Serie A. Per il Cagliari un punto che che regala prospettive, ma Udine dovevano essere tre

Dopo quattro sconfitte di seguito la classifica dei rossoblù si è mossa di nuovo e nessuna concorrente alla salvezza ha vinto la propria gara

C’è soddisfazione e rammarico in casa Cagliari, dopo l’1-1 di ieri nello scontro diretto in casa dell’Udinese. Perchè, se da una parte (dopo quattro ko consecutivi) si è mossa la classifica e fermata una concorrente diretta alla salvezza, dall’altra le occasioni sciupate per vincere avute nella ripresa, avrebbero portato dopo questa venticinquesima giornata, i rossoblù fuori dagli ultimi tre posti. Occasione gettata alle ortiche, perchè nessuna delle concorrenti ad evitare la retrocessione, ha vinto. Anzi il Lecce a 24 punti e il Frosinone a 22 hanno perso, come il Sassuolo rimasto a quota 20 (ma con una gara in meno) mentre hanno pareggiato, oltre a Udinese e Cagliari, anche Empoli e Hellas Verona. In fondo, sempre più staccata, la Salernitana che non ha giovato del cambio tecnico con Liverani subentrato a Filippo Inzaghi.

Il problema della squadra di Ranieri, che regala spesso un tempo in partita, è ormai cronico e il tecnico (nonostante si danni in allenamento) non riesce a porvi rimedio col suo staff. Sulla non vittoria di ieri, dopo la partita aveva detto: ““Se c’è rammarico per non aver vinto? Ne abbiamo perse talmente tante, anche quando meritavamo di più, che va bene così. L’importante era mettere un punto e andare a capo. È tutto l’anno che stiamo in burrasca piena. Ci siamo rialzati per due o tre partite e poi siamo tornati a navigare in burrasca. Sappiamo che era una stagione difficile, un campionato complicato, ma questi ragazzi non vogliono mollare. Sono determinati, tenaci, e questo mi fa ben sperare. Non sarà facile ma noi ci proveremo fino all’ultimo. Questi ragazzi, per come si allenano, mi danno la motivazione che io poi restituisco a loro, perchè l’allenatore deve essere anche motivatore. Però quando vedi come si allenano, con quale determinazione, fiducia e voglia di restare in Serie A… questo è importante”.

Da questo pareggio bisogna dunque trarre il meglio, perchè il calendario dice che mancano sempre meno gare e dunque il tempo stringe. Domenica prossima (ore 15) alla Unipol Domus arriva il Napoli campione d’Italia, che all’andata (dal 16 dicembre) vinse sul Cagliari, solo grazie alle giocate di super di Osimhen e Kvaratskhelia, e pari sfiorato nel finale da Dossena, dopo il momentaneo 1-1 siglato da Pavoletti. Una gara, la prossima, non scontata nel risultato con i partenopei in difficoltà (Mazzarri è dato più che in bilico) e attesi mercoledì dalla partita d’andata degli ottavi di Champions col Barcellona. Uscire dal match con un risultato positivo, darebbe ulteriore autostima a Nandez e compagni, i quali poi sono attesi domenica 3 marzo (ore 15) dallo scontro diretto al Castellani contro l’Empoli e la settimana successiva in casa con la Salernitana.

INTER VERSO IL TITOLO. Dopo 25 giornate, nonostante 13 partite da giocare, solo i nerazzurri (che devono inoltre recuperare un match) possono perdere lo Scudetto. Il netto 4-0 di venerdì sulla ceneretola Salernitana e la sconfitta del Milan a Monza e il pari della Juventus a Verona, lo certificano ancora di più. A meno di terremoti (che sembrano improbabili) i primi tre posti sembrano assicurati, mentre è bella la lotta al quarto posto, che coinvolge Bologna (splendida la stagione dei ragazzi di Motta superlativi anche ieri in casa della Lazio) e Atalanta appaiate a quota 45 punti (con la squadra di Gasperini che deve recuperare la sfida all’Inter il 28 febbraio) entrambe a -4 sulla Roma corsara a Frosinone. Il pareggio a Empoli rallenta la Fiorentina, un punto in due partite, che comunque allunga sulla Lazio, ora braccata dal Torino, col Napoli a -1. Il Monza e il Genoa si godono un campionato tranquillo, guardando con tranquillità la bagarre nella zona calda.

