Serie C Girone B. Olbia, la retrocessione sul campo figlia di tanti problemi trascinati da mesi

Il pareggio per 2-2 in casa del Pontedera ha certificato la discesa in Serie D dopo otto anni del club. Ora serve chiarezza coi fatti e non a parole

Il dato è tratto e non c’è rimedio al verdetto sul campo. L’Olbia retrocede in Serie D al termine di una stagione difficile, con il discorso societario in mezzo a incidere non poco. A novembre infatti l’ormai ex patron Alessandro Marino aveva ceduto il 70% del club al gruppo Swiss Pro, mantenendo fino a un mese fa (era il 19 marzo) il  restante 30% e la presidenza. Poi una serie di botta e risposta, che non hanno certo fatto bene alla squadra che lottava per restare in Serie C. Ora la nuova proprietà ha annunciato che spera nel ripescaggio e che in settimana ci sarà una conferenza stampa per illustratore i piani futuri. Bene. Si capirà forse qualcosa di più chiaro, cosa che al momento non c’è. 

Certo fa male vedere un club, che annovera tra le sue fila giocatori di esperienza che hanno calcato i prati della Serie A come Ragatzu e Dessena, retrocedere, ma questa è la realtà. In questo pezzo non si analizzano le colpe, ma si fa riferimento alla realtà piuttosto evidente. Dopo una stagione difficile come quella scorsa, in questa c’erano ambizioni. In panchina Leandro Greco (secondo di Bisoli al SudTirol con tanto di play-off giocati per andare in Serie A) e una squadra che poteva dire la sua. E dopo due giornate squadra era a punteggio pieno, con tanto di vittoria per 2-1 all’esordio sul Cesena che ha dominato il campionato andando in Serie B, e successo esterno per 1-0 sul campo della Vis Pesaro.

Poi i problemi, iniziati con lo 0-3 nel derby con la Torres e una squadra che non riesce a vincere, se non battendo 2-1 la Fermana e poi il Pineto 1-0. A novembre, come già scritto, Subentra la nuova società, che fa mercato a gennaio, ma esonera Greco per ingaggiare Gaburro. Il quale parte con una vittoria per 1-0 sull’Arezzo. Ma è purtroppo un fuoco di paglia, perchè da quel momento l’Olbia non vince più. Al termine del 5-0 in casa del Rimini nel recupero (quando i buoi sono scappati) viene sollevato dall’incarico Gaburro per far posto al tecnico della Primavera Biagioni. Ma con lui in panchina arriva solo il pareggio di ieri a Pontedera, col destino segnato.

 

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S
2 anni fa

Potrebbero prendersi Deiola e sperare.

Batman
2 anni fa

Utile ricordare che è stata la succursale di Bobotti!

Bruno Dessì alias Fogusabbruxidi
2 anni fa
Reply to  Batman

Succursale a cui ha dato tanti giovani per farli maturare, con tanti sapientoni a lamentarsi perché dovevamo tenere questo o quello, poi rivelatisi neanche in grado di tenere il livello di una serie C.
Ma perché sparate c.a.z.z.a.t.e a vanvera, se non capite una mazza di calcio, andate a giocare a bocce.

Maurizio
2 anni fa

Cronaca di una retrocessione annunciata sperino nel ripescaggio.

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