La vittoria del Cagliari contro la Roma è stata marchiata dal gesto tecnico di Gianluca Gaetano, autore di una rete confezionata con grande qualità e che ha pesato in maniera determinante sulla partita all’Unipol Domus.
Partenza in panchina
I numeri della stagione vissuta fin qui da Gianluca Gaetano testimoniano un ruolo purtroppo non centrale nelle rotazioni di Pisacane. Il giocatore di Cimitile, tra i migliori in assoluto nella rosa cagliaritana per bagaglio tecnico, ha vissuto finora un po’ di incertezza per quanto riguarda il suo vero ruolo in primis. Pisacane lo ha utilizzato sulla trequarti e pure come mezzala qualche metro più indietro, ma con una costante: la rarità delle sue apparizioni dal primo minuto e lo status di “freccia all’arco” rossoblù nei secondi tempi, per far fruttare un talento che sembra vada centellinato o per il quale – ripetiamo – sia complesso trovargli una collocazione nello scacchiere.
La prova contro la Roma
Pisacane lo ha buttato nella mischia al minuto 69, facendo uscire Borrelli. La freschezza e l’ispirazione di Gaetano sono stati mostrati velocemente, all’interno di una partita molto intensa e che ha richiesto alle due squadre un notevole dispendio di energie. All’82°, la prodezza del numero 10: ha ricevuto palla in area, in posizione defilata sulla destra; ha stoppato di petto con eleganza; fulminato Svilar di destro in diagonale. La sfera ha baciato il palo più lontano, gonfiando la rete. Una bella soddisfazione per il ragazzo, che ha fatto esplodere la Domus e consegnato al Cagliari tre punti che mancavano da troppo tempo.
La dedica
Gianluca Gaetano da applausi, in tutto. La rete realizzata, tra le più belle dell’intera giornata di Serie A, ha trovato una dedica speciale ed immediata: nei confronti di Mattia Felici, la cui maglia è stata mostrata dal match-winner rossoblù nel momento dell’esultanza. E ora, l’auspicio che ha sempre accompagnato le sue prodezze nelle ultime stagioni: che acquisisca continuità.



Il problema di Gaetano è in fase di copertura e recupero palla, dove non è efficacissimo, nel calcio moderno nemmeno il centravanti può più permettersi di passeggiare, sarà anche perché reduce da un intervento non semplice in estate, non mette la gamba giustamente per non rischiare, in ogni caso se avessimo ancora Belotti davanti (o perlomeno giocasse Kilicsoy con continuità), con a supporto Esposito e Gaetano sarebbe un signor 2 1 in attacco sul quale bisognerebbe insistere per automatismi.
E vero però anche lui deve capire che il Cagluari ha bisogno di giocatori che diano l’anima per la salvezza, ogni punto vale oro, devi dare tutto e sempre per poterci salvare
Gaetano è tecnicamente molto più forte di tanti che giocano sempre. Con Esposito sono una delizia per gli occhi. Certo poi non puoi schierare Prati, ma un centrocampo fisico con Deiola, Adopo e Folo. Comunque a gennaio serve un centrocampista, una punta e pure un sostituto di Felici. Inutile che Giulini faccia il vago e voglia di più dalla squadra, noi pretendiamo dí più da lui e confidiamo nei nuovi soci americani.
Concordo.
Il tuo ragionamento non fa una piega. L’unica cosa su Prati, tecnicamente è valido e sta migliorando pian piano. Certo ci deve mettere più cattiveria altrimenti farà anche panchina
Basta farlo giocare con continuità
è tornato
Lo spero davvero! Perché senza Belotti, e ora anche senza Felici, con Kilicsoy mai utilizzato e sul piede di partenza, qualcuno i goal deve pur farli. Di sicuro non li farà Borrelli, anche ieri autore di una prova di sacrificio e impegno, ma fare goal non è nelle sue corde, almeno in questa categoria. Quindi forza Gaetano, sperando che a Gennaio i nuovi azionisti spingano l’interista milanese a sostituire i due attaccanti che salteranno tutto il campionato.
Sono d’accordo con te. Lo spero anche io.
