molto pratiche, visto che Keita rientrerebbe nella lista dei calciatori cresciuti nel vivaio biancoceleste.
Tattica
Keita ha sempre avuto un impatto significativo quando in campo, e la sua esperienza e capacità di essere decisivo sarebbero un’aggiunta importante per il tecnico Maurizio Sarri, specialmente con l’intensificarsi delle sfide della seconda parte di stagione. Il senegalese potrebbe dare respiro a Zaccagni e agli altri giocatori offensivi, portando una maggiore profondità all’attacco biancoceleste.
Dal lato del Monza, la situazione potrebbe complicarsi. Nonostante qualche perplessità iniziale del tecnico Paolo Bianco, il giocatore resta una figura centrale nel progetto biancorosso. Keita sta giocando come trequartista di sinistra nel 3-4-2-1 di Bianco, posizione preferita dal giocatore che in biancorosso ha anche sperimentato il ruolo di centravanti, come fece a Cagliari accanto a Joao Pedro.
Cagliari
La possibile partenza di Keita potrebbe però rallentare l’uscita di Dany Mota, titolare con il Monza e elemento fondamentale per il progetto di promozione diretta. Mota viene impiegato più come centravanti, ma occasionalmente anche in posizione di trequartista di sinistra, proprio al posto di Keita. Il portoghese è uno dei profili accostati di recente al Cagliari e l’identikit del giocatore corrisponde alla tipologia di attaccante ricercato da Angelozzi. Mota infatti, grazie alla sua duttilità, potrebbe essere un’alternativa sia all’infortunato Belotti che all’altro lungodegente Felici. Al momento, non ci sono stati contatti tra il Cagliari e la dirigenza del Monza, ma la situazione potrebbe evolvere rapidamente, vista la necessità del ds Angelozzi di muoversi su profili che possibilmente mastichino già la Serie A.
Con il Cagliari che segue da vicino anche altre piste per l’attacco, tra cui i profili di Cutrone, Lucca e Dzeko, l’eventuale partenza di Keita potrebbe di fatto estromettere il portoghese dalla corsa. Per il Monza smobilitare due giocatori di quel calibro a stagione in corso sarebbe una mossa rischiosa, soprattutto considerando la lotta per la promozione diretta che vede i brianzoli in piena corsa e con il potenziale per dominare il campionato.



E meno male che la complicherebbe. Comunque sotto la monarchia Julius si sono visti i peggiori attaccanti della storia del Cagliari.
Il peggior attaccante degli ultimi dieci anni visto a Cagliari per voglia e capacità, secondo solo a Thereau e, ovviamente, Samuele Longo (che era di un altro pianeta, per carità, pure questo va detto…)
Dimentichi Petagna…