CLAUDIO RANIERI
“Voglio dirvi anzitutto ciò che esattamente è successo dopo la gara con la Lazio. Ho detto ai ragazzi che ci sarebbe stato bisogno di un elettroshock, e che mi sarei dimesso. La squadra mi ha detto che non era giusto e che dovevamo uscire da questa situazione tutti insieme. Allora ho detto va bene, andremo avanti tutti insieme. Proveremo a raggiungere questo difficilissimo obiettivo”.
(16 febbraio, conferenza stampa prima di Udinese-Cagliari)
“La mia permanenza a Cagliari? Ho un contratto per un altro anno, non ci sono problemi. Ora lasciatemi godere questa salvezza“.
(19 maggio, DAZN)
“Un cerchio che si chiude, il fato ha voluto che accadesse qui a Cagliari. Termina qui la mia carriera a livello di club: se dovesse poi arrivare una Nazionale dal progetto serio, potrei pensarci su“.
(23 maggio, Sky Sport)
LEONARDO PAVOLETTI
“Sei venuto in nostro soccorso nel nostro momento più buio. In questa stagione ci saremmo buttati nel fuoco pur di convincerti a rimanere al nostro comando! Uomini, aneddoti, insegnamenti, non solo di calcio ma di vita! Grazie di tutto mister“.
(25 maggio, Instagram)
TOMMASO GIULINI
“Non c’è nessuno, se non Claudio Ranieri, che possa condurre questa squadra alla salvezza. Ci sono dei giocatori arrivati quest’estate, che si sono espressi al di sotto delle aspettative: si prendano le loro responsabilità“.
“Premio salvezza? Nessuno è mai venuto a chiedermelo: se la squadra avesse necessità di questo incentivo, lo può chiedere ai dirigenti Bonato e Catte. Sarei ben felice di ascoltare una richiesta. Però dobbiamo vivere i prossimi 3 mesi pensando alla salvezza: questa cultura finora è mancata perché probabilmente qualcuno ha pensato che la missione fosse facile. Invece, in questo momento ci sono più probabilità di retrocedere che di salvarsi“.
(10 febbraio, conferenza stampa dopo Cagliari-Lazio 1-3)
“Dieci anni di profondo orgoglio al servizio della squadra che rappresenta la Sardegna nel mondo. Essere il Presidente del Cagliari è un privilegio che richiede responsabilità e sacrifici, sempre ripagati dalla passione e dall’amore della nostra gente per i colori rossoblù“.
(19 giugno, X)
“Mi sto ponendo il dubbio che il problema sia io“.
“Magari dopo 10 stagioni in cui ho ricevuto tanto, mi interrogo: in questo momento non vedo la chiave per vedere una svolta. Forse sono io che sto dando meno energia alla squadra, posso non essere più lucido come prima e intensificherò le chiacchierate con il mio staff e il Mister, le persone più vicine“.
(20 settembre, conferenza stampa dopo Cagliari-Lazio 1-3)
“Da anni stiamo facendo tutto il possibile – sacrificando tempo ed investendo risorse – per dare a Cagliari un nuovo stadio. Chi di dovere dimostri presto se lo si vuole fare davvero o se siamo destinati a rimanere incagliati nella burocrazia”.
(4 ottobre, X)
DAVIDE NICOLA
“Gaetano è pronto a livello fisico: è stato abile nella scorsa porzione di stagione a farsi trovare pronto. Oggi gli si chiede di trovare la sua dimensione, perché conosciamo bene il suo valore. Vedendolo in allenamento, c’è l’impressione che gli occorra solo una scintilla“.
(23 novembre, conferenza stampa prima di Genoa-Cagliari)
“Giocare male, però vincendo? No, non la penso in questo modo: alla lunga, secondo me chi gioca male non vince”.
(21 dicembre, conferenza stampa prima di Venezia-Cagliari)
NICOLAS VIOLA
“Sono felice di essere di nuovo qui. Non ho mai abbandonato la Sardegna, nemmeno per le vacanze: sapevo che qualcosa sarebbe accaduto”.
(19 luglio, presentazione della squadra a Costa Rei)
NEREO BONATO
“Tutto ciò che si poteva fare è stato fatto. Sono soddisfatto del lavoro: abbiamo ringiovanito la rosa e monetizzato. C’è fiducia nel gruppo creato e dobbiamo proseguire per mantenere la sintonia creata nell’ultimo anno e mezzo. Tutti devono essere coinvolti in questo percorso di crescita. Ringrazio i tifosi: sono stati davvero decisivi“.
