Alla finale di Coppa Italia manca di fatto una settimana. Ma è palese che questo appuntamento del Cagliari col Milan è comunque (vada a finire) un pezzo di storia del Club rossoblù dal 1920 a oggi. Certo lo Scudetto della prima squadra del 12 aprile 1970 è inarrivabile, ma la finale della Coppa Italia Primavera, è altro tassello importante. Nella marcia di avvicinamento c’è stato anche il 2-2 di sabato col Lecce, che giustamente dopo la contesa il tecnico isolano ha definito “Una prestazione di quelle di livello”, facendo i complimenti ai suoi ragazzi. Adesso la gara con la Sampdoria sabato: “Una squadra che è in basso in classifica per via di qualche episodio negativo soprattutto a inizio stagione, abbiamo visto sulla nostra pelle i loro valori, non è mai semplice quando perdi punti ritrovare la mentalità per risalire, per questo la Sampdoria va tenuta in grande considerazione. Ogni – ricorda Pisacane – gara va vissuta come una sfida decisiva per il percorso individuale e di squadra, ci sono occasioni anche per chi sinora ha avuto meno minutaggio, ma al di là di questo sono convinto che il Cagliari dimostrerà di sapersi far trovare pronto”.
LA CLASSIFICA. Il 2-2 col Lecce chiude di fatto ogni possibilità (tenuta in vita solo dalla matematica) di accedere ai play-off Scudetto. Non senza rammarico anche per la sconfitta del Milan proprio con la Sampdoria. I rossoneri restano all’ultimo posto disponibile, ma il divario dalla Juventus in graduatoria (dopo il successo dei bianconeri sul campo della Cremonese) è salito a 4 punti. In vetta la Roma, passando 4-2 in casa del Bologna, mantiene un punto di vantaggio sull’Inter corsara nel big-match 1-0 sul Sassuolo. Gli emiliani restano terzi davanti alla Fiorentina che ha impattato 2-2 col Cesena. Nella zona calda Udinese (orami retrocessa) ko 2-0 in casa della Lazio, mentre il successo della Sampd rischia di essere inutile visto anche il distacco dai play-out, al momento affare di Empoli e Bologna.
IL PROSSIMO TURNO. Il trentaduesimo inizierà sabato alle 11 con Cesena-Milan. Alle 13, oltre a Sampdoria-Cagliari, si giocherà anche Roma-Torino. Alle 15 Empoli-Sassuolo e Juventus-Atalanta. Domenica alle 11 Inter-Lazio e Lecce-Genoa, alle 13 Hellas Verona-Fiorentina e alle 15 Monza-Cremonese. Infine lunedì alle 14 il posticipo Udinese-Bologna.



Il compito della squadra primavera è quello di preparare i giovani per inserirli in prima squadra, quando la cosa avviene si ottiene la vera vittoria.
Vincere il campionato primavera la coppa Italia primavera è un riconoscimento sportivo, ma se poi di quella formazione non inserisci nessuno in prima squadra, hai perso.
L’importante è individuare i giovani talentuosi metterli in condizione di crescere e fortificarsi, questo deve essere lo spirito di una squadra giovanile.
Può succedere anche che in un’annata non ci possa essere nessuno che poi abbia le carte in regola per giocare in A, nonostante la squadra sia fortissima. Faccio un esempio, l’annata del secondo posto con campionato vinto dall’Atalanta (Canzi allenatore), c’erano tanti giocatori di buon livello ma uno solo destinato alla A (Carboni).
Invece l’annata con Agostini, il Cagliari era ancora più forte (a parte l’allenatore) e di quella vedono la A Luvumbo e Obert