Dal nostro inviato all’Unipol Domus
“L’abbraccio della nostra gente, nell’allenamento di ieri ad Assemini, è stato molto bello. Un clima che raramente ho vissuto nei miei anni da calciatore: un’unione che spero possa durare nel tempo. Indicazioni dalla seduta di ieri? Possono essere prese in considerazione le cose fatte, ma ho ancora qualche dubbio che mi porterò fino a domani“.
“Contro l’Inter un match dal coefficiente alto di difficoltà. Dobbiamo essere compatti e generosi: giocare da squadra. Nerazzurri allestiti da squadra importante, contro di loro dovremo essere coraggiosi e combattivi. L’intenzione è ribattere colpo su colpo nelle varie situazioni. La classifica in questo momento va presa con la giusta attenzione senza scordare la realtà e che sia necessario stare con i piedi per terra“.
“Deiola: calciatore umile e utile. Ha fatto tutto il ritiro come difensore, dà al tecnico la chance di poter provare più soluzioni“.
“Zappa: in mattinata l’esito. Deve stare fermo e lo rivedremo dopo la sosta. Distrazione al retto femorale. Radunovic e Pintus lavorano in personalizzato, Luvumbo sarà pienamente a disposizione da martedì“.
“La mia prima partita da calciatore contro l’Inter fu particolare e mi trovai di fronte Perisic, me la ricordo come fosse ieri. Doppietta di Federico Melchiorri, ricordo che la curva interista viveva delle frizioni con Icardi che sbagliò un rigore. Oggi, in un ruolo diverso, spero che la mia squadra faccia una partita di grande livello“.
“Studiando l’Inter abbiamo visto una squadra che si è discostata poco da quella di Simone Inzaghi. Ha meccanismi sincronizzati, quasi perfetti“.
“Nel 2019, ci fu il magnifico ricordo del successo contro i nerazzurri in cui mi trovavo in campo. Similitudini con la preparazione difensiva da calciatore contro Lautaro Martinez, bestia nera del Cagliari (11 reti in 11 partite contro i rossoblù, ndr)? Allora si stava affacciando al calcio italiano, un grandissimo campione. Dovremo stare attenti a lui, ma pure a tutti i suoi compagni. Abbiamo fatto il massimo per partire dall’inizio con tutte le informazioni possibili per contrastare l’Inter“.
“Ci siamo preparati per portare in campo una certa strategia in fase di non possesso, domani potremmo farlo con un assetto differente. Quando la gara ce lo consentirà, proveremo a dire la nostra“.
“Barella: ero sicuro che sarebbe arrivato a certi livelli. A un’età molto giovane faceva già delle cose importanti. Sarà bello e pure curioso ritrovarlo così presto nell’inizio della mia carriera da allenatore in Serie A”.
“Entusiasmo della piazza che percepiamo: ma sappiamo che dobbiamo tenerci pronti per le eventuali libecciate della stagione“.



Sarà un 352 o 532
Mai che ci capiti un allenatore coraggioso, di quelli che non si sporcano le mutande quando leggono il nome dell’avversario . Mai. Sempre a fare le vittime predestinate, da perdenti, come chi li paga.
Perché da perdenti? Pisacane vola basso e zitto zitto sta conquistando i punti neccessari per la salvezza.Giudizio bugiardo il tuo.
Nessuna illusione. Pullman davanti alla porta e Deiola dietro a spazzare palloni. Se li prende è sempre che non sbagli porta. Palla lunga per il Gallo, semmai si uscisse dall’assedio. Almeno sino al loro goal, che porterà la firma del solito Lautaro. Non sarà il Cagliari visto a Lecce, non contro l’Inter del bauscia. Lui non lo vuole sul fondo,, il a Milano, dove vive, non glielo perdonerebbero.
Squadra FISICA in campo e fuori le mammolette( CARLA FRACCI IN PRIMIS )
se vogliono fare punti devono essere disposti anche a perdere 3-4 , se invece si fanno prendere a pallonate per 95 minuti difficilmente ne usciranno incolumi
352 userà secondo me:
Caprile
Ze Pedro, Mina, Luperto,
Palestra, Adopo, Prati…., Folorunsho, Felici,
Esposito, Belotti.
con palestra a centro campo, semmai
Caprile
Ze Pedro, Mina, Luperto, Obert
Palestra, Adopo, Folorunsho, Felici,
Esposito, Belotti.
Questa al momento, considerato anche l’attuale stato di forma dei singoli, sembrerebbe la miglior formazione possibile per tenere a bada l’Inter, ma credo che almeno inizialmente Pisacane schiererà una formazione più prudente, però anch’io avrei scelto questa.
Si ma con Obert al posto di Felici che sarà pronto per il secondo tempo.
Purtroppo con questa formazione si gioca in 10
Se saremo come ha detto Pisacane, compatti, generosi, coraggiosi e combattivi e riusciremo a fare una gara di grande livello, tutto è possibile, ogni partita ha la sua storia, abbiamo anche noi buoni attaccanti e loro non è che abbiano una difesa imperforabile, hanno già subito 7 gol, quindi come dice Pisacane, “quando la gara ce lo consentirà, proveremo a dire la nostra” e allora proviamoci! Forza Cagliari!
Vediamo se mi sbaglio: La formazione sarà simile a quella di Napoli con Belotti al posto di Esposito e Ze Pedro al posto di Zappa…. Caprile, Palestra, Ze Pedro, Mina Luperto, Obert,—Adopo, Prati, Deiola , Folorusnho con Belotti unica punta. Se a Napoli la tattica era perfetta perchè si giocava contro il miglior centrocampo e contro 80mila spettatori direi che a Cagliari sarebbe più opportuno uno schieramento offensivo.
Non sai neanche l’attuale capienza del Maradona che è di 50mila spettatori, ge ses acconciu
Non sono molto esperto dello stadio del Napoli, chiedo scusa
Giocherà col 352 a parer mio
E finitela di esaltare sempre gli avversari, e che cavolo 🤮
Sia mai privare a giocare a viso aperto contro l’Inter,guai. Bisogna giocare per non prenderle, e molto probabilmente le prenderemo giocando sempre in difesa. Questa cosa gli allenatori non l’hanno capita. Troppo facile giocare per non prenderle col rischio alto di prenderle e poi mettere nel secondo tempo tutti gli attaccanti senza un senso logico. Sarebbe meglio giocarsela dall’inizio e via, invece no, non vedremo niente di tutto ci.
* ciò
Giocando in difesa, verremo umiliati seriamente, e , sinceramente, vorrei evitare di fare brutta figura.
Tocca strollichedda taci