(11 settembre, conferenza stampa a mercato estivo concluso)
“Mercato? Cercheremo di colmare qualche criticità, raggiungendo profili che possano migliorare questo organico. C’è anche da liberare spazio e rispettare i vincoli economici come tutti. Dovremo muoverci con prudenza, raggiungendo gli obiettivi”.
(28 dicembre, ai microfoni di DAZN prima di Cagliari-Inter)



Magari dopo 10 stagioni in cui ho ricevuto tanto, mi interrogo: in questo momento non vedo la chiave per vedere una svolta.
“Mi sto ponendo il dubbio che il problema sia io“.
Ma va!? Ma non sarà mai, dato che abbiamo cambiato 1000 giocatori 100 allenatori 50 DS e dirigenti e l’unico che è rimasto al suo posto sei tu!?
VENDI E VATTENE, HAI ROVINATO IL CAGLIARI, INTERISTA DI M3RDA!!!
Il problema del Cagliari non è il presidente, che secondo me ce la mette tutta per gestire la società. Il Cagliari non ha una struttura tecnica adeguata alla valorizzazione della squadra. Una società come la nostra si dovrebbe reggere sulla scoperta di talenti come hanno fatto Atalanta, Udinese, Genoa, Empoli, Verona, addiritura inl Chievo (ai suoi tempi)
Scoprire, Monetizzare, Crescere…queste sono le voci che compongono una buona società di calcio povera.
Domani inizia il mercato di riparazione, bisogna avere fiducia totale per la società. Siamo in buone mani.
🤣🤣🤣🤣🤣
Concordo 🤣
Non si fa schifo? Pur sapendo che gran parte della Tifoseria non lo vuole continua a rimanere come se tutto andasse bene, credo che sia arrivato il momento di Passare al Lancio dei Pomodori quando entra allo stadio visto che Dirgli Giulini Vattene non basta
E chi dovrebbe garantire tutte le condizioni che giustamente hai indicato se non il Presiniente?
Prepariamoci al consueto mese di troddi invernali.
Che lo abbia fatto l’Atalanta, Lo sappiamo tutti e lo sa tutta Europa. Di tutti gli altri esempi forse l’Udinese può essere un buon esempio. Ma ricordati che la famiglia Pozzo è una potenza economica ed è proprietaria di squadre anche all’estero, quindi una situazione completamente diversa dal Cagliari. Ma per quanto riguarda Empoli , Verona, Genoa e addirittura Chievo che ha vissuto qualche anno di gloria e poi è fallito miseramente sinceramente mi trovo in completo disaccordo. Ma stai scherzando? Genoa e Verona sono sull’orlo del fallimento ed il Verona ha dovuto vendere tutti e si è salvata l’anno… Leggi il resto »
Il problema principale è Giulini perché spende male i soldi e sceglie male i collaboratori, oltreché i giocatori. Non ha neanche quell’amore verso i nostri colori che lo porterebbe a colmare certe sue lacune. Non capisce nulla di calcio, ma neanche di risorse umane. Ed è milanese ed interista. Un disastro.
Tu invece i soldi li spenderesti molto meglio, non sbaglieresti un collaboratore e non sbaglieresti neanche un acquisto. Naturalmente tu capisci tutto di calcio. Non sei milanese. Perché essere milanese è un delitto. Se poi il padre di Giulini era interista e lui ha un passato da interista allora bisogna condannarlo. Condanniamo anche Ranieri che è romanista, dovevamo condannare Mazzone anche lui romanista. Ragioni come un bambino dell’asilo, anzi chiedo scusa ai bambini dall’asilo che sicuramente non sono razzisti. Almeno fino a che non dovessero essere educati da intelligentoni come te o come Max 😎.
Sei il solito leccakulo, ogni tanto ti vedo pure su youtube e non fai altro se non leccare il kulo al bauscia.
Sei un servo senza dignità.
Giulini VENDI
Come ho già scritto sono convinto che a Monza si farà risultato, così come sono convinto che il mister alla fine otterrà la salvezza con i giusti rinforzi nel mercato di gennaio. Va precisato che rispetto a tutti gli altri 9 campionati di serie A giocati fino ad ora non è cambiato nulla, sia in termini di programmazione che di crescita della squadra, la proprietà commutativa descritta in maniera perfetta, con buona pace di chi continua a parlare di progetto tecnico.
