“Durante la scorsa stagione ho sempre cercato di allenarmi nel migliore dei modi. Poi Mister Nicola ha fatto le sue scelte. Non ho mai saputo il motivo per cui non mi vedesse, mi sono sempre chiesto se sbagliassi e cosa. Dall’allenatore non ho mai ricevuto spiegazioni in merito e non c’è mai stato alcun confronto“.
“A Lecce, in avvio di campionato, ho avuto un infortunio: però a ottobre ero un giocatore recuperato. Probabilmente ha optato per un centrocampo più muscolare con Adopo e Makoumbou“.
“Ad ogni modo sto lavorando per rinforzare la mia struttura fisica. Voglio ripagare la fiducia del Cagliari e del presidente Giulini: è sempre stato un punto di riferimento. Pisacane mi piace, dispensa suggerimenti ed è attento ai dettagli“.



Certo lasciare in panchina Prati per far giocare Deiola e’ stata una mossa avvincente 🤦🏻♂️per carità uno dei motivi della cacciata di Nicola
quest anno vedremo se NIcola avera ragione o torto
suggerisco al giovane Prati di evitare commenti di questo tipo, è un bravo ragazzo, ha tecnica e gioca nel Cagliari. Nel nostro Cagliari quando scendi in campo non puoi fare il semplice compitino devi sempre dare cuore e anima e vedrai Matteo che avrai le tue soddisfazioni.
Attento Prati a parlare prima, ora c è un altro allenatore, e vedremo chi aveva ragione.. Dimostra in campo se sei alla altezza
La verità è che non sei in grado di giocare in A e non è colpa di nessun allenatore.
Sopravvalutato e anche senza senso, visto che non ha mai fatto niente manco in B
Matteo abbiamo visto tutti che non entravi per ragioni tattiche e di priorità con un altro sistema di gioco.
Io comunque ti vedrò con amici al Singita dove abbiamo una rappresentazione di tifosi del Cagliari e anche tua.
Un abbraccio e Forza Cagliari che sarà il tuo anno.
Non ti vedeva perché forse ti nascondevi nello spogliatoio…in campo lo fai ogni volta che giochi…
Andava cacciato nicola
Caro Prati, per giocare in mezzo al campo occorre personalità, ovvero quella che ti è mancata sinora. Speriamo tutti che questo sia l’anno giusto
Per quanto attenda un buon regista sudamericano dai tempi di O’Neil, visti i tempi di adattamento medio di questi calciatori,venduto Pratinho sarei andato sul retrocesso (ma era arrivato a Gennaio) Nicolussi Caviglia,che a Venezia ha fatto benissimo,giovane,fisicato,rapido di pensiero e buon piede