L’Italia torna in campo alle 20.45 e lo fa contro la Moldavia, nell’ultima partita della gestione Spalletti. Che lascerà a Ranieri o a Pioli dopo nemmeno due anni dal suo arrivo al posto di Mancini. L’esonero è stato ufficializzato, al successore e al futuro si penserà più avanti. Perché in questo momento l’unica cosa che conta è vincere contro la Moldavia e segnare il maggior numero di gol possibili. Perché la differenza reti è fondamentale nelle Qualificazioni ai Mondiali 2026.
La possibilità di non esserci al terzo campionato iridato di fila (dopo Russia 2018 e Qatar 2022) è un incubo, dopo il 3-0 incassato venerdì a Oslo dalla Norvegia, che ha già 9 punti in questo raggruppamento formato da cinque squadre con anche Israele e Estonia. Italia dunque già con le spalle al muro. Deve infatti vincere tutte le partite che ha da giocare da stasera a metà novembre in casa.



Se vinciamo 13-0 se ne può parlare 😗
Ma quale goleada, oggi come oggi, se riusciamo a vincere 1-0 o 2-0 è già tanta roba
Ahah, ciao Salvatore, per adesso le uniche goleade che abbiamo visto le ha fatte la Norvegia, con Israele 4-2 con la Moldova a domicilio 5-0 e all’Italia 3-0, qualificazione diretta praticamente compromessa.
Ciao Demon proprio così, qualificazione compromessa e non più dipendente da noi. Dobbiamo sperare che la Norvegia faccia qualche (improbabile) passo falso.
Infatti oltre a qualche improbabile passo falso della Norvegia, dovremmo poi batterla anche noi, cosa tutt’altro che scontata. Guarda che fatica abbiamo fatto anche contro la Moldavia rischiando moltissimo… ciao