Dal nostro inviato al CRAI Sport Center
“Tre gare in una settimana fanno ragionare me e il mio staff sulle energie spese e il minutaggio possibile dei ragazzi per il match di domani. Però ripartiamo dalle nostre certezze: a Udine buona prova nostra in fase di non possesso, contro un avversario competitivo che ha comportato un grande dispendio sotto tutti i punti di vista. Partita formativa per noi: dobbiamo imparare a fare la fase di non possesso senza portarci dietro gli avversari“.
“Il Bologna ha una rosa profonda e che è reduce da un’annata straordinaria. Nuova guida tecnica, competono in Champions. Chiaro, la gara non disputata con il Milan li rende più freschi sulla carta. Domani ulteriori valutazioni sui nostri giocatori, per capire se sarà necessario fare delle rotazioni. I felsinei ci costringeranno a giocare domani con tempi molto più ristretti e maggiore intensità“.
“Non è mia prerogativa puntare il dito contro il singolo, però l’errore – come quello del rosso a Makoumbou – va analizzato: senza che diventi ridondante e il farlo notare diventi formativo. Sono consapevole che la partita contro l’Udinese ci abbia fatto capire che bisogna essere comunque più sfacciati“.
“Abbiamo incontrato una squadra più forte di noi a Udine: non siamo riusciti a giocare in maniera sfrontata, perché loro ci hanno pressato molto bene, con il giusto tempismo e con abilità. La differenza fisica tra le squadre ha pesato. Voglio costantemente maggiore aggressività dai miei giocatori, che può consentirci di inibire l’avversario“.
“Mutandwa è in dubbio, dopo uno scontro in allenamento: domani dovrebbe sottoporsi a un accertamento diagnostico per capire meglio le sue condizioni. Avrà a disposizione le sue chance nel futuro, così come altri ragazzi. Non saranno della partita lui, Makoumbou squalificato e Jankto ancora in recupero“.
“Le condizioni di Obert, Palomino e Wieteska? Per alcuni di loro, in principio – anche per Gaetano, ad esempio – c’erano condizioni di partenza al principio diverse a livello di forma. Senza Makoumbou e con giocatori che hanno accumulato molti minuti, Prati (ma non solo lui) avrà la chance di scendere in campo domani nel nostro centrocampo. Matteo ha completato interamente il recupero dall’infortunio: gli manca accumulare minuti“.
“Piccoli è stato utilizzato tanto finora, ma è giusto così anche perché si è rivelato importante per ciò che ha messo finora nelle partite disputate. Mina è una scommessa vinta, perché sta giocando con continuità. Ripeto: domani avremo la possibilità di valutare fino all’ultimo momento le condizioni dei ragazzi, in funzione di un eventuale utilizzo contro il Bologna“.
“Siamo vicini a Bologna e alla popolazione felsinea dopo l’alluvione. Vogliamo manifestarla in maniera sincera“.
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Non capisco perché il Cagliari gioca al risparmio dopo un avvio schioppettante hanno tirato i remi in barca centrocampo inesistente si sono messi a guardare gli avversari poi , dopo il secondo gol hanno ripreso a giocare ma , ormai era troppo tardi . Per fare punti bisogna correre e fare pressing per tutta la durata della partita pellandroni
mi sono promesso di giudicarti dopo la decima giornata, e lo farò, però una cosa te la voglio dire, con queste parole, stai predicando bene e razzolando male, chiedi aggressività e sfacciataggine, e mi metti una difesa a 5 e un centrocampo vuoto, con makoumbou a fare il play basso, che assolutamente non sa fare, e la colpa dell’espulsione è tanto sua quanto tua, la sfacciataggine l’hai tolta a luvumbo tarpandole le ali mettendolo quasi terzino che attaccante, luvumbo deve essere senza freni.
senza vincoli, luvumbo è così, se le togli l’estro, lo rovini, è l’unico che ti salta l’uomo con facilità, ok che certe volte tiene troppo palla, come makoumbou, ma se lo lasci libero di giocare come vuole, lui ci fa tanti gol, ne sono assolutamente certo, ma così lo state rovinando, la partita di udine, ci ha fatto tornare agli anni passati, spero sia stata solo una giornata storta, perchè ho visto un’involuzione sia dei calciatori ma soprattutto nel gioco, luperto lo decifrate superiore a dossena, a udine, non valeva manco le scarpette vecchie di dossena, l’unico uguale è deiola,… Leggi il resto »
Con il modulo che hai fatto a Udine, al massimo puoi fare l’autista del Bus che hai messo davanti alla porta per portare a casa un pareggio.
