“I tifosi devono sapere che sono salite Parma e Como, che hanno tanti soldi. Bisogna sapere quello che si può fare: voi state vicini, perchè se si retrocede, risalire è dura. Per questo la salvezza deve essere abbastanza, tutti vogliono vincere, ma bisogna bisogna pesare la squadra”. Parole chiare e onesta da Ranieri, quelle di giovedì, dopo la sua ultima partita in panchina col un club. Questo non bisogna mai dimenticarlo. Bisogna fare i conti con la pura realtà in primis la mancanza di uno stadio vero e non provvisorio.
Chi tifa Cagliari lo sa bene cosa vuol dire gioire per una salvezza matematica. Scontato che, l’ambizione faccia parte della nostra vita di tutti i giorni e, ovviamente chi è presidente di una squadra sportiva, lo sa bene. Ma la voglia cozza con la realtà, che a Cagliari si chiama nuovo stadio da ricostruire dove oggi ci sono le macerie di un Sant’Elia che sta cadendo a pezzi. Il nuovo impianto lo voleva l’ex presidente Cellino. che a furia di aspettare (con risolvi anche giudiziari) ha venduto il club a Tommaso Giulini, il quale aspetta e che ha costruito l’impianto provvisorio per far giocare la squadra in città.
Intanto si attende ancora per lo stadio che verrà. Dopo la vittoria col Sassuolo, che ha dato la salvezza Giulini aveva sbottato: “Stiamo aspettando il nuovo stadio da sette anni, ci sono 19 enti che devono dire la loro. Sono lungaggini che ti stufano, diventa una cosa frustrante. Mi sono rotto di rispondere a questa domanda, le istituzioni dovrebbero prendersi maggiori responsabilità di quelle che sta prendendo il mio amico Abodi”.
Situazione che non permette di ragionare su un discorso futuro che vada oltre la salvezza. Perchè, poniamo il caso che nel prossimo campionato il Cagliari si qualifichi per un posto in Europa e Conference League, sarebbe costretto a giocare le eventuali partite nella Penisola: al BluEnergy di Udine come è stato indicato alla Uefa. Uno svantaggio importante sia perchè i tifosi sardi non potrebbero vedere le gare, sia per i costi perchè (casa o trasferta) sia perchè il Cagliari giocherebbe sempre lontano dalla Sardegna. Ecco allora che, sofferta o no, ogni salvezza la momento per il Cagliari equivale d uno Scudetto, da affiancare a quello reale vinto il 12 aprile 1970. Il che, ad oggi, non è per nulla poco. Anzi…



per tutti coloro che si pavoneggiano del sold out della unipol, rispondo semplicemente che la fiducia ha un limite, gli abbonamenti che permettono il sold out, sono stati fatti sulla fiducia, sull’entusiasmo e sulla pelle di claudio ranieri, vedremmo quanta fiducia sarà rinnovata, quando non ci sarà più sir claudio e inizieranno a sparire i vari luvumbo, nandez, dossena, makumbù. si giocherà con, zappa, obert, augello e deiola, grande capitano. vedremmo quanti abbonamenti verranno rinnovati
Vedremo, poi però se vengono rinnovati in tanti, tappati la bocca, non è che offendi chi fa l’abbonamento e li chiami lecchini vero?
Sogno una squadra con Bandecchi presidente e allenatore Eziolino Capuano 🤣🤣🤣
Sempre meglio di Giulio.
Almeno loro non inquinano (credo)
Mister Ranieri, con questa mentalità non si va da nessuna parte, si vivacchia come pezzenti al tavolo dei benestanti! ‘E’ questo che vogliamo per il Cagliari? Altro che reliquia, qui si parla di realtà da mercatino delle pulci di periferia, tra l’altro.
Esatto.
Non puoi dire che il Cagliari va trattato come una reliquia e poi dire ai tifosi di accontentarsi della mediocrità nella stessa frase.
Una reliquia si espone con cura in un grande museo, sotto i riflettori, non ad un bancone del mercatino delle pulci.