Ti ricordo che Borrelli è già a quota 3 gol e sono sicuro che da qui a fine campionato andrà in doppia cifra
Ma lassa perdi
Un po’ strano dire che il gol non è nelle sue corde quando ne ha già segnati 3 in 13 partite, il che lo porterebbe a 9 a fine campionato. Io invece sono molto fiducioso, invece, che possa arrivare tra gli 8 e i 10 gol. I pessimisti dicevano le stesse cose su Piccoli. Io invece avevo visto caratteristiche che lo potevano portare in doppia cifra e lo avevo anche scritto sfidando Pinturicchio che invece non lo poteva vedere. Tutti sappiamo come è andata a finire. Su Borrelli dico la stessa cosa: per me può arrivare almeno fra gli 8… Leggi il resto »
Concordo, per me borrelli non ha sbagliato una partita, poi i gol dipendono anche dal gioco di squadra, spesso inesistente, ricordo che fino a 2 settimane fa il capocannoniere del campionato aveva 5 gol e non era un attaccante…
Ho sempre detto che Gaetano è molto molto forte. Ho sempre appoggiato la scelta della società di non riscattare Oristanio (che infatti ha combinato poco o niente in questi 2 anni) per prendere Gaetano. Purtroppo gli infortuni lo hanno sempre bloccato sul più bello. Spero che ora possa avere un minutaggio importante. Farlo partire dall’inizio non è facile per gli equilibri della squadra. Provo a fare un’ipotesi:…
Elia; Palestra, Mina, Luperto, Obert; Adopo, Prati, Deiola; Gaetano, Esposito; Borrelli. Sarebbe un 4 3 2 1. Che in fase d’attacco potrebbe diventare 4 3 1 2 o anche 4 3 3
Chissà, forse potrebbe andare o forse no. Quello che so è che un giocatore come Gaetano se sta bene è una risorsa che bisogna sfruttare il più possibile. ❤️💙👋👋
Rinunciare alla corsa e alle incursioni di Folorunsho mi sembra difficile, con la tecnica che ha Gaetano potrebbe sostituire tranquillamente Prati
Hai ragione. Ho fatto uno sbaglio colossale. Mi sono dimenticato di Folorunsho. In questo momento effettivamente Prati sarebbe il più indicato per partire dalla panchina. Grazie di avermi fatto notare l’errore.❤️💙👋👋
Figurati, stiamo solo giocando da “allenatori”…
Magari prati no in questo momento
Gesto tecnico da apprezzare. Stop di petto, palla a terra e tiro. Tutto con un tempo perfetto. Un secondo in più e il difensore lo avrebbe stoppato.
Gaetano, se ritrova la qualità che ha avuto con Ranieri, è un giocatore importante…temo che Pisacane non abbia ben capito la sua collocazione tecnica, considerando che dall inizio del campionato, la priorità è stata Prati, che guarda caso con Ranieri ha giocato poco e non era titolare inamovibile, ma condiziona le scelte dell allenatore che a sua volta, credo sia condizionato dal Presidente, accanito sostenitore del Prati regista. Vediamo se dopo ieri, ci saranno sviluppi positivi per Gaetano.
Prati e Gaetano giocano in ruoli e posizioni diverse. Prati paga due anni di non utilizzo, ma in Nazionale ha sempre fatto bene. Gli addetti ai lavori lo considerano un ottimo prospetto. Con Mazzitelli in rotta con la società, il centrocampo deve esser composto necessariamente da lui, Adopo e Folorunsho. Davanti insostituibile Esposito con Gaetano e (secondo me) Kilicsoy o chi lo sostituirà. Basta Borrelli! Come Deiola, tanta panca e poco campo.
Bucca rua santa! Ma temo che Dog abbia idee (e ordini) diversi….
Tutto quasi giusto tranne una cosa: con Ranieri Prati era quasi sempre titolare. ❤️💙👋👋
Veramente si infortuno’ a Lecce, ad inizio campionato e mancò per qualche mese e Ranieri ne ritardo’ il rientro, perché aveva trovato la quadratura del gioco. Comunque a consuntivo, ha fatto 36 presenze, solo una volta è partito titolare. Quindi mi pare avessi ricordato bene.
26 presenze correggo
Caro Pierpaolo quando si discute di statistiche non bisogna andare a memoria. Bisogna andare su Google e controllare bene quello che si scrive. Con Ranieri Prati disputò 26 partite di cui ben 19 da titolare e 7 da subentrante. Se pensi che era un esordiente in serie A di appena 20 anni puoi capire quanto Ranieri lo stimasse e gli diede fiducia. Riepilogando: ben 19 partite da titolare, altre 7 da subentrante e solo 12 in panchina di cui non so bene se qualcuna a causa anche di qualche infortunio. Quindi quando dici che con Ranieri ha giocato poco e… Leggi il resto »