Un nuovo appuntamento con i tifosi ha visto protagonista il Cagliari Calcio questo pomeriggio a San Gavino Monreale, dove i rossoblù hanno incontrato il Cagliari Fan Club locale, intitolato agli “Ex Rossoblù”. La visita è iniziata con un omaggio al murale dedicato al leggendario Gigi Riva e al Cagliari dello Scudetto, realizzato dall’artista Paolo Mazzucco, in arte Mamblo.
Alla cerimonia erano presenti la Slo Giorgia Argiolas e i calciatori Alessandro Deiola e José Palomino, accolti dal presidente del Fan Club, Alessio Cordella, e dal presidente del Fan Club locale, Roberto Ortu, accompagnato dall’ex portiere rossoblù Renato Copparoni. L’incontro ha avuto un tocco emozionante con la presenza di Nicola Riva, figlio di Gigi Riva.
Successivamente, l’incontro si è spostato nella sede del Cagliari Fan Club, ufficialmente inaugurata oggi. “Per me oggi è un’occasione speciale”, ha detto Deiola. “Sono nato qui, qui ho iniziato a giocare a calcio, a coltivare il sogno di diventare un calciatore professionista e indossare la maglia del Cagliari. Essere con voi oggi in rappresentanza della squadra mi riempie di orgoglio. Grazie per il vostro sostegno”. Ha aggiunto Palomino: “Giocare per il Cagliari significa rappresentare un intero popolo. Sono arrivato da poco in Sardegna, ma è qualcosa che percepisci subito: il calore, l’affetto della gente ci accompagna sempre, all’Unipol Domus come in trasferta. È un piacere essere qui oggi, stare con i tifosi, ascoltare le loro storie e ricevere la loro energia positiva”.
Foto CagliariCalcio



da sinistra a destra: palomino- martinelli- marco aceto- franco- deiola.
volevo dire martinetti ( il gatto spelacchiato )
Ma sempre a rompere ,,,,ma ke vi fa Alessandro ,,,,,,io nn vi capisco ma
Deiola ❤️
Adesso vedi Torino e salutate sempre più lontano la serie. A la b vi aspetta con questi scarponi di passerella non andate a nessuna parte, compreso pavoletti bravissimo ai microonde ma in campo un altro scarpone che non va bene neanche in collina poveri cagliaritano come siete messi male.
Complimenti al nuovo club ma come padrini non trovavano di meglio?proprio deiola il fallimento della squadra, po sa caridade proprio siete ottusi con lo scarpone, tanto da far vedere che qualcuno c’era per l’inaugurazione, con giocatori come deiola può fare solo passerelle.
Ah ecco chi sono quelli che, con procedura sistemica, insultano tutti quelli che si lamentano della presenza in campo dello scarpone: parenti e membri di questo club.
Può non piacere ma a me uno che da tutto in campo non posso criticarlo…. tecnicamente è quello che è … pazienza…. ma da lì ad insultarlo sempre mi sembra un po’ troppo
Bravo deiola ragazzo serio che tiene molto sia al Cagliari e alle sue origini un vero professionista 🏅
Pseudotifosi
Dopo questa manifestazione d’amore del tuo paese potresti smettere di giocare è fare il presidente della squadra locale ,per amore loro per amore nostro