Qualcuno mi può spiegare quale sia la soddisfazione nell’andare a vedere una partita di calcio la domenica(dopo aver lavorato ed essersi fatto il mazzo per tutta la settimana),sapendo già da prima che la tua squadrà perderà sicuramente, o al massimo nel corso dell’anno ne vincerà qualcuna con quelle altre tre o quattro sfigate che si arrabbattano per non retrocedere? Se non c’è un minimo di competitività, significa fare da zerbino o sparring partner alle altre squadre ,e, questo è umiliante!
Mentre nei decenni precedenti dopo una settimana di duro lavoro , andavi allo stadio a sostenere uno squadrone irresistibile…
Forse tu hai una mentalità da perdente, io no!
Non mi hai risposto…
E certo, tutti noi perdenti, l’unico vincente sei tu, ma bai a c.a.g.a.i.
Quelli con la tua manualità’ , di sicuro! Si vede da come rispondi!
Mentalita’
Il tuo voler giustificare a tutti costi la gestione fallimentare del Cagliari da parte di Giulini non fa certamente del bene alla squadra.
Infatti si è capito subito che sei un vincente…
Il Cagliari di Cellino spesso bastonava Roma, Lazio e con le grandi ce la giocavamo sempre.
Con Giulini ci caliamo le braghe prima ancora di giocarle.
Infatti abbiamo bastonato.in casa chi ha stravinto la coppa uefa, l’Atalanta, abbiamo pareggiato in casa dei campioni d’Italia e vinto contro chi ha giocato il miglior calcio del campionato, il Bologna.
Su ciorbeddu tenisi inquinau.
L’importante è sputare M.E.R.D.A., anche se di calcio non capite un c.a.z.z.o di nulla.
be almeno abbiamo partecipato alla coppa uefa, battendo anche la vecchia signora e arrivando in semifinale con l’inter. se non avessimo incontrato l’inter, la coppa uefa sarebbe stata del cagliari. invece con giulini aaa, quante soddisfazione eeee, un anno in A, un altro forse, e il prossimo in B. è così che ti piace, vecchio sadico ?
È una bella domanda per avere una risposta veritiera ti conviene recarti fuori dallo stadio quando il Cagliari gioca in casa, taccuino in mano e chiedi a tutti quei tifosi che anche quest’anno hanno fatto sold out ogni partita in casa. Ti toglierai ogni dubbio e avrai le risposte che cerchi, anche perché chiederlo qui su calcio casteddu rischi di leggere tanti commenti senza avere la certezza che chi ti scrive sia sincero. Io ti consiglio questo.
una via di mezzo nooo ?. non si pretende per forza un posto nella conference league, ma almeno una salvezza tranquilla senza stress snervanti, senza aspettare l’ultima o penultima giornata. insomma almeno di non ricoprire più il ruolo di squadra più scarsa del campionato o per lo meno nella cerchia di quelle 4,5 squadre più scarse. dove l’unica soddisfazione è scornarsi con quelle più scarse e prenderle di brutto con le altre che stanno più su. altrimenti facciamo sempre nostro il principio di l
Pierre de Coubertin, anche se forse non è stato nemmeno lui a dirlo. e allora anche se si gioca in serie A, o in B o in serie C, non fa nessuna differenza. e la figura di giulini non servirà proprio a niente. basterà anche il grossista del mercato di san benedetto per finanziare trasferte e magliette
Se lo trovi il grossista, poi però devi pagare anche tutto il resto, sono circa 100 milioni di euro tutto compreso, un campionato di serie A più tutto il settire giovanile, trova un grossista grosso.
sei assurdo bruno, qua bisogna capire dove vogliamo andare. inutile sparare a zero sempre e comunque, quando i tifosi vogliono e pretendono di +. io ti chiedo il perchè delle tue difese ad oltranza. la tua è la solita mentalità da sardo disperato, che li sta bene tutto sempre e comunque, mai ribellarsi al padrone, si buana, va bene buana. questa è la mentalità che da secoli porta alla rovina della sardegna.