Per avere una squadra più sfrontata… occorrono I giocatori giusti. Se Makombou si fa espellere e Tu togli Gaetano per mettere Deiola, significa che hai paura, quindi l’hai già persa. Ogni tanto bisogna saper ammette i propri errori. RIALZIAMOCI!!!!!!
e allora evita di far giocare gente tipo deiola e azzi
Non c’entra nulla con Nicola, ma ieri ho invidiato lo staff del Verona, possibile che non riusciamo ad essere alla loro altezza ? in un anno e mezzo hanno scovato due talenti 24enni, uno preso da svincolato e l’altro a 3 mln.
N’Gonge e Noslin, venduti , uno dopo un anno e l’altro dopo 6 mesi a 35 milioni totali.
Pescati in Olanda e Belgio, possibile che noi sappiamo solo trovare Pereiro, Hatzidiakos e Wieteska ?
Giulini continua a circondarsi di persone incapaci tipo Muzzi o altri che non basta avere un passato glorioso come calciatore per essere un ottimo componente per far crescere la società
SEcondo me è questione di avere in giro osservatori che conoscano il loro mestiere, non credo proprio che sia il DS ad andare all’estero per vedere.
ma oltre questa manifesta incapacità , il non essersi liberati delle zavorre, di tutti coloro che ormai non hanno più nulla da dare al Cagliari e che percepiscono lauti stipendi senza neanche giocare quasi mai, è un’altra gravissima colpa; questa gente ha precluso l’arrivo di altri giocatori che avrebbero potuto dare un apporto migliore!
Domani sarà la decima giornata di campionato. Ormai sono evidenti i pregi (si fa per dire) e i difetti di questa squadra, non so ancora giudicare Felici e mi chiedo se nessuno della primavera sia degno di essere attenzionato da Nicola. Le presentazioni settimanali delle partite sono inutili come anche quelle post gara perché non si chiede nulla di quanto già si è visto e si sapeva.
hai toccato l’argomento giusto, la primavera, che è costituita da un ottimo calciatore chiamato simonetta, che ti fa la squadra da solo, se non c’è lui non si vince mai, poi non so cosa impareranno gli altri con un incapace come pisacane? simonetta è pronto per la serie A, ma i furbi lo hanno regalato al como, e glielo stiamo anche supervalutando, non aggiungo altro, perchè sarebbero solo imprecazioni contro chi ha fatto questa operazione, e regalato tutti i migliori gioavani che avevamo, ci aspetta un grande futuro con il polentone.
Mister a Udine non è stata solo questione di aggressività, siamo partiti troppo bassi, con 3 centrali e nel giro di pochi minuti anche gli esterni bassi hanno giocato sulla linea dei centrali, pertanto avevamo una difesa a 5, i centrocampisti a protezione della difesa erano anche loro molto bassi, quando recuperavamo la palla venivamo attaccati e raddoppiati dagli avversari, praticamente non riuscivamo ad uscire.
Poichè la tattica e il posizionamento la decide l’allenatore, non i giocatori
la smetta di presentare una difesa a 3, che vuol dire giocare con un centrocampista in meno, pertanto trovare difficoltà a fare pressing, difficoltà a trovare più soluzioni per scambiare palla e costruire l’azione.
Mister si prenda le sue responsabilità, non è questione di sfrontatezza dei giocatori in campo, lei gli deve mettere in condizione di esserlo, faccia anche autocritica questo denota intelligenza, quando ci si accorge dei propri errori si è già un passo aventi per correggerli.
mi fa piacere che anche altri la pensino come me, e vedano la realtà dei fatti,
..certo che se pretendi di essere aggressivo con un solo attaccante, senza sopporto e palloni giocabili la vedo veramente dura.
Avrei preferito sentire un mea culpa x la formazione errata, e con i cambi pessimi contro l’ udinese.
Azzi deve tornare a scaldare la panchina insieme al solito inutile Deiola
Adesso insorgeranno le vedove di questi due bidoni conclamati
…si fottano..se questi sono calciatori da serie A io mi posso tranquillamente dichiarare…primo uomo sceso su marte..
COMPLIMENTI !!! Grande vanto per l’Italia avere il primo uomo su Marte.
..non fare il fenomeno.
Io non ho messo piede su marte, esattamente come Deiola e Azzi….non sono calciatori da serie A, e x come la vedo io farebbero fatica a trovare posto anche in serie B
I DUE NOMINATI …neppure al “ GRANDE FRATELLO “ li farebbero fuori …sono RACCOMANDATI DI FERRO …ma gli altri sono ciucci anche loro , chi più chi meno , hanno tutte le stesse facce , da perdenti conclamati !!!
Non dico ora di giocare addirittura sfacciati, ma si potrebbero evitare almeno i soliti fastidiosi ed inconcludenti retropassaggi in difesa…