Credo che un progetto tecnico ci sia eccome. Ogni allenatore ha un progetto tecnico quando decide di allenare una squadra, progetto tecnico che naturalmente deve essere concordato con il direttore sportivo e con il presidente. Penso che si sia fatto questo quando si è deciso di acquistare Zortea e Felici a titolo definitivo e di puntare su Piccoli Adopo e Gaetano assicurandosi il diritto di riscatto che nel caso di Gaetano mi pare che sia un obbligo. Adesso è facile andare addosso a Gaetano (non sto parlando di te) quando dopo gli ultimi risultati da lui ottenuti l’anno scorso la… Leggi il resto »
Da 9 anni, cambiando l’ordine di ds degli allenatori e dei giocatori il risultato non cambia. Ecco la differenza di tre semplici righe rispetto a tante e tante parole.
Spiegata in questo modo, ci può stare. A differenza tua so cambiare idea se è necessario, ed anch’io lo faccio in 3 righe.
Si decisamente ci può stare, diciamo pure che purtroppo i fatti lasciano poco spazio all’ interpretazione, parlo sempre delle valutazione in buona fede. Poi se si vuole entrante nel fantastico mondo delle giustificazioni si può chiacchierare da qui al duemila e mai.
Esiste anche il fantastico mondo delle accuse di chi se ne sta tranquillo dietro una tastiera e fa il solito giochino di scrivere che ” i fatti lasciano poco spazio all’interpretazione”. Poi si dà la propria interpretazione come se fosse l’unica possibile, o come se la propria sia in buona fede e quella degli altri invece no. I fatti,p per me dicono questo: dicono che abbiamo disputato 9 campionati su 11 in serie A, sì o no? La tua interpretazione è negativa : per la proprietà commutativa il risultato è sempre deludente. Bene per me il risultato non è per… Leggi il resto »
La mia è un’analisi oggettiva e questo che a te non va giù, tu puoi scrivere quanto vuoi, quello che ho scritto non è negativo, è oggettivo, ogni anno si parla di scalini, di comprensione degli errori, di scelta di giocatori e tecnici funzionali a migliorare la squadra, tutto questo rimane nelle interviste perché i fatti ed è questo che tu non sei in grado di ribattere dimostrano che la squadra rimane sempre mediocre, il gioco non si vede i risultati meno e come ha sempre sostenuto mister Ranieri si gioca per arrivare all’ultimo minuto dell’ultima giornata con 1 punto… Leggi il resto »
Nel leggere tutte queste frasi insieme ci si rende conto in quale circo siamo finiti 🎪
Il circo lo vedrai tu, io non vedo nessun circo. Io leggo frasi di persone che hanno o hanno avuto la responsabilità di tenere un club come il Cagliari in serie A, e ci sono riusciti 9 volte su 11 e quando non ci sono riusciti per due volte immediatamente sono riusciti a riportarci in serie A. E se per i tifosetti viziatelli e sbruffoncelli, oltre che spesso bugiardelli, questo significa essere finiti in un circo, allora dico che il circo Cagliari è tra i 20 migliori circhi tra le centinaia e centinaia di circhi che esistono nelle città di… Leggi il resto »
Tu fai parte del circo e sei uno dei pagliacci principali
Secondo te conviene prenderti una marea di insulti giornalieri solo perchè non ammetti la realtà dei fatti?
Pensa ai pessimi giudizi che prendi tu, oltretutto da persone misurate ed intelligenti.Gli insulti che prendo io da insultatori di professione, odiatori seriali sai quanto mi toccano o mi interessano? Quanto mi può interessare o toccare la bava di una lumaca che si muove a 10 km da me! Ti è chiaro?
Giulini uno su mille è con te. Buona media e considerazione complimenti!! Continua così incompetente.
Eccoti un saluto viziatello > 🖕
Giulini, vendi e liberaci.
Presidente, i tuoi auguri te li puoi delicatamente ficcare nel cxlo, l’unico augurio sensato che puoi farci è che ti levi dal cazxo prima di subito. GIULINI VATTENE
Giulini ti auguro un 2025 uguale, o che perlomeno somigli agli ultimi undici che ci hai rifilato. Liberaci della tua presenza, grazie!
GIULINI PAGLIACCIO NEROAZZURRO
Un caro augurio presidente che la giustizia sia con te