Perfettamente d’accordo con te.
La rovina della Sardegna sono quelli come te, che guardano alla pagliuzza e non vedono la trave che gli sta entrando nel c.u.l.o da anni, io pur di non sottostare a fare lo schiavo sono andato via da oltre 30 anni. Ho studiato e superato concorsi di Stato a pieni voti, ho una laurea in giurisprudenza, finito una carriera militare fino al massimo grado da sottufficiale, erano gli altri che dovevano ubbidire ai miei ordini, e non io ai loro. Ho visto la mia terra sempre più andare a fondo, senza speranza, senza futuro, senza progetto, il Cagliari è solo… Leggi il resto »
continui a non capire un emerita cippa, la cosa buffa,è che non capisco se ci fai o ci sei. l’esempio è stato fatto in modo allegorico e semplificativo, per indicare un percorso che si vorrebbe o potrebbe prendere. ma con gente come te, non si va da nessuna parte. sei senza speranza. ogni volta metti di mezzo delle assurdità incredibili, per giustificare l’indifendibile. e basta, su, un pò di tregua. ma cos’è che ti spinge a fare tutto questo ? un abbonamento ?, una stretta di mano ? una simpatia personale per l’innominato ? arrori mannu
Ma che c.a.z.z.o dici. Ma quale abbonamento, stretta di mano e c.a.z.z.a.t.e varie, io non conosco nessuno in società, e me ne vanto pure, io non giustifico nulla e nessuno, sono solo realista e guardo in faccia la situazione economica e finanziaria di una terra allo sbando totale. Io pago sempre tutto, non mi abbasso a prendere nulla da nessuno, per me possono andare tutti a c.a.g.a.r.e., conta solo il Cagliari come squadra. Mai avuto un omaggio, e ne avrei potuto avere tanti. Non mi conosci, quindi tappati la bocca prima di giudicarmi come persona. Mai stretto manina a nessuno.… Leggi il resto »
Ma di cosa parliamo! Conference o Europa league! Ma che film è? senza giocatori, o a fine corsa, cedendo luvumbo magari anche Makoumbou e Dossena – gli unici da A – con di Pardo, obert,
Deiola e Augello, aspettando Prati e Sulemana! Servono cinque pedine pronte per la A. Vedrete le magie del patron! Lasciamo in pace Riva, che questo milanese interista l’ha già sfruttato abbastanza!
…ai tanti “ compratelo tu” ricordo, tra i tanti, che anche l’Olbia l’ha presa un gruppo svizzero e la Ternana un fondo americano!!! Olbia e ternana!
Perché dovrebbe arrivare uno peggiore di questo?
Questa è proprio comica.L’ Olbia rischia di non iscriversi al campionato di D e la Ternana è appena retrocessa in C.
ma si fa finta o siamo seri ? l’olbia stata rilevata dalla nuova società quando marino aveva già allestito la squadra per il campionato. infatti a oggi le due società sono in causa perchè la vecchia gestione ha nascosto i debiti. sei sempre il solito bruno.
Si ma quello che “Chiunque” cercava di dire è che se una squadra di Serie C trova acquirenti, figurati una di Serie A come il Cagliari.
Anche ai tempi di Cellino si diceva che senza di lui in Cagliari non sarebbe esistito, che nessuno lo avrebbe mai comprato e fesserie simili.
Ma quando Cellino lo ha messo in vendita, gli acquirenti li ha trovati eh?
Se Giulini dice che non ci sono acquirenti vuol dire che in realtà è lui che non vuole vendere.
A parte la bischerata finale, dovresti informarti meglio.Dopo la retrocessione e’ calato il silenzio sulle prossime mosse , comprese le spese propedeutiche all’ iscrizione.Sulla stessa composizione dei soci del fondo sono stati scritti numerosi articoli che non depongono a favore della limpidezza dei personaggi in questione.Basterebbe leggere informarsi ,anziche’ straparlare a vanvera.
