Appare fin troppo evidente che ognuno di noi nel percorso di vita da quando si diventa adolescenti voglia il meglio. Ma capita che ci debba accontentare di quello che si può fare. Come nel caso del Cagliari, costretto ogni stagione a cercare di centrare la salvezza. Dal primo ritorno in Serie A della gestione Giulini con Rastelli in panchina, il Club rossoblù non ha più chiuso il suo campionato all’undicesimo posto. Non accadrà neanche a fine di questo campionato. Nelle ultime stagioni (a parte il suicidio a Venezia nel 2022) si è rimasti nella categoria con sofferenza. Anche nel 2020 durante la Pandemia con Zenga in panchina arrivò un quattordicesimo posto dopo il sogno accarezzato Champions con Maran e il suo esonero.
Stavolta la dirittura d’arrivo e solo una formalità. Ma il tifoso che paga (quello vero e non quello da tastiera) è giustamente esigente e vorrebbe anche lo spettacolo. Ma bisogna fare un compromesso: mantenere la Serie A è il vero patrimonio non solo per gli amanti del calcio, ma per una Regione intera. Se siete d’accordo meno con il nostro pensiero, scrivetelo in questo Muro del Tifoso. Grazie!



Il calcio è spettacolo, il tifo è passione contro ogni logica. Come si fa a dire che la salvezza è l’unica cosa che conta? Non è un modo di pensare da vero tifoso e neppure da appassionato di calcio.
Ahahaha …il calcio è spettacolo?
L’ha vista la finale di Europa League? Una noia mortale. ..nel calcio ogni tanto certe partite sono spettacolari altrimenti nella media ci sono altri sport nettamente più spettacolari. Il calcio è lo sport più diffuso per questo motivo il più seguito ma non perché sia spettacolare ma solamente perché dietro c’è tanta passione e tanta fede.
La squadra si è adagiata sulla convinzione di avere raggiunto già la salvezza, che sanno sia l’unica metà che gli viene richiesto di superare.
Purtroppo è un fattore dovuto soprattutto al modo di intendere e di gestiro la società, priva di ambizioni.
Appena si valorizza qualcuno lo si vende, ogni anno si deve ripartire con troppi dubbi.
Galleggiare, serve solo questo.
Non esiste che dopo anni di salvezza risicate si sollevi l’asticella, deve restare lì.
Perplesso! Quali sentimenti avrei dovuto provare allora quando nel campionato ’77 mancammo la promozione perché un “geniale” spettatore centrò il naso di Cannito con un’arancia, costringendo il Cagliari agli spareggi che gli negarono la serie A conquistata in campo? I successi e gli insuccessi arrivano per i più svariati motivi. Comunque vada resto tifoso credendo ancora nei valori dello sport, nella lealtà e nel rispetto. Mi aspetto sia così anche per la dirigenza (?) del Cagliari.
Allora ho preferito commentare dopo la Vittoria del Venezia che è a 5 punti da Noi ma quante Squadre abbiamo dietro….ok allora siamo in vantaggio con Lecce Parma Verona negli scontri diretti eppoi il Venezia quella che ci mando in B e quella dei Beeeee Beeeeee ricordate a noi basta 1 punto ma posso dire che voglio che si restituisca pane per focaccia….dobbiamo vincere e giocare alla morte va vendicato la retrocessione e perche’ no anche i cori e gli stendardi BECERI Beeeeee ricordate …
Niente confronti diretti, a pari punti c’è lo spareggio.
Comunque il Venezia è a 4 punti da noi e nona 5.
la sardignolinita’ è patrimonio dei sardignolo sarebbe un grave peccato perderla! cit. ignazio de coddeus
Lo sport è anche qualità, non solo calcolo e numeri . In memoria di Gigi Riva, molte partite non vengono onorate.Converra’ lasciarlo riposare in pace.Comunque altre squadre fanno peggio di Casteddu.
Nessuno potrà fare peggio di chi inquina, non fa le bonifiche, non sa di calcio e usa l’immagine di Gigi Riva a sproposito. Salvezza fondamentale, ci mancherebbe. Ma aria nuova, no!
bravissimo, è sempre bene ricordarle queste cose, cose che i suoi leccascarpe hanno totalmente dimenticato, cerca sempre di sviare le sue incapacità accompagnandosi con personaggi miti per noi, Riva e anche Ranieri, ed ora ha sempre al fianco il figlio di Riva, e molti mentecati ci cascano, ad esempio riempiendo sempre lo stadio, invece sarebbe lasciandolo vuoto il modo semplice per farle capire, che non siamo così stupidi, e non ci piacciono le persone false.
Quindi per te i tifosi che vanno allo stadio sono celebrolesi. Ti farei prendere a calci nel cul.o da Pisacane
ma tornatene nella fogna insieme a lui, che è il vostro habitat naturale, arroghe tontu.
Certo la salvezza è fondamentale però ottenerla senza onore sperando nelle disgrazie di altre squadre come ho detto non è onorevole
Infatti ci salveremo x il demerito delle altre e non x nostro meriro.
Preferisco la b meritata al posto delle sciagure altrui