IL PROSSIMO TURNO. Prima della ventiseiesima giornata, giovedì alle 20.45 è in programma il recupero Torino-Lazio, valido per la ventunesima. Venerdì, alle 20.45 si giocherà Bologna-Hellas Verona (Dazn), sabato invece alle 15 lo scontro salvezza Sassuolo-Empoli, alle 18 Salernitana-Monza (sempre solo su Dazn) e alle 20.45, anche su Sky, Genoa-Udinese. Co-esclusiva Sky-Dazn domenica alle 12.30 per Juventus-Frosinone. Solo su Dazn invece Cagliari-Napoli alle 15, Lecce-Inter alle 18 e Milan-Atalanta alle 20.45. Infine, lunedì alle 18.30 Roma-Torino e alle 20.45 (anche su Sky) Fiorentina-Lazio.

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55 Commenti
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Franco
2 anni fa

Gianluca torna come quello di Pescara e poi vediamo….!

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2 anni fa

Dovevano combattere con il coltello tra i denti…invece hanno corso con la coda tra le gambe per 60 minuti

Scopigno
2 anni fa

Com’è consuetudine, ormai da più di nove a Cagliari si usa dire, e tanti condividono..e io non capisco il motivo recondito…non sono queste le partite da vincere…e i tanti lecchini ad applaudire questa armata Brancaleone guidata da un pensionato che non capisce più di calcio..sempre che ne abbia mai capito, da allenatore, e non fosse frutto di @ulo

Bruno
2 anni fa
Reply to  Scopigno

Certo che , e sei da queste parti in numerosa compagnia,hai un’ elasticita’ mentale e un rispetto verso le opinioni contrarie veramente apprezzabile.Chiunque non si unisca al coro delle solite critiche verso tutte le componenti della società’ viene insultato o etichettato come lecchino,prezzolato ,pretoriano etc. Oltretutto, nel tuo caso, utilizzando un nick di una persona libera da pregiudizi e ironica.

Scopigno
2 anni fa
Reply to  Bruno

Su un’ unica cosa concordo..Scopigno era un vero allenatore.fortunati chi come me, anche se bambino, ha vissuto quei tempi.oggi abbiamo sotto gli occhi,di chi vuol vedere e non fa’ come le tre scimiette,una situazione che può piacere rimarcandolo…solo ai LECCHINI

Meo
2 anni fa

Basta sperare sulle disgrazie degli altri la squadra che abbiamo non è all’altezza

Commento da Facebook
2 anni fa

In trasferta solo 4 punti (tutti pareggi) e in casa ben 5 sconfitte su 6 con le grandi. La salvezza passa (forse) facendo almeno 4 punti tra i campi di Empoli e Sassuolo e vincendo in casa con Verona e Salernitana. Ammesso che il Cagliari ci riesca (impresa titanica visto il non gioco espresso sino ad ora) andrebbe a quota 29. Dove trovare gli altri 6-7? Se non si inizia a fare punti già con la prossima col Napoli, la salvezza diventa una missione impossibile.

Lallo
2 anni fa

Ha guadagnato un misero punticino sembra per molti che stia lottando per la champions

Gigi
2 anni fa

Cambi fatti a caxxo per portare a casa un punto con l’Udinese in crisi profonda

Fede
2 anni fa

Pareggio che non serve a niente 5 partite solo un punto

Vincee
2 anni fa

capiranno molti che serviva vincere le partite per salvarsi alla fine, o forse nemmeno…

Teo
2 anni fa

I giocatori in campo sono smarriti e non sanno cosa fare e questo è colpa del caro Ranieri che non ha ancora capito che a calcio bisogna giocare per vincere non lanciare la palla in avanti sperando in un miracolo! Le punizioni e calci d’angolo sono battuti sempre uguali ect..

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