Be certo, l’ Olbia si è qualificata per l’Europa League e la Ternana gioca la finale di Champions…🤔🤔…..😂😂😂😂😂….🤡🤡🤡
E questo è il solito errore che fate.
Ma state seriamente paragonando il Cagliari a Ternana ed Olbia!?
Ma che considerazione avete di quella che dovrebbe essere la vostra squadra!?
Ma chi lo fa l’ errore? Chi e’ che ha citato il disastroso esempio di Olbia e Ternana scambiandolo per caso di virtuoso cambio societario?E’ un esempio sintomatico di cosa puo’ capitare cedendo la societa’ ad acquirenti poco affidabili.A volte e’ la strada giusta per giungere al fallimento.
E che mi dici del Bologna, dell’Atalanta, della Fiorentina, del Torino, del Genoa che penso dovrebbero essere al nostro stesso livello?
Non ti conviene, stai facendo esempi che ti s.m.e.r.d.o. in un secondo, io vivo in Emilia Romagna da anni, i soldi vengono attratti dai soldi, Saputo sava retrocedendo nel 2019, poi ha speso 270 milioni di euro, appoggiato da tutto il circuito industriale bolognese, le cooperative emiliane sono delle multinazionali potentissime. A Bergamo Percassi ha dovuto vendere parte della società, e anche là tutto l’apparato produttivo della valle bergamasca è a livelli che in Sardegna possiamo solo sognarcelo, banche e coop da paura. Quotate in borsa con portafogli aperti sempre perché danno garanzie enormi. Dove sono in Sardegna le grosse… Leggi il resto »
E dove caxxo stava “l’apparato produttivo della valle bergamasca” quando l’Atalanta non vinceva un caxxo e per ogni due anni di serie A, se ne faceva 10 in B!? Eh?
Ajo oh Bruno, eh accabbadda!
Quando sono le altre squadre a togliersi soddisfazioni, trovi sempre scusanti, invece il Cagliari per te dovrebbe continuare a sguazzare nella M E R D A, perchè la Sardegna è ovviamente cacca e non merita altro, d’altronde noi non abbiamo “l’apparato produttivo della valle bergamasca” (E MEI C0J0NI!!)
Ma ci sesi o ci faisi, i soldi vanno dove ci sono già, quali scusanti, siete voi che parlate sempre a c.a.z.z.o, come se certi risultati arrivino per caso.
La Sardegna deve togliersi di dosso una cosa fondamentale che è come una zavorra, il vittimismo provinciale, l’invidia atavica fra sardi, il salva orticello mio e muoia il tuo.
Lo capisci cosa voglio dire o no.
SCIRARINDI!!!!
Beh non è che la Conferece sia chiedere la luna eh!
Pure quella ci andrebbe bene!
Volevo tranquillizzare tutti, i “compratelo tu il Cagliari” esistono e sono molto attivi in questi giorni
Grazie di esistere Giulio
Questi credono veramente che Giulini paghi di tasca sua, poveri fessi..
Non solo non paga di tasca sua (non l’ha mai fatto) ma pure i soldoni che riceve dagli sponsor sembrano misteriosamente spariti.
Qualcuno parlava dell’Unipol, beh se sono davvero 10 milioni all’anno, aggiunti a quelli (quanti sono 40?) dei diritti TV non sono proprio noccioline.
Bisognerebbe spiegarlo ai suoi allocchi
Esatto, che fine hanno fatto tutti quei soldi?
Chiediamolo a Bruno che lui lo sa
No spiegalo tu, visto che non sai tanto!
Mi spiace. Non posso. Per un tuttologo come me dialogare col nulla è tecnicamente impossibile…
figurati…. battaglia persa spiegare …. fatto tante tante volte… nulla
Caro direttore, ma allora lo scudetto e Gigi Riva che non va alla Juve sono stati forse un danno per la tifoseria cagliaritana? Per me della vecchia guardia è lecito guardare sempre in alto. Non sono solo i soldi o uno stadio nuovo che portano al successo, ci vuole anche e sopratutto intelligenza, di chi sa programmare e spendere bene. Ranieri predica: “la salvezza deve essere abbastanza”, consigliandoci ancora la modestia calcistica che ha applicato egli nell’ultimo anno e mezzo. Vade retro!
Qualcuno qui ha giustamente detto, che se avessimo avuto questa mentalità durante gli anni di Gigi Riva, non avremmo mai vinto lo scudetto e Riva sarebbe stato ceduto alla Juve anche contro la sua volontà. Per ottenere i successi ci vuole ambizione, se manca quella non si otterrà mai nulla. Per quello squadre come Bologna e Atalanta hanno avuto questi successi, perchè non si sono fatti fare il lavaggio del cervello da personaggi che vogliono imporre a loro di abituarsi ad essere mediocri, e hanno avuto l’ambizione di raggiungerli. Con una mentalità ambiziosa, puoi certo fallire un’anno, ma magari puoi… Leggi il resto »
No, forse non mi sono spiegato bene. Il vade retro vale per i consigli di Ranieri. L’intelligenza (mancante) è riferita a Giulini che, almeno a parole, in tempi passati ha manifestato ambizioni, ma non ha saputo scegliere gli uomini adatti per concretizzarla.
Si certo, sono d’accordo.
Ambizioni iniziali dovute all’imminente processo per la sua azienda…
Il mio nickname è puramente casuale.
Guarda che certe bestialità le ha dette il tuo idolo Ranieri!
Ranieri sarà pure una brava persona, ma come ho già detto, questo tipo di mentalità è veleno per la nostra piazza, e a quel punto, meglio che ci abbia lasciato.
Il male della società in cui viviamo, non avere i piedi piantati per terra e confondere la realtà con la mancanza di ambizione. I tifosi hanno tutto il diritto di sperare in campionatati di livello, diritto non pretesa. Il mister ha troppa esperienza e competenza, ma sopratutto un età che gli permette di vedere le cose per quello che sono. Qui tutti continuano a fare paragoni con la società di 54 anni fa, ridicolo.
la pretesa che tu ostacoli con i tuoi ragionamenti, nasce dal fatto che il tifoso pagando il biglietto, ha tutto il diritto di avere delle pretese. l’unico modo che ha il tifoso per far valere il suo diritto è quello di non pagare più il biglietto per protesta. se poi da un tifoso deluso, si aggiungono altri duecento e a questi altri 15000,allora le cose cambiano sul serio. il diritto, caro mio è sempre una pretesa nel c.del diritto civile. non prendiamo fischi per fiaschi per favore.
è una semplicissima legge di mercato. io pago per avere o vedere un servizio o uno spettacolo. se lo spettacolo non mi aggrada, perchè scadente, ho tutto il diritto/pretesa di avere un altro servizio/spettacolo . se il venditore del servizio/spettacolo, non rimedia, voglio i soldi indietro e se il venditore del servizio non ottempera al suo dovere, risarcendo il biglietto, come minimo non vado più a vedere uno spettacolo così scadente. a quel punto il venditore sarà costretto, o a fare spettacoli migliori, o a vendere il suo esercizio, perchè non in grado di dare/garantire servizi/spettacoli secondo le attese e… Leggi il resto »
Il tuo discorso non fa una piega, peccato che ogni partita in casa lo stadio fosse sold out, quindi confondi la protesta su calcio casteddu, con la protesta allo stadio. Ora a fronte del fatto che lo stadio è sempre pieno e che il prossimo campionato vedremo come andrà la campagna abbonamenti, riformula tutto il discorso di diritto civile e mercato.
ma secondo te, quanto durerà la pazienza ? se il cagliari fosse retrocesso, quanti sarebbero andati in serie B a vedere le partite ?. ne riparleremmo. tu e altri come te vi state cullando sugli allori che non ci sono. la fortuna di giulini è essere sbarcato in sardegna, dove tutto è permesso e tollerato, ma la pazienza avrà un limite. gli abbonamenti che permettono il sold out, sono stati fatti sulla fiducia, vedremmo quanta fiducia sarà rinnovata, quando inizieranno a sparire i vari luvumbo, nandez, dossena e qualche altro appetibile sul mercato. siamo sull’orlo del baratro e se le… Leggi il resto »
Se avessi le ruote andrei a lavoro senza la macchina. Stiamo parlando di oggi o giochiamo a fare le previsioni? Io sto parlando di oggi, tu hai fatto un pipotto ipotizzando quello che può succedere. Dunque aspetta che si verifichi quello che dici dopo di che puoi ammorbare con lunghi commenti.
Si, se poi però si fanno altri 15000 abbonati, fate la cortesia di non rompere i c.o.g.l.i.o.n.i.
Esatto.E l’ unico modo che ha il marito , dopo un burrascoso litigio ,di vendicarsi della moglie, e’ di evirarsi. Cosi’ impara…
condivido
Io penso che Giulini ha delle risorse economiche limitate, che investendo sul Cagliari abbia fatto il passo più lungo della gamba, credo che se trova un acquirente venderà, i pochi investimenti sulla rosa, hanno contenuto i bilanci, una rosa che non può ambire a più di una salvezza a tutt’oggi. Uno stadio che non arriva mai. Uno sponsor che invece di promuovere l’isola come si deve la inquina. Poca lungimiranza su tutti gli aspetti.
Si ma sapendo il rischio chi gli è l’ha fatto fare?
Credeva di spaccar il mondo ma col tempo dopo diverse scelte sbagliate ha dovuto ridimensionarsi, a danno della squadra poi.
Se Giulini fosse il grande imprenditore che si dice essere (o che si è convinto di essere) avrebbe dovuto sapere in anticipo a cosa andava incontro,
Ma se ora viene a dirci che non ha soldi e non può fare di più vuol dire che forse come imprenditore è un’incapace oppure ci sta solamente prendendo in giro perchè semplicemente non vuole spendere soldi per una squadra che come sanno tutti ormai, non tifa.
I soldi, giulini li ha spesi, ma lo ha spesi male. Come? Portando a Cagliari le figurine con ingaggi elevati tipo Godin, caceres, Keita balde, strootman, pereiro, petagna etc etc. Se i soldi li avesse spesi meglio, molto probabilmente non saremmo in questa situazione.
Concordo con tua analisi e ripeto, nessuno all’epoca avrebbe detto che Godin, Caceres, Strootman avrebbero toppato all’unisono, all’inizio eran quasi tutti contenti del loro arrivo
ancora con questa barzelletta, un disco rotto, per giustificare tutte le male fatte di questa società, eppure, non serve molta intelligenza per scoprire di che cosa è padrona la famiglia giulini. basta andare su internet e digitare la parola fluosid e scoprirai tutto quello che ti serve per soddisfare la tua ignoranza.
Mah intanto io non mi permetto di dare dell’ignorante a nessuno in una chat a tempo perso. Inoltre dal mio messaggio ho scritto chiaramente cosa penso dell’industria che sponsorizza la società, il mio é un commento obiettivo elaborato da quello che ho visto fino ad oggi e realista, non uno sfogo dettato da qualche rabbia repressa sfociato in inutili insulti. Si può avere la propria opinione senza denigrare quelle altrui. Qui siam tutti tifosi della stessa squadra. Non commentare le mie esternazioni marc, sfogati altrove
Giulini si vantava di fatturare addirittura mezzo “billion” (miliardo, sai che ai milanesi piace parlare mezzo italiano mezzo inglese come dei dementi tipo il Dogui) e ora improvvisamente, è diventato poverello.
Vai tranquillo che se fosse presidente dell’Inter i soldi li tirava fuori eccome.
E’ un medio imprenditore, non sufficiente per fare del Cagliari una squadra da coppe, che venda. A meno che non riescano a costruire uno squadrone con giovani promettenti e acquisti azzeccatissimi, cosa che come si è visto negli ultimi anni è pressochè impossibile.
Tutti sappiamo dove pendono gli articoli del sign. Caddeo…